Curiosità

pubblicato il 11 gennaio 2012

Firenze sceglie la Nissan Leaf

Il sindaco Renzi: "Firenze dà un taglio alle auto blu e sceglie le auto verdi"

Firenze sceglie la Nissan Leaf

La prima Nissan Leaf ha debuttato ufficialmente ieri in Italia con la consegna al Comune di Firenze nelle mani del sindaco Matteo Renzi. La consegna di due esemplari della elettrica giapponese al primo cittadino fiorentino rappresenta il primo passo della collaborazione insieme a Renault ed Enel per l'introduzione e la promozione dei veicoli elettrici a Firenze. Il contratto di collaborazione stipulato da Nissan con l'amministrazione fiorentina impegna sindaco e giunta ad utilizzare la Leaf nelle attività istituzionali a favore della promozione della mobilità elettrica, sia in ambito cittadino che extra-urbano, per sensibilizzare la collettività all’uso dei veicoli elettrici e favorire l’informazione sui loro vantaggi.

"Firenze dà un taglio alle auto 'blu' e sceglie le auto 'verdi' - ha dichiarato il sindaco Matteo Renzi. "E’ un’ulteriore tappa verso il nostro percorso di valorizzazione dei veicoli elettrici che prevede, già da quest’anno, sempre maggiori incentivi in termini di transito in ztl, ed entro il 2016 di riservare l’ingresso in città solo a chi avrà un'auto elettrica o un car sharing elettrico. La spinta verso l'elettrico fa parte di una strategia complessiva che punta a diminuire le emissioni del 20% entro il 2020 e che tiene insieme anche le pedonalizzazioni, il Piano strutturale a 'volumi zero' e il recupero di parchi e giardini". "Siamo orgogliosi – ha commentato Andrea Alessi, Amministratore Delegato di Nissan Italia – di aver consegnato la prima Nissan LEAF in Italia al Sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha dimostrato fattivamente di aver intrapreso un concreto e solido cammino per promuovere la mobilità elettrica. Si tratta di un accordo straordinario ed eccezionale che Nissan è felice di concludere con il Comune di Firenze e che permette di veicolare alla cittadinanza il nostro impegno per un reale miglioramento dell’ambiente anche in Italia".

Nuovo commento 13 Commenti

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xxx

fuffi

Pubblicato il 11/01/2012 alle 10:32

e poi si lamentano che ci sono sempre piu delinquenti in citta( gli italiani non lavorano piu) hahahaha

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tanto paga pantalone

Salvo

Pubblicato il 11/01/2012 alle 11:15

Blu o Verdi tanto paghiamo sempre noi, questo è il problema!!!!!!!!!!

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ancora!!!

mi sono stancato!!

Pubblicato il 11/01/2012 alle 11:50

ancora auto straniere!!!!!siamo proprio dei caproni!!

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bonellino

andreabone

Pubblicato il 11/01/2012 alle 12:10

qualcuno mi sa dire perchè i cittadini abbiano dovuto pagare l' auto elettrica al sindaco? allora con lo stipendio propio io mi devo comprare l' auto, il sindaco è un cittadino esattamente come me, le auto blu sono una truffa legalizzata, ai danni della crisi e dei cittadini onesti. Renzi ha fatto per firenze ma qui passa dalla parte del torto. Sono a favore delle auto elettriche ma contrario alle auto blu, alle auto pagate dai cittadini in tempi di crisi.

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Solo in Italia

Gianluigi74

Pubblicato il 11/01/2012 alle 13:04

esponenti politici di primo piano si prestano al vilipendio della produzione nazionale a favore di industrie e marchi esteri. In una situazione di crisi e difficoltà come l'attuale è semplicemente vergognoso pubblicizzare e comprare con soldi pubblici automobili come la nissan leaf (ma è solo un esempio contingente), comunicando al mercato e all'insieme dei cittadini che noi italiani non abbiamo un prodotto alternativo a quello di produzione estera. Poi, vista la demagogia imperante, mi immagino lo stesso esponente politico arringare la folla nei comizi con dichiarazioni anti FIAT, contro i licenziamenti (dovuti in parte anche a comportamenti di acquisto scellerati come quello di cui commentiamo) a favore del lavoro, pro FIOM, etc etc e piangere lacrime di coccodrillo per l'aumento della cassa integrazione. Comunque, ben ci sta, in quanto detti politici non sono altro che l'espressione della società civile ed è giusto che ci meritiamo di essere così rappresentati perchè così siamo fatti, salvo poi lamentarsi sempre: tutto ciò mi dà da un lato un senso di profonda tristezza, dall'altro ho maturato una sufficiente maturità per dire chissenefrega!!!! io ho la mia vita i mie problemi, le mie gioie ed è nel mio privato che do il massimo, gli altri sono autonomamente responsabili ognuno dei propri comportamenti e scelte e possono di conseguenza andare tranquillamente a fare in c......!!!!!

