pubblicato il 2 gennaio 2012
La Cina fa incetta di Maserati
Raddoppiate le vendite nel 2011. Quattroporte la più richiesta
La Cina ha sempre più voglia di lusso e l'auto non fa certo eccezione. Con più di 780 consegne nei 12 mesi del 2011, la Maserati ha quasi raddoppiato le vendite in quello che adesso si può definire il suo secondo maggiore mercato al mondo e il maggiore in Asia. La comunicazione è stata data tramite una nota stampa e i modelli più apprezzati sono stati Quattroporte, GranTurismo e GranCabrio.
Nel dettaglio a vendere di più è stata la Quattroporte, le cui consegne ammontano al 57% del totale. Il restante 43% è equamente diviso tra GranTurismo e GranCabrio. A rendere questa crescita possibile è stata anche l'apertura di quattro nuove concessionarie nelle città di Wuhan, Wenzhou, Xiamen e Tianjin. La rete di concessionari Maserati in Cina può ora contare su un totale di 15 punti vendita e per il 2012 ci si aspetta altrettanti margini positivi. Almeno in questo mercato.
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Nuovo commento 16 Commenti
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tutte made in ...
sergio m.
Pubblicato il 02/01/2012 alle 21:36
...Italy
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Ma per piacere...
Sergio L.
Pubblicato il 02/01/2012 alle 22:21
Sono Marchi tipo Ferrari ,Lamborghini ( parte di Vw ) che contano ben poco sul fatturato Italiano e hanno poco da dire su questo forum fatto di piccole e medie cilindrate.
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FELICI
FELIX
Pubblicato il 02/01/2012 alle 22:49
Quando la Cina importa qualche nostro prodotto siamo tutti felici,ma non capiamo che importano due esemplari,uno lo tengono cosi'com'e' ed un altro lo smontano pezzo a pezzo poi lo rifanno pari pari e ce ne mandano migliaia a prezzo ridicolo! Questo non lo dico io,ma una azienda che fa macchine per falegnameria ha mandato un tecnico a collaudare 2 macchinari acquistati ma ne ha trovato solo uno intatto mentre un altro era smontato completamente!! E noi siamo felici anche quando lo pigliamo nel.....! Non pagano contributi,ferie,tredicesime,liquidazioni,malattia,maternita', pensioni,ed i nostri sindacati non fanno niente per bloccare le importa- zioni di oggetti fabbricati senza regole.Pretendono solo che le nostre aziende paghino di piu'i dipendenti e non li licenzino. Ma se non blocca- no queste importazioni come resistono con la concorrenza cosi'sleale?
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E NOI POVERI CRISTI
DARIO
Pubblicato il 02/01/2012 alle 23:30
DOVREMO COMPRARE AUTO CINESI PER SOPRAVIVERE ALLA MISERIA!
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€ Felix
Sergio L.
Pubblicato il 03/01/2012 alle 00:19
Ma che te ne frega, quelli che comprano queste auto appartengono a un piccolo semento di benestanti e non incidono minimamente alla ripresa dell'Italia,anzi il contrario visto che le tasse non le pagano perche' hanno la sede all'estero,se sei uno di questi chiedo scusa .L'Italia ha bisogno di vendere tante Fiat e Alfa per andare avanti .La Ferrari ,la Maserati ? la Lambo,Castagna ecc. ecc. visto che fabbricano su ORDINAZIONE non contribuiscono certamente allo sviluppo del paese visto che la maggior parte dei loro prodotti sono venduti all'estero e gli utili non restano certamente in Italia.
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Adesso anche vendere Maserati in Cina non va bene
FIAT US
Pubblicato il 03/01/2012 alle 10:57
E figuriamoci se una buona notizia non doveva ricevere un commento negativo. Due cose: 1) chi dice che Maserati conta come le noccioline fa un errore grossolano. Maserato, con la prossima Baby-Quattroporte prodotta a Grugliasco e il SUV prodotto in US è destinata a moltiplicare notevolmente il proprio fatturato, spostando il proprio Target leggermente verso le premium tedesche. Se poi si farà anche la 2 porte su base 4 C, avremo un marchio con 5 modelli, una eccellente reputazione worldwide e un potenziale di vendite e profitti straordinario. 2) se questa notizia avesse riguardato lamborghini, tutti a dire: "Ecco vedi, in VW ci sanno fare...marchionne invece è solo un uomo di finanza, non di prodotto". Questa esterofilia a priori può realisticamente mandare l'Italia in bancarotta. Se la Panda non venderà adeguatamente in Italia, credo che Marchionne chiuderà Mirafiori (non ci si può permettere 5 stabilimenti in un Paese dove si vendono 40l.000 auto al mese scarse), e come risultato avremo le conseguenze seguenti: 1) un bel po' di indotto dovrà chiudere, creando un ulteriore buco nel PIL. 2) L'Italia di Monti dopo 1 anno di supertasse sarà comunque costretta a dichiarare fallimento e ad uscire dall'Euro. 3) Fiat si troverà con 4 stabilimenti in un Paese a moneta svalutata, e potrà esportare a gogo in Europa e magari anche in USA. 4) Gli italioti, quelli della serie "La qualità si paga, per questo la Golf costa più della Bravo,e io me la compro anche se la Bravo al costruiscono a Cassino" FORSE cominceranno a capire come gira il mondo. Della serie " La demenza si paga, costa molto di più della qualità, e d'ora in poi ci compreremo le DR costruite a Termini, perché non possiamo permetterci altro".
