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pubblicato il 13 gennaio 2012

Videgiochi: più giochi e più sei indisciplinato

Ma migliorano concentrazione e riflessi. Lo dice uno studio Continental

Videgiochi: più giochi e più sei indisciplinato

Suonerà come una provocazione per i lettori che seguono la nostra rubrica Videgame il risultato di una ricerca condotta da Continental secondo la quale chi gioca regolarmente con videogiochi e simulatori di guida è a maggior rischio di incidenti nella guida reale, perché più propensi al rischio. Secondo Continental chi passa più di otto ore a settimana a guidare davanti al PC o alla console è soggetto a rischi di incidenti tre volte maggiori di chi gioca per meno di un'ora, è ciò è dovuto all'inconscia autoconvinzione che qualsiasi problema possa essere superato con un semplice reset come nella realtà virtuale.

PIU' INDISCIPLINATI...
Il 22% dei videogiocatori ha infatti dichiarato di essere stato fermato dalla polizia per guida "allegra", contro il 13% dei non giocatori; il 19% ha ammesso di usare il cellulare mentre guida a fronte di un 12% fra i non giocatori, ben il 31% è passato con il rosso, percentuale che scende al 14% fra chi non gioca. Il 25% degli appassionati di videogiochi guida veloce contro il 13% di chi non lo fa, mentre ben il 44% contro il 21% è cosciente di aver preso dei rischi (accelerate brusche, sorpassi avventati ad esempio) contro il 21%. Addirittura un 45% ha confessato di avere gareggiato su strada...

...MA ANCHE PIU' BRAVI
Videogiochi da colpevolizzare, dunque? Dipende, perché i videogames hanno anche la capacità di migliorare la concentrazione nella guida e i tempi di reazione di fronte ad un imprevisto. Lo sa bene Lucas Ordonez, vincitore della prima edizione della Nissan Driver Academy, che attraverso i videogiochi è riuscito a coronare il sogno di diventare un vero pilota e l'anno scorso è addirittura salito sul podio di Le Mans, e molti piloti anche di Formula 1, che oltre a raffinati simulatori usano le comuni console per "ripassare" un tracciato prima di un GP. Il 19% dei giocatori intervistati, ad esempio, è riuscito a mantenere la calma dopo aver urtato un altro veicolo, contro l'11% dei non appassionati di videogames. Chi non gioca ha inoltre avuto due incidenti negli ultimi 12 mesi, mentre chi gioca abitualmente ne ha fatto solo uno e ha sostenuto 3 volte l'esame di guida prima di superarlo contro i 2, in media, dei videogiocatori.

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Tag: Videogame , incidenti , sicurezza stradale , statistiche , videogiochi


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