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pubblicato il 3 gennaio 2012

Mercato auto 2011: giù le italiane, crolla il GPL

Salva solo Alfa Romeo. Bene Nissan, Hyundai, Volvo e Volkswagen

Mercato auto 2011: giù le italiane, crolla il GPL

Le automobili immatricolate in Italia nel 2011 sono 1.748.143, vale a dire il 10,88% in meno rispetto al 2010. In questo panorama di calo generale che dura ormai da un paio d'anni è però possibile individuare dinamiche e performance diverse a seconda dei costruttori e dei singoli marchi. Fra i grandi gruppi ci sono infatti alcune realtà in controtendenza, capaci di risultati positivi nonostante il pesante clima di recessione del settore auto. Fra questi si segnalano in particolare il gruppo Nissan (+18,04%) e il gruppo Hyundai-Kia (+13,96%), gli unici a chiudere il bilancio 2011 con soddisfazione, assieme a Volvo (+5,68%), gruppo Volkswagen (+1,26%) e gruppo BMW (+0,48%). Sul versante negativo si pongono invece tutti gli altri, con il gruppo Fiat che segna un -13,84%, in compagnia di PSA (-24,29%), Ford (-19,54%), Renault (-15,02%), Toyota (-11,22%), General Motors (-9,19%) e Daimler (-6,61%).

LANCIA SCENDE MENO DEGLI ALTRI, NISSAN CRESCE
Il bilancio 2011 per marche è altrettanto variegato nei suoi andamenti, con Fiat che mantiene lo storico primo posto con 363.017 vetture immatricolate e un calo sullo scorso anno del 19,47%. Al secondo posto si conferma Ford a quota 146.764 vetture (-19,54%), seguita da Volkswagen che si avvicina con 138.770 auto (+1,67%). Anche la quarta piazza rimane come lo scorso anno ad Opel (116.651, pari al -8,50%), mentre con un recupero di tre posizioni sale al quinto posto la Lancia (84.856, -2,40%). Scendono di un posto Renault (83.222, -21,45%) e Citroen (81.600, -22,79%), così come Peugeot in ottava posizione (78.235, -25,80%). Stabile è Toyota al nono posto con 67.380 auto vendute (-12,13%), mentre Nissan rientra con un balzo in avanti nella top 10 in ultima posizione (63.189, +17,88%). Fra i marchi importanti non in classifica si segnalano i buoni risultati di Alfa Romeo (+12,04%), Dacia (15,34%), Hyundai (+20,26%), Jeep (+117,74%) e MINI (+19,65%), oltre al +462,63% di Great Wall. Note dolenti invece per DR Motor (-40,78%), Honda (-27,69%), Mazda (-39,60%) e Suzuki (-23,80%).

YPSILON E GIULIETTA IN GRAN FORMA
L'auto più amata dagli italiani è sempre la Fiat Punto (in tutte le sue varianti), che nel 2011 è ancora scesa nel numero di immatricolazioni per arrivare a quota 121.963 (-26,31%). Podio invariato anche per Fiat Panda (115.613) e Ford Fiesta (65.139), come stabile si dimostra la Fiat 500 al quarto posto (59.821 immatricolazioni). Un salto in avanti di quattro posizioni lo fa la Lancia Ypsilon, quinta con 54.824 pezzi, seguita dalla Volkswagen Golf stabile al sesto posto (49.158). Una posizione la guadagna la Volkswagen Polo, settima (45.254), mentre Citroen C3 (41.061) e Opel Corsa (40.765) perdono rispettivamente tre e due posizioni. Al decimo posto è la nuova entrata Alfa Romeo Giulietta, con 34.958 esemplari venduti.

TEMPI MAGRI PER IL GPL
Nelle classifiche per alimentazione si segnalano le prime posizioni di Fiat Punto nel mercato Diesel e GPL, il primato della Fiat Panda fra auto a benzina e a metano, il primo posto di Toyota Auris HSD fra le ibride e di Citroen C-Zero (89 immatricolazioni) fra le elettriche. Nel totale delle immatricolazioni 2011 crescono le quote di mercato del Diesel (55,36%), delle auto a benzina (38,94%), delle ibride (0,29%) e delle elettriche (0,02%), mentre crolla il GPL (3,21%) e frena il metano (2,18%). Le dinamiche delle vendite auto 2011 parlano anche di un calo di quote di mercato per i segmenti di auto piccole e utilitarie (A-B), di una sostanziale tenuta delle vetture compatte, medie e medie superiori (C-D), un miglioramento del segmento E, oltre al calo dell'alto di gamma. I dati sul tipo di carrozzeria mostrano un crescente successo per crossover e monovolume grandi, cui si contrappone una calo d'interesse per berline, monovolume compatti, coupé, cabrio e spider. Un ultimo dato di interesse generale è quello relativo al livello medio di CO2 emesso delle vetture immatricolate nello scorso anno, sceso da 133 a 129,8 g/km.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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