dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 17 gennaio 2012

Sicurezza stradale, la TV va sotto esame

Firmato l'accordo per premiare i messaggi potivi e rilevare quelli diseducativi

Sicurezza stradale, la TV va sotto esame

"Facciamo in modo che la televisione non sia una cattiva maestra". Sandro Salvati, presidente della Fondazione ANIA, spiega così l'interessante accordo che è stato raggiunto e siglato tra la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e il Moige, Movimento italiano genitori. Per comprendere come viene trattato il tema della sicurezza stradale attraverso il piccolo schermo l'Osservatorio Tv del Moige analizzerà, fino a maggio 2012, una selezione di programmi che andranno in onda durante la fascia protetta sui canali generalisti, digitali e satellitari. Ogni mese verrà stilato un report, nel quale sarà indicato il programma che più ha aiutato la causa della sicurezza stradale e quello che, invece, ha veicolato un messaggio non corretto.

I parametri di analisi sono stati forniti dalla Fondazione ANIA, che ha stilato una classifica indicando gli atteggiamenti più pericolosi al volante, come il mancato uso delle cinture di sicurezza, la guida distratta o in stato psicofisico alterato e l'utilizzo del cellulare senza l'uso dell'auricolare, e i comportamenti virtuosi, come l'uso corretto dei seggiolini per i minori. L'analisi effettuata sarà, poi, inserita nella pubblicazione annuale del Moige "Un anno di zapping - Guida critica all'offerta televisiva italiana 2011- 2012", in uscita nel mese di giugno 2012. Ciascun programma analizzato sarà classificato mediante un simbolo ad hoc per indicare la valutazione qualitativa del programma e dei messaggi trasmessi, con il segnale di pericolo ad indicare il programma o lo spot che ha lanciato il messaggio ritenuto più pericoloso.

Autore:

Tag: Attualità , sicurezza stradale


Top