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pubblicato il 3 gennaio 2012

Il prezzo della benzina è salito ancora

Confermanto lo sciopero degli automobilisti il 5 e 6 gennaio

Il prezzo della benzina è salito ancora

Anche oggi sulla rete di distribuzione dei carburanti in Italia ci sono stati degli aumenti. Al Sud la senza piombo è arrivata vicino all'1,8 euro al litro negli impianti Tamoil e, come riportato da Quotidianoenergia.it, la media nazionale di oggi va dall'1,731 euro al litro degli impianti Shell all'1,739 di quelli Tamoil (no-logo in salita a 1,642 euro al litro). Il diesel invece è compreso tra l'1,695 euro al litro di Eni e l'1,702 euro al litro di Tamoil (no-logo a 1,601 euro al litro) ed il GPL tra gli 0,743 euro al litro di Eni e lo 0,756 euro al litro di Tamoil (no-logo a 0,726). Confermato quindi lo sciopero degli automobilisti promosso dalle Associazioni dei consumatori aderenti al Comitato contro le speculazioni e per il risparmio CASPER, ovvero l'Adoc, il Codacons, il Movimento difesa del cittadino e l'Unione Nazionale Consumatori.

"Il 5 e il 6 gennaio 2012 i cittadini italiani sono invitati ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta contro i continui aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi, e contro le speculazioni sui prezzi alla pompa che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio - recita la nota -. L'abnorme situazione dei carburanti in Italia determina non solo una stangata sul pieno che sfiora i 200 euro annui ad automobilista, ma anche un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma. Per tale motivo le 4 associazioni hanno indetto uno sciopero della benzina, chiedendo a sindacati, partiti politici, e movimenti sul web di aderire, e annunciano inoltre la preparazione di una denuncia penale in relazione alle speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio".

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Tag: Attualità , gpl , metano , carburanti


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