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pubblicato il 26 dicembre 2011

Alcol e guida, il rischio è grosso

Sicurezza, multa, confisca del mezzo, rivalsa assicurativa...

Alcol e guida, il rischio è grosso

Articolo dedicato a chi esagera con l'alcol durante le vacanze natalizie, per poi porsi al volante come nulla fosse. Guai a sottovalutare il problema, anche se per anni (e tuttora) su Internet circola una bufala dannosissima secondo cui solo il 3% degli incidenti sia dovuto alla guida in stato d'ebbrezza. In realtà, quel dato appartiene a una vecchissima statistica, completamente sballata. Infatti, l'Istat ha di recente chiarito che, a causa dell'esiguo numero di circostanze presunte dell'incidente legate allo stato psico-fisico alterato del conducente e ai difetti o avarie del veicolo, non vengono pubblicati i dati sugli incidenti stradali dettagliati per tali circostanze. Cosa vuol dire? Che per motivi legati all'indisponibilità dell'informazione al momento del rilievo, per le Forze dell'ordine il rilievo è impossibile o di estrema difficoltà: la compilazione dei quesiti sulle circostanze presunte dell'incidente è ardua, quando queste siano legate allo stato psico-fisico del conducente. Sicché, il numero dei sinistri statisticamente rilevati nei quali è presente l'alcol è abbondantemente sottostimato. Ecco il perché della netta discrepanza con i risultati diffusi da altri organismi internazionali che hanno condotto studi ad hoc su queste tematiche: stando all'Oms, Organizzazione mondiale della sanità, un incidente su tre è dovuto all'alcol.

SANZIONI
E se non sono gli incidenti mortali o le stragi del sabato sera o di Capodanno a terrorizzare, allora può essere utile ricordare le multe che si rischiano. Parliamo di chi ha la patente B per le auto da più di tre anni. È punito con la sanzione di 500 euro chi ha un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro di sangue. In più, c'è la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Multa di 800 euro e l'arresto fino a sei mesi, qualora sia accertato un valore superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro. Più lo stop della patente da sei mesi ad un anno. Ammenda di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, oltre 1,5 grammi; più la sospensione della patente di da uno a due anni. Da non dimenticare la decurtazione di 10 punti. L'ammenda è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7 (solo per le ipotesi di ebbrezza con tasso superiore a 0,8 g/l).

MACCHINA ADDIO
Con oltre 1,5 grammi, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.

SINISTRI
Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni raddoppiano, e può esserci il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all'illecito. In determinati casi, qualora per il guidatore che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi, la patente di guida è revocata. Competente a giudicare dei reati di cui al presente articolo è il tribunale in composizione monocratica. Una volta revocata la patente, la stessa non può conseguirsi nuovamente se non dopo che siano trascorsi tre anni dal provvedimento di revoca.

ZERO ASSOLUTO
Invece, c'è la tolleranza zero in materia di alcol per i neopatentati: non possono bere neppure un goccio d'alcol prima di guidare. Anche con una minima traccia di alcol (ma sotto il mezzo grammo), la multa di 155 euro, più il taglio di 10 punti. Provocando un incidente, la sanzione raddoppia.

BATOSTE TERRIBILI
Se un guidatore provoca un sinistro in stato d'ebbrezza può subire la rivalsa dell'Assicurazione, che risarcisce per intero il danneggiato e poi ha pieno diritto a farsi restituire tutti i quattrini. Lo prevede il contratto Rca. In caso si lesioni fisiche importanti o di morte, gli importi schizzano alle stelle: si parla di decine o centinaia di migliaia di euro.

NORMA BIZZARRA
Segnaliamo invece una regola strana. Dopo le tre di notte, i locali non possono vendere alcolici: e fin qui, tutto ok. Il divieto vale fino alle sei di notte: benissimo, Per i negozi, niente vendita di bottiglie di alcol da asporto da mezzanotte alle sei del mattino. Si cerca di limitare l'uso di alcol per evitare le stragi notturne. Ma i divieti non valgono la notte di Capodanno (fra il 31 dicembre e il primo gennaio) né la notte di Ferragosto (15-16 agosto). Secondo voi, perché?

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti , sicurezza stradale


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