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@FIAT US
007
Pubblicato il 03/01/2012 alle 11:13
Ti quoto al 100%! A leggere i commenti di certi esperti, non bisogna meravigliarsi ,che il nostro " Bel Paese"vada in rovina!! O forse sono solo della gente pagata dai tedeschi o fanno forse le pulizie nelle loro fabriche??
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@ FELIX
Idem con PatatA
Pubblicato il 03/01/2012 alle 11:33
Devi dire la stessa cosa per audi/bmw/mb, o vale solo per Maserati, fai pace col cervello ragazzino.
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alfa
paolo86
Pubblicato il 03/01/2012 alle 12:11
Dove sono le alfa romeo ? Vogliamo le nuove alfa... Ma le vogliamo alfa al 100%
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ma sai l'Alfa che auto faceva?
Paolo
Pubblicato il 03/01/2012 alle 13:28
Allora: vuoi un'Alfa indipendente, libera da Fiat, che si sviluppi un pianale suo, motore suo, cambio suo, componenti suoi... no? Ok, adesso prendi un team di progettisti e un foglio bianco, col compito di disegnare un'auto da zero in stile Alfa di una volta, la vuoi con o senza i difetti di un tempo? Perchè è facile dire l'Alfa al 100%, ma compresi i difetti delle Alfa 100%? Partiamo dal pianale.. partire da zero è un bel lavoro sai.. non basta fare un 3D col CAD, per farlo leggero, resistente ma deformabile a prova di crash test, abbastanza rigido, ben proporzionato che assicuri stabilità ma agilità nei cambi di direzione.. Il motore invece? ancora più complicato, ho visto di persona Alfa attuali con all'attivo oltre 400.000km, riuscirebbero i tuoi ingegneri a produrre un motore moderno con migliori prestazioni degli FTP, affidabili almeno quanto loro e rientranti nei sempre più severi limiti antinquinamento di oggi? Per la linea punto e a capo.. a chi ti affidi? a Pininfarina? Ottimo, fanno tutto loro, basta pagare. Appunto.. "pagare".. "soldi", "costi".. Quale sarà il mercato della tua nuova Alfa? Il mercato di una macchina totalmente artigianale sviluppata da zero, a costi improponibili? Quanto costerebbe un'Alfa segmento "C" così sviluppata? A occhio ne più ne meno di una Rolls Royce, con qualche piccola differenza: L'affidabilità non è assicurata. Le prestazioni non sono assicurate. L'assistenza non è assicurata. La sicurezza non è assicurata. Ricambi? Manutenzione? chi te la fa? quanto costa? Metti su una rete di vendita e assistenza? Tutto questo per cosa? per una macchina che non starà dietro nemmeno a una Dacia? Devo andare avanti? Nemmeno Lamborghini si azzarda a partire dal nulla per le proprie auto ma prende risorse da vag. Nemmeno la Veyron è partita da zero. Ogni auto che esce è frutto di anni di esperienza e di sviluppi. La storia della Alfa come una volta non sta in piedi: non è stata in piedi un tempo quando non c'erano tutte queste leggi, men che meno può starci tutt'oggi con tutte le nuove leggi su sicurezza e inquinamento. L'Alfa è già fallita una volta perchè produceva auto fuori mercato. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Quindi, anche se fa figo, risparmiatevi le solite sterili frasette sull'Alfa.
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bravi
sergio m.
Pubblicato il 03/01/2012 alle 17:10
finalmente leggo qualche commento sensato... parto dal fondo: bravo Paolo (post11) concordo con te, le Alfa di una volta non esistono più, Fiat si sarà presa con pochi soldi Alfa ma in quel momento Alfa era messa molto male quindi non diamo la colpa sempre a Fiat (con questo non voglio nascondere gli sbagli di Fiat...) x paolo86 non sarai uno di quelli che credono di vere Alfa al 100% se il marchio venisse svenduto a VW? forse qualche soldino in più il gruppo VW è in grado di metterci (visto il numero di auto che gli compriamo noi italiani) ma sinceramente avrei paura di vedere una vecchia Audi con il logo Alfa (non dovrebbero farlo con Alfa ma con altri marchi l'hanno fatto...) alche il discorso di FIAT US lo appoggio, aggiungo che il Suv Maserati si poteva fare in Italia (la crisi e l'incertezza dei sindacatici hanno messo lo zampino) nuova legge europea: oltre alle "quote latte" ogni paese dovrà avere le "quote auto" immagino che la Germania si opporrà!!!!!!!!! (furbi loro e fessi noi)
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X6 e X9
FELIX
Pubblicato il 03/01/2012 alle 19:29
Forse non mi sono spiegato bene.Le esportazioni vanno tutte bene,ma se sono dirette verso un Paese che acquista poco e niente ma usa i prodotti importati per copiarli e ridarceli in concorrenza,anche se ci si puo'far poco,non e' il vantaggio che si crede.Basta guardare gli importi di importazione da parte dei cinesi e quello che esportano nel mondo. Per quanto riguarda l'interscambio,intendevo dire che aprire le frontiere a Nazioni che non costruiscono secondo le regole della protezione ai la- voratori,non conviene all'Europa,dove un lavoratore ha molte piu'previ- denze,che incidono molto sui prezzi. Abbiate fiducia,che ho il cervello funzionante da anni di esperienza. Se poi qualcuno legge e vuol capire quello che ritiene.......pace. Comunque,io non intendo offendere nessuno e vi saluto.
