pubblicato il 17 gennaio 2012
Peugeot taglia il prezzo della iOn
-16% per l’elettrica. La nuova Access parte da 28.318 euro
I buoni ritmi produttivi della Peugeot iOn, raggiunti grazie alle 4.000 vetture già consegnate in Europa e i 6.000 contratti già firmati, permettono alla Casa del Leone di abbassare il prezzo della piccola 4 posti elettrica. Non si parla di un semplice ritocco, ma di un autentico taglio, visto che il listino della Peugeot iOn Active scende da 36.260 euro a 30.387 euro (-16%). La notizia arriva proprio nel momento in cui molte città italiane adottano una serie di iniziative antinquinamento, come l’Area C di Milano, che limitano o bloccano la circolazione alle vetture che non siano ibride o elettriche.
ACCESS, PER COMINCIARE
Un’ancora più interessante novità è rappresentata dall’arrivo della entry level Peugeot iOn Access, venduta a 28.318 euro, chiavi in mano. Per contenere il prezzo della Access la Casa francese ha deciso di semplificare allestimento e dotazioni, visto che il climatizzatore e il sistema di ricarica rapida non sono di serie. Con questo nuovo listino la Peugeot iOn si allinea quindi perfettamente all’offerta della gemella Citroen C-Zero, che nell’allestimento base Attraction costa appunto 28.321 euro, appena 3 euro in più! Entrambe si propongono ora sul mercato con un prezzo più basso della “originaria” Mitsubishi i-MiEV (36.800 euro), che dovrebbe però entro breve riallinearsi alle cugine francesi sulla scorta di un’ottimizzazione dei processi produttivi.
BATTERIA PIU’ VELOCE
Dal prossimo mese di aprile tutte le Peugeot iOn saranno dotate di un nuovo pacco batterie da 80 celle, contro le 88 attuali, che riduce il tempo di ricarica normale (16A) da 6 a 5 ore e mezza, lasciando invariata l'autonomia di 150 chilometri. Per le consegne in centro a emissioni zero resta disponibile anche la Peugeot iOn XA, van biposto dedicato alle aziende e ai professionisti del trasporto.
Autore: Fabio Gemelli
Tag: Mercato , Peugeot , auto europee , auto elettrica
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Nuovo commento 8 Commenti
2
Grazie Peugeot, ma per me è ancora troppo cara
ULGAT
Pubblicato il 17/01/2012 alle 21:54
Io sono disposto a pagare una vettura elettrica al max il 30% in più di un'auto tradizionale di riferimento. La stazza della iON è la medesima (cm più o cm meno) della Peugeto 107. La 107 più cara la pago di listino circa 13 mila euro. La iOn sono disposto a pagarla al max 17.000 € , non un centesimo in più. Perchè non c'è nessun motivo per pagarla di più. Ringrazio Peugeot per lo sforzo, ma per me ci sarà ancora parecchio da aspettare.
3
Auto ad aria
Pilota
Pubblicato il 17/01/2012 alle 22:25
Si parla tanto di auto elettriche...ma lasciamo perdere! Intanto hanno inventato un' auto che funziona ad aria compressa.Quella si cheè ecologica al 100%.Sempre se la fanno produrre!
4
@ 3
Rino
Pubblicato il 18/01/2012 alle 12:09
La EOLO esiste da un pò ed è un brevetto tutto italiano. Dicono però che il costo dell'energia elettrica che serve al compressore per comprimere l'aria, sia superiore al costo della carica di un'auto a batteria.
5
Tutta contro-propaganda
Pilota
Pubblicato il 18/01/2012 alle 14:03
Questo sarebbe eventualmente da dimostrare.Per me è valida, la riprova è data dal fatto che se ne parli poco.
6
Forse
Rino
Pubblicato il 19/01/2012 alle 11:30
Bhè i casi sono due: - o non se ne parla perchè la propulsione è controproducente. - oppure non se ne parla per non rompere le uova nel paniere. Io fossi l'inventore proporrei la cosa ai cinesi. Loro non hanno remore, e se ne sbattono dei veti europei. E' l'Europa che per crescere ha bisogno della Cina, non il contrario.
7
comprate intanto...
sergio m.
Pubblicato il 20/01/2012 alle 11:42
comunque ricordatevi che dopo aver speso 30.000€ il problema dell'inquinamento delle grossi città non è risolto. Basta vedere in questi gg cosa è successo a Milano. OK meno traffico in centro ma molto di più fuori dalla zona C. Inquinamento se non sbaglio salito perchè non è dovuto alle auto ma ad esempio ai riscaldamenti di vecchio tipo.
8
Il progetto Pisapia
ULGAT
Pubblicato il 20/01/2012 alle 15:08
Tra le dichiarazioni di Pisapia si evince che il proposito E' QUELLO DI DIMINUIRE IL TRAFFICO IN CENTRO. Il minor inquinamento è solo di riflesso. Obiettivo raggiunto. Quella dei tickets deve essere l'ultima moda: anche in Alto Adige vogliono mettere un ticket sui passi alpini. A questo punto proporrò al responsabile del Parco della Valle del Lambro (prov. di Monza e Brianza) di mettere un ticket per passare in Brianza.


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1
Nick
Pubblicato il 17/01/2012 alle 19:18
l'evoluzione elettrica è iniziata! avanti così!