Attualità

pubblicato il 18 gennaio 2012

Sicilia: forconi contro il caro carburante

Pescatori, agricoltori e trasportatori bloccano l'Isola

Sicilia: forconi contro il caro carburante

Autotrasportatori, agricoltori, pescatori, tutti uniti contro il caro del carburante, delle assicurazioni e una rete stradale fatiscente e pericolosa. Succede in Sicilia, dove da 48 ore una protesta avviata dal "Movimento dei Forconi" che riunisce gli agricoltori in crisi sta bloccando le principali strade e autostrade, porti e alcune stazioni ferroviarie dell'Isola. Promettono di non fare uscire né entrare alcuna merce dalla Sicilia fino alla mezzanotte del 20 gennaio come risposta alle ultime misure del Governo Monti e contro la classe politica siciliana, presente e passata, colpevole a loro dire di essere "incapace e disonesta".

Alla protesta si sono uniti anche gli autostrasportatori dell'Aias (Associazone Imprese Autotrasportatori Siciliani), che con i loro tir stanno hanno formato dei blocchi in alcuni punti delle direttrici principali, mettendo in crisi il traffico. Intanto sale la preoccupazione degli automobilisti: si registrano infatti code ai distributori per paura di rimanere senza carburante, così come sono in apprensione i commercianti, che temono un esaurimento delle scorte.

Autore: Daniele Pizzo

Tag: Attualità , carburanti , scioperi

Nuovo commento 9 Commenti

1

stiamo tutti a casa

paolo86

Pubblicato il 18/01/2012 alle 12:31

Ma Quali code ai distributori! Qui la benzina ha già 3 giorni che è finita. Speriamo che riescano a ottenere qualcosa

2

tutti in elettrico

sonyericsson

Pubblicato il 18/01/2012 alle 12:34

Dobbiamo comprare tutti la twizy visto che la mettono sempre davanti in questo sito, vediamo poi se si decidono ad abbassare la benzina

3

ma quale elettrico

giaserg

Pubblicato il 18/01/2012 alle 13:25

no, metterebbero le accise anche sulla corrente! Le tasse non le abbasseranno mai, se non si abbatte lo sprec, la spesa pubblica, sopratutto al sud Fossi un camionista protesterei anche io, li capisco ma li condanno, 1 I forconi dovrebbero usarli in maniera più efficiente invece che rompere le palle al prossimo, 2 nel paese con più porti al mondo, tutto questo trasporto su camion, nemmeno dovrebbe esistere

4

legalizziamo la prostituzione

caesar

Pubblicato il 18/01/2012 alle 15:50

i forconi dovremmo usarli in tutta Italia non per le accise ecc.. ma per dove dovrebbero prender i soldi! prima di tutto stipendi, pensioni da Roma alla provincia (un consigliere regionale prende 9000€ al mese)... Ecco i soldi per non andare in fallimento. Senò? basta fare pagare le tasse alla chiesa... ne escono 6miliarni... legalizziamo la prostituzione controllata?! altre 4miliardi... minimo 10miliardi per le casse dello stato

5

Aveva riagione Marchionne?

Ettore Fieramosca

Pubblicato il 18/01/2012 alle 17:29

a scappare intanto che era in tempo?

6

Sicilia libera

Freeman

Pubblicato il 18/01/2012 alle 18:27

Ma come, la Sicilia è una regione a statuto speciale, non paga nulla allo Stato ma da esso prende un sacco di quattrini. Inoltre ci sono circa 100 mila dipendenti statali o parastatali in esubero (pagati dal resto degli italiani), e poi appena metti un'accisa questi fanno la rivoluzione ? Meglio concedere alla Sicilia l'indipendenza. Ci costa meno

7

cortesemente non sparate caz...

paolo86

Pubblicato il 18/01/2012 alle 18:40

La sicilia è si a statuto speciale,ma è come se non lo è. La benzina è la più alta d italia, con il federalismo non prende più un euro dallo stato,i concorsi per i posti statali ha tantissimi anni che non se ne fanno e siccome nel mentre le persone vanno in pensione vi posso dire che non ci sono così tanti posti publici, in più le strade fanno veramente schifo e sembrano dei torrenti, le ferrovie in alcuni punti sono ancora col motore diesel tipo 100anni fà,e fra l altro le assicurazioni sono le più care d italia. Quindi non parliamo se non si sanno le cose. Qui ci vuole una bella protesta

8

FREEMAN continua

acoppulaisita

Pubblicato il 18/01/2012 alle 19:00

continua a seguire cio' che ti dice la lega vieni a vivere qui e vedi se è come dici tu (loro) o come il resto del continente ignoranti tutti quelli che pensano a ste minkiate

9

FREEMAN continuo

FREEMAN

Pubblicato il 20/01/2012 alle 15:29

Dunque vediamo di fare qualche conticino: Comune di Catania risanato dal fallimento nel 2008 due mesi dopo l’insediamento del governo Berlusconi. Azienda raccolta rifiuti palermitana salvata dal fallimento nel 2010 dal governo Berlusconi. Comune di Palermo 22 mila dipendenti (che ci fanno ? ) Regione Sicilia 26 mila dipendenti (che ci fanno se in Lombardia ne bastano 4 mila ? ) Regione Sicilia: 15 mila forestali senza foresta (che ci fanno ?) Regione Sicilia: Statuto Speciale, cioè versa allo Stato ZERO se non una parte delle accise. Regione Sicilia : sanità in debito tra i più alti della nazione, per poi morire per un’appendicite. Termini Imerese : lavoratori ex FIAT in mobilità per 10 anni per accompagnamento alla pensione, quando tutto il resto della nazione deve ormai lavorare oltre 42 anni. Le assicurazioni sono più care perchè fate più truffe. Non vi vanno bene i vostri amministratori ? Sono tutti vostri paesani, cambiateli. Ma non rompete più i maroni allo Stato.

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