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37.990 euri

Salvo

Pubblicato il 11/01/2012 alle 13:26

37.990 euri per 2 esemplari= 75.980 euri, mi sa che in questa nazione i sacrifici li devono fare solo i cittadini, e sti specie di rubasoldi da quattro denari di sindaci italiani spendono e spandono i ns. soldi pubblici, che schifo mi viene da vomitare e non pagare piu' niente. Ladri!!!!!!!!!!!

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se comprava ....

così, tanto per ...

Pubblicato il 11/01/2012 alle 13:40

delle panda a metano (natural power) ne prendeva almeno 6 con gli stessi soldi. Una volpe.

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Destra-Sinistra

Salvo

Pubblicato il 11/01/2012 alle 13:51

Destra-Sinistra = il risultato è sempre quello, prima la colpa era dei nani, poi di biancaneve, Firenze non mi sembra che sia governata dal nano, ed adesso di chi è? Prima o poi lo dobbiamo capire in questa nazione: Rossi-Neri-Gialli, il risultato è sempre quello.

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dove è scritto che il comune di Firenze le ha pagate?

agent smith

Pubblicato il 11/01/2012 alle 14:07

ragazzi ma dove è scritto che il comune di Firenze ha tirato fuori 76mila euro per le due auto? Sicuramente Renault le avrà regalate al Comune in cambio della collaborazione per la promozione e l'incentivazione della mobilità elettrica. Non a caso la prima Nissan Leaf consegnata in Italia è proprio andata al comune di Firenze. Non è colpa di Renzi se il costruttore italiano ha deciso di puntare sul metano piuttosto che sull'elettrico. Sebbene quest'ultimo debba ancora perfezionarsi, soprattutto sul fronte delle batterie, il motore a combustione a metano è un concetto vecchio di 30 anni fa e non è una soluzione definitiva. Il metano anche se inquina meno emette comunque sostanze inquinanti, e per di più è in gran parte importato dall'estero, mentre l'energia elettrica si può produrre in molti modi: idroelettrico, geotermico, solare, eolico e, perchè no, anche nucleare

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X agent smith

Fabiko

Pubblicato il 11/01/2012 alle 14:45

ma lo sai vero che la maggiorparte dell'energia elettrica è tuttora prodotta da combustione di petrolio o carbone?

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x 9

Finchè si gioca, si gioca

Pubblicato il 12/01/2012 alle 11:42

riallacciandomi al post 10, per non parlare dello smaltimento delle batterie a fine vita,...e poi se tutti dovessimo avere auto elettriche la rete non basterebbe più a soddisfare le esigenze. Pura propaganda per fare la figura dei ''verdi'', e poi se la nissan le ha regalate, lo avrà fatto con la promessa di farne acquistare altre agli enti pubblici preposti, nessuno fa niente per niente.

12

x Fabiko

agent smith

Pubblicato il 12/01/2012 alle 14:36

Si lo so bene, allo stato attuale è un eufemismo chiamarle vetture a "emissioni zero", le emissioni avvengono comunque anche se altrove. Comunque sia è un vantaggio, è molto più efficiente una turbina a turbogas di grosse dimensioni (carbone e petrolio fortunatamente non li bruciamo più in Italia per l'elettricità, a parte qualche esperimento di carbone "pulito") di migliaia di piccoli motori a combustione interna. Senza contare l'aggravio di peso e di consumi dei sistemi anti inquinamento. Una centrale elettrica può essere dotata di filtri decisamente più efficaci. Inoltre l'elettricità la trasporti con pochissima perdita ovunque senza dover usare autobotti, e il giorno in cui il solare o l'eolico diventeranno davvero convenienti (la cosiddetta "grid parity") si potrà cambiare fonte di energia senza traumi. Per quanto riguarda lo smaltimento, le batterie usate di un auto elettrica possono avere nuova vita come accumulatori di emergenza nelle case oppure nelle centrali di fonti rinnovabili. Dopodichè si riciclano i materiali come facciamo già oggi con sostanze altamente inquinanti come l'olio lubrificante, non è che le butti nel cassonetto e finiscono in discarica :) Lo scoglio principale è diffondere le auto elettriche e la rete di rifornimento. Si badi bene che non sono uno dei soliti ambientalisti invasati, credo che il fotovoltaico a spese dello Stato sia follia pura e credo anche che aver detto no al nucleare per due volte sia stato un grosso errore. Il futuro e la diffusione della mobilità sostenibile passa anche per l'energia nucleare

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See, seeee come no ....

nonuke

Pubblicato il 12/01/2012 alle 15:37

il nucleare ... rieccolo. gli unici pirl@ a investire sul nucleare dobbiamo essere per forza noi, per fare un favore ai francesi. Vabbè lasciamo stare va ...

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