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pubblicato il 5 gennaio 2012

Cortina: 251 auto di lusso, 42 intestate a "poveri"

Lo dice il Fisco e voi siete d'accordo con questo tipo di controlli?

Cortina: 251 auto di lusso, 42 intestate a "poveri"

Recarsi in una rinomata località di villeggiatura, annotarsi le targhe delle auto più costose e controllare se i loro proprietari possono davvero permettersele. E' successo alla vigilia di Capodanno a Cortina, quando 80 ispettori dell'Agenzia delle Entrate del Veneto hanno ispezionato i redditi dei possessori di 251 auto di lusso ed hanno stanato decine di evasori. Nel mirino degli agenti del fisco non ci sono quindi più soltanto bar, ristoranti o attività commerciali. Anche le auto di lusso sono diventate uno strumento per lottare contro l'evasione fiscale e il caso di Cortina, che sta generando tante polemiche mentre l'Italia è in crisi e un decreto cerca di salvarla, si ripeterà. Lo ha annunciato oggi l'Agenzia delle Entrate e magari alla vigilia di Ferragosto vedremo altri 80 agenti camuffati da "normali" passanti annotarsi le targhe delle auto parcheggiate a Porto Cervo o a Porto Rotondo.

SU 133 AUTO DI LUSSO CONTROLLATE, 42 APPARTENGONO A "POVERI"
I dati comunicati dall'Agenzia delle Entrate ricavati da quel 30 dicembre sono molto interessanti. Delle 251 esaminate, 133 sono risultate appartenenti a persone fisiche. Di queste ben 42 intestate a contribuenti che hanno dichiarato per due anni di seguito (2009 e 2010) redditi inferiori ai 30 mila euro lordi. In pratica automobilisti che si sedevano al volante di una Ferrari, di una Lamborghini o di una Bentley, che avevano comunicato al Fisco italiano di guadagnare 2.500 euro lordi al mese circa (intorno ai 1.300 euro netti). Davvero impensabile mantenere un'auto di lusso a queste condizioni. Seppure ipotizzassimo un "regalo" (Paris Hilton ha ricevuto dal fidanzato una Lexus LFA per il suo 30esimo compleanno), mantene un'auto del genere - tra benzina alle stelle, superbollo e assicurazione ogni anno più cara (tanto per dirne qualcuna) - con 1.300 euro vuol dire morire di fame. Altre 16 auto erano intestate a contribuenti che raggiungono a malapena i 50 mila euro lordi, e quindi il discorso non cambia. E neppure per le società la situazione è diversa: 118 auto sono risultate intestate a società che negli ultimi due anni hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita e in 37 che avevano entrate per appena 50 mila euro lordi.

STANARE L'EVASORE TRAMITE L'AUTO E' GIUSTO?
Nello stesso giorno in cui sono state controllate le supercar, gli agenti hanno anche effettuato "i soliti" controlli in bar, ristoranti e negozi. L'esito è stato sorprendente, i loro incassi sono tutti aumentati rispetto all'anno scorso: +40% i primi, +300% i secondi e addirittura +400% i terzi. Che la crisi non sia arrivata a Cortina? Può essere, ma guarda caso gli scontrini sono aumentati anche rispetto al giorno precedente al controllo. Rispettivamente: +104% per i bar rispetto al giorno prima, +110% per i ristoranti e +106% per gli esercizi commerciali. "L'Agenzia delle Entrate porta fortuna: con l'agente si moltiplicano le vendite", si legge nella nota ufficiale del fisco. E intanto la polemica sulla modalità con cui il controllo è stato effettuato incalza. Per il sindaco di Cortina si è trattata di una "operazione mediatica da film hollywoodiano" e il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ha chiesto all'Agenzia delle Entrate di fare lo stesso al Sud d'Italia. "L'Ente ci dice che l'evasione ipotetica al Nord è attorno al 14%, contro punte massime del 66% in alcune zone del Sud", ha detto. E voi siete d'accordo con questo tipo di verifica che include anche l'auto di lusso?

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Siete d'accordo con il controllo dell'auto di lusso contro l'evasione fiscale?

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Tag: Attualità , immatricolazioni , bollo auto , lifestyle , lavoro , flotte aziendali


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