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Mercato

pubblicato il 17 gennaio 2012

Nel 2011 la Germania salva l’Europa dal crollo auto

Quarto anno consecutivo in discesa (-1,4%). Gruppo Fiat al -12%, Alfa al +18,7%

Nel 2011 la Germania salva l’Europa dal crollo auto

Le immatricolazioni di automobili nuove in Europa hanno fatto segnare un -6,4% anche nel mese di dicembre 2011, un dato che cumulato con gli 11 mesi precedenti porta il totale dell'anno a quota 13.573.550 veicoli, ovvero il -1,4% (Eu27+EFTA). Considerando i soli 27 paesi Eu il risultato cambia di poco e mostra un ancor meno confortante -1,7%. In questo clima generalizzato di contrazione, che dura ormai da 4 anni e che nel 2010 era al -4,9%, si salva solo la Germania, unico grande mercato in territorio positivo (+8,8%). Con 3.173.634 auto vendute nel 2011, quello tedesco si conferma anche il primo mercato auto d'Europa e svolge una funzione di "cuscino" di salvataggio alla caduta delle vendite europee che poteva essere ancora più disastrosa.

ITALIA QUARTA A -10,88%
Il secondo bacino di vendita continentale è ancora la Francia, che con 2.204.229 immatricolazioni segna comunque un -2,1%. La terza posizione va al Regno Unito con 1.941.253 auto (-4,4%), mentre l'Italia conferma la quarta piazza dello scorso anno con 1.748.143 auto immatricolate (-10,88%). A stare peggio di noi ci sono solo Grecia (-31%), Polonia (-12,2%), Portogallo (-31,3%), Romania (-13,6%) e Spagna (-17,7%). Fra i mercati importanti in crescita si segnalano invece l'Austria (+8,4%), il Belgio (+4,5%), l'Olanda (+15,2%) e la Svezia (+5,3%), mentre i paesi baltici continuano a crescere nell'ambito dei piccoli numeri, con un picco del +77,8% per la Lettonia.

IL GRUPPO VOLKSWAGEN PRENDE IL LARGO
La classifica europea 2011 dei gruppi automobilistici, basati sempre sui dati Eu27+EFTA dell'ACEA, vede al primo posto il Gruppo Volkswagen con 3.167.098 di autoveicoli immatricolati (+7,8%). Il secondo gradino del podio europeo va al Gruppo PSA con 1.682.429 vetture (-8,8%), mentre la terza piazza spetta al Gruppo Renault (1.296.978 immatricolazioni, -8,1%). Sesto è il Gruppo Fiat, che con 947.786 auto immatricolate fa registrare un calo del 12,0%. Una flessione ancora più pesante la fanno segnare Honda e Mazda, che riducono le vendite rispettivamente del 20,1 e del 24,8%. In ribasso anche i gruppi Toyota (-6,3%), Suzuki (-8,6%), GM (-1,9%) e Ford (-2,9%). A passarsela decisamente meglio sono invece i gruppi BMW (+7,7%), Nissan (record di crescita europea a +13,7%), Hyundai (+11,5%), Kia (+11,8%), Volvo (+10,6%), Mitsubishi (+6,7%) e Jaguar Land Rover (+4,0%). Sostanzialmente in pareggio rispetto al 2010 è invece il gruppo Daimler, al +0,4%.

ALFA ROMEO ACCELERA
Analizzando più nel dettaglio i risultati europei del Gruppo Fiat si può vedere come il -12,0% sia in realtà il frutto di una fase altalenante del Lingotto. A fronte del marchio Fiat che scende del 17,2% e di Lancia/Chrysler che cede un ulteriore 6,1%, c'è infatti il buon risultato di Alfa Romeo, che si attesta sul +18,7% continentale. Performance notevole per Jeep, che nel Vecchio Continente si fregia di un +61,8% rispetto al 2010. Il dato aggregato di Dodge, Ferrari e Maserati è al -55,5%, causa soprattutto l'uscita di scena del marchio americano.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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