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pubblicato il 28 dicembre 2011

Capodanno all’estero? Occhio alla Rca

Paese che vai, legge particolare che trovi

Capodanno all’estero? Occhio alla Rca

Esiste una direttiva comunitaria 2000/26/CE che tutela chi viaggia all'estero in auto: se dovete visitare un altro Paese a Capodanno, è bene che lo sappiate. Le Compagnie devono infatti nominare un mandatario in ogni Stato dello Spazio economico europeo in cui non hanno sede legale. Parliamo cioè dei 27 Paesi membri dell'Unione europea, il cui elenco ufficiale è qui: http://europa.eu. Poi vanno aggiunti Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Ma prima di partire, è meglio pure sapere quali sono gli Stati del Sistema Carta verde (il documento di assicurazione internazionale): Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Iran, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia e Montenegro, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria.

CARTA VERDE: È TUTTO LÌ
Sulla Carta verde trovate tutti i Paesi inclusi: c'è l'elenco completo di chi aderisce a quel sistema. Magari alcuni Stati non ne fanno più parte, e allora sono stati sbarrati con una crocetta. Senza Rca valida nello Stato dove volete viaggiare, alla frontiera stipulate una polizza temporanea: una trentina di euro per una decina di giorni.

NIENTE INDENNIZZO DIRETTO
In caso di incidente in cui avete ragione, scordatevi l'indennizzo diretto: non c'è la vostra assicurazione che vi rimborsa in tempi rapidi. All'estero, è pur sempre utile compilare il Modulo blu, così da descrivere bene la dinamica del sinistro: ma niente indennizzo diretto. Se l'incidente è avvenuto nel Sistema Carta verde, provocato da un veicolo immatricolato e assicurato nello Spazio economico europeo, allora contattate l'Isvap (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni private) anche inviando una lettera Isvap - Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma; o per telefono +39 06 421331 oppure via fax (+39 06 42.133.206) o e-mail: scrivi@isvap.it. A questo punto, l'Isvap vi indicherà il mandatario (nominato in Italia) della Compagnia del responsabile del sinistro. Se però l'Assicurazione estera non ha un mandatario in Italia, o non vi rispondono entro tre mesi dalla presentazione della domanda di rimborso, rivolgetevi all'Uci, Ufficio centrale italiano per i veicoli a motore in circolazione internazionale: Ufficio centrale italiano - Corso Sempione, 39 - 20145 Milano.

QUESTIONE DI SPAZIO
Invece, se l'incidente è avvenuto nel Sistema Carta verde, ma il veicolo responsabile dell'impatto non è immatricolato e assicurato nello Spazio economico europeo, domandate il rimborso all'Assicurazione del responsabile del sinistro. Per esempio, se l'incidente è causato da un veicolo immatricolato in Svizzera, rivolgete Compagnia del responsabile. Al contrario, se il veicolo che ha provocato il danno è immatricolato fuori dalla Svizzera, rivolgetevi al Bureau svizzero.

LESIONI DEL GUIDATORE? NO
Se invece la responsabilità dell'incidente è vostra, e riportate lesioni fisiche, non avete diritto a un euro di risarcimento. A meno che siate coperti da una polizza "Infortuni del conducente", valida anche all'estero.

CONSIGLIO
Quando si va all'estero guidando un veicolo di cui non si è proprietari, è sempre meglio avere la delega a condurre quel mezzo, rilasciata dal proprietario e autenticata dal notaio. In caso di sinistro, eviterete spiacevoli equivoci con le autorità locali. Per saperne di più del posto che andate a visitare, è infine utile il sito Viaggiare sicuri.

La Redazione vi augura buon viaggio!

Autore: Redazione

Tag: Attualità , viaggiare , assicurazioni


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