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pubblicato il 28 dicembre 2011

Parabrezza ghiacciato: che fare?

I deghiaccianti la soluzione migliore. O il parabrezza termico in caso di auto nuova

Parabrezza ghiacciato: che fare?

Con l'arrivo dell'inverno uno degli inconvenienti più frequenti è il parabrezza ghiacciato. Per molti rappresenta un problema quasi quotidiano, mentre può cogliere di sorpresa chi non è abituato alle basse temperature. I più sprovveduti usano quello che trovano in macchina o in tasca, custodie di CD, carte di credito, giornali o, "extrema ratio", le mani, rimedio inefficace oltre che fastidioso, anche perché spesso non c'è modo di rimuovere la neve specialmente se si è già compattata in uno spesso strato di ghiaccio. Che fare dunque?

COSA NON FARE
Utilizzare un oggetto di fortuna comporta un inconveniente: il parabrezza rimarrà sempre non perfettamente pulito, con ovvi rischi per la sicurezza. Gli oggetti in plastica sono poi da sconsigliare perché possono graffiare o danneggiare il vetro, mentre l'acqua calda è un rimedio fai da te assolutamente da evitare: lo shock termico causato dall'applicazione repentina di un liquido caldo su di un oggetto ghiacciato può causare danni da torsione termica al parabrezza, ai tergicristalli e alle parti in plastica.

COSA FARE
Esistono in commercio deghiaccianti chimici, elettrici e meccanici, ognuno dotato di vantaggi e svantaggi. I riscaldatori elettrici (simili a phon per capelli, che si alimentano dalla presa accendisigari) sono un po' lenti, ma sono una soluzione molto pulita. Se avete fretta dimenticate l'aria calda dell'impianto di riscaldamento dell'auto indirizzata verso il parabrezza: oltre a dover aspettare che il motore sia ben caldo, l'aria calda spruzzata dall'interno impiega molto tempo a riscaldare il parabrezza, e può essere efficace solo nella parte inferiore. Gli spray invece sono più rapidi, ma oltre al costo, utilizzano spesso gas che possono essere dannosi per l'ambiente, inoltre può capitare di ritrovarsi la bomboletta esaurita proprio al momento del bisogno.

C'E' L'OPTIONAL
Coloro che vivono in regioni fredde possono però optare al momento dell'acquisto di una nuova auto per il parabrezza termico, una soluzione che Ford adottò per la prima volta oltre 25 anni fa sulla Scorpio. Il sistema utilizza una rete di sottilissime resistenze incapsulate tra due strati del parabrezza, che si riscaldano per eliminare rapidamente ghiacchio e neve e disappannarlo in pochi istanti, garantendo una visibilità ottimale. E poiché riscalda l'intera superficie del vetro, anche le spazzole ghiacciate dei tergicristalli vengono sbloccate: in questo modo non solo durano di più, ma si evita un'usura anomala del motorino dei tergicristalli.

Autore: Redazione

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