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pubblicato il 17 gennaio 2012

Milano, "Area C può funzionare"

Lo dice il Comune dopo il primo giorno di sperimentazione. Ma per qualcuno è da modificare

Milano, "Area C può funzionare"

"È andata bene, Area C può funzionare, abbiamo ridotto il traffico del 33%". L'assessore alla Mobilità, ambiente, arredo urbano e verde di Milano, Pierfrancesco Maran, ha commentato così il primo giorno di sperimentazione dell'Area C, specificando che gli ingressi dei veicoli dalle 7:30 alle 12:30 sono passati da 56.000 a 37.600. Un buon inizio secondo la giunta Pisapia, ma un vero e proprio dramma per qualcun altro. La limitazione delle auto nel centro città ha fatto lievitare le presenze nei parcheggi di periferia (tutti pieni) e crollare quelli nei parcheggi in centro. Per questo ieri, come riportato dal Corriere della sera, una 60ina di garagisti si è riunita per protestare contro l'Area C all'Hotel Mirage di viale Certosa, mentre molti cittadini si sono lamentati di problemi burocratici.

PARCHEGGI PRIVATI IN RIVOLTA E CITTADINI SCONTENTI
"Qui è un disastro, abbiamo scritto al sindaco, confidiamo in una convocazione immediata, ci sono decine di posti di lavoro a rischio, bisogna correggere l'ordinanza...", ha detto Mirko Paletti, titolare del parking di via Fontana, al quotidiano di via Solferino. Numerosi sono stati anche i disagi segnalati dagli automobilisti e dai residenti nell'Area C, che hanno lamentato tempi d'attesa lunghissimi presso l'ufficio informazioni allestito all'ex Cobianchi sotto la Galleria. "I computer si sono bloccati due volte!" (Marisa B., 67 anni); "Io aspetto il mio turno da più di quattro ore!" (Patrizia Ottogalli, residente in via Larga), sono stati i commenti raccolti dal quotidiano milanese. "Se serviranno risorse aggiuntive al call center e negli uffici, programmeremo prontamente un intervento", ha commentato Maran.

+6% PER IL TRASPORTO PUBBLICO
Con le auto bloccate a guadagnare di più, oltre all'ambiente, è stato il trasporto pubblico. Secondo i dati forniti dall'Azienda trasporti milanesi il numero dei passeggeri sulle tre linee della metropolitana nelle ore di punta della mattina, fino alle 10, è salito del 6%. Per questo alle normali corse ne sono state aggiunte 25, cosa che ha comunque sollevato le polemiche sull'effettiva capacità del trasporto pubblico di soddisfare così tanta domanda. Nel frattempo in superficie, il bike sharing è aumentato del 10%.

E' STATO BOOM DI TELEFONATE E TWEET
Sul fronte comunicazione le telefonate allo 02.02.02 dalle primissime ore della mattina alle 18:30, sono state 4.814, pari al 55% del totale, con un tempo di attesa in linea di 4 minuti circa. Sotto pressione anche i centralini della Polizia locale (oltre tremila chiamate dalla mattina alle 13) e il call center di Area C gestito da Atm cui rivolgersi per acquisti dei ticket e attivazioni e per le registrazioni di targhe (se residenti o commercianti): sono state 11mila le chiamate ricevute, per lo più richieste di informazioni che, ricordiamo, devono però essere effettuate allo 02.02.02. Sul sito www.areac.it, che consente il calcolo pressoché immediato delle transazioni, sono stati effettuati ottomila acquisti di ticket e novemila registrazioni tra residenti (7.000) e commercianti e artigiani (2.000), per un totale di 17.000 operazioni, mentre su Twitter l'hashtag #AreaC è stato trend topic per la maggior parte della mattinata (nelle ultime 24 ore sono stati oltre 400 i tweet sul tema specifico). Infine, l'Area C è stata seguita anche su Facebook e YouTube.

Cliccate qui per saperne di più sull'Area C di Milano.

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Tag: Attualità , blocco traffico , inquinamento , milano , area c


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