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e la Corea
sergio m.
Pubblicato il 05/01/2012 alle 02:44
x Felix avrai anche ragione ma posso fare delle contro osservazioni: -per copiare una... Panda (a caso) non ci vuole tanto, copiare una Maserati è un po' più difficile -per copiare come dici tu forse ne bastano 2 x ogni modello o quasi (visto le parti in comune) e non 780 -anche se Maserati o altri decidessero di non rischiare ad entrare nel mercato cinese per paura di possibili "smontaggi" i "copiatori" andrebbero in un mercato vicino (es. Giappone) a comprarne 2 e le spedirebbero poi in Cina quindi avrai anche ragione ma una cosa che non potranno mai copiare è il blasone di un marchio vero, ci potrà anche essere sul mercato una finta Maserati ma pochi (pezzenti - senza offesa) la comprerebbero vedi anche il successo delle auto tedesche! non saranno fatte bene?! vendono "solo" per il blasone della Made in Germany
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CONTRO-CONTRO OSSERVAZIONI
FELIX
Pubblicato il 05/01/2012 alle 16:17
No,il punto non e' non entrare nel mercato cinese.Il punto e' che le e- sportazioni verso quel mercato non sempre sono un affare,ma ovviamente non e' possibile evitare che un prodotto ci arrivi,magari per vie traverse e tanto vale venderglielo.E'ovvio che una Panda si copia an- che senza avere l'oggetto,mentre una Maserati (Ferrari,Porsche,Lambo, e simili) e' piu' difficile, ma se ben ricordate (o avete letto) un tempo i Giapponesi facevano ridere con le loro macchinette fotografiche mentre riprendevano e copiavano tutto,i coreani neppure venivano considerati, non parliamo dei paesi dell'est,e poi abbiamo visto come e' andata. Il punto,secondo me, e' distinguere i prodotti fabbricati secondo le re- gole che da noi sono diventate irrinunciabili,come pensioni,assistenza malattia,la cassa integrazione,le ferie,liquidazioni e via elencando tutte le previdenze dei nostri lavoratori,ed i prodotti fabbricati in sistema di sfruttamento della manodopera.Un lavoratore coreano e'gia'privilegiato rispetto ad uno cinese,che col regime che si ritrova e'pressoche'schiavo. E noi,imbecilli,facciamo far loro concorrenza ai nostri produttori,impor- tiamo auto che costano poco,facciamo chiudere le nostre aziende,la- sciando a spasso i nostri operai anziche'mettere un dazio enorme a chi importa poca nostra merce e ce ne manda moltissima per giunta copiata. E' vero che il blasone e'difficile copiarlo,pero'se uno si trova con un'auto "VERA" a 200.000 euro ed una copiata a 40.000,dopo aver constatato che la qualita' viene man mano migliorando,non pensate che e'tentato? Del resto chi ha comperato le prime giapponesi o coreane non credo che sia stato un pezzente ma ha approfittato delle novita'della globalizzazio- ne. Il punto e l'istituzione dei dazi,progressivi per i risparmi che conse- guono sfruttando gli operai. Non danno pensione,ferie,maternita'......? Bene,i dazi sono al 100 %!! Danno la pensione? Il dazio lo abbassiamo al 90%. Danno le ferie? Bene, il dazio scende al 70%. Pagano la liquidazione? Dazi al 60%. E via ade- guando. Quando i lavoratori cinesi avranno quello che hanno italiani ed europei in genere,i dazi andranno a sparire,ma a quel punto sparira'an- che la differenza di prezzo data dallo sfruttamento!!Poi a quel punto de- cidera' ilmercato,e sara'concorrenza reale,paritaria. MA NON ADESSO. SCUSATE MI SONO DILUNGATO.
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A I U T O
FELIX
Pubblicato il 05/01/2012 alle 16:19
CHE DIAMINE HO COMBINATO? PERCHE' C'E' TUTTO 'STO SPAZIO? SCUSATE!

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Estiquaatsi
Pubblicato il 02/01/2012 alle 19:57
va bene così, sempre meglio che comprare Audi fatte da loro.