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pubblicato il 23 dicembre 2011

Viaggi natalizi: sai proprio tutto sul Tutor?

C’è pure una recente sentenza della Cassazione sui ricorsi

Viaggi natalizi: sai proprio tutto sul Tutor?

Ieri vi abbiamo parlato dell'Overload Tutor, il nuovo Tutor che in autostrada tiene sotto controllo il peso, ovvero il carico, dei veicoli commerciali e industriali. Ma in questo periodo di vacanze natalizie è bene anche ricordare che cos'è esattamente il Tutor. La definizione più frequente è: sistema che rileva la velocità media in autostrada. Ma è proprio così? No. In realtà, quello è solo il "lavoro" che generalmente il Tutor svolge. In alternativa, per Decreto di omologazione, può fare la funzione di autovelox: beccare all'istante chi corre troppo, in un preciso punto della strada, senza fare nessuna media. Oltretutto, questo compito può svolgerlo sia in autostrada sia in città: vedi Torino.

"FURBETTI" IN GUARDIA
Sicché, chi si appresta a viaggiare per Natale o Capodanno lo tenga presente: il Tutor è implacabile come calcolatore della velocità media fra due portali, e pure come autovelox sotto un unico portale di rilevamento. I "furbetti" che superano i 130 km/h sotto un portale, per poi rallentare molto in avvicinamento al secondo rilevamento, potrebbero essere già stati sanzionati al primo transito.

ALTA TECNOLOGIA
Sviluppato da Autostrade per l'Italia e gestito dalla Polizia stradale, il Tutor, nel primo anno di vita (nel 2006), ha ridotto del 50% la mortalità nei tratti autostradali in cui controlla gli automobilisti: ora siamo a quota. Attivo su circa 2.500 chilometri di carreggiate (il 39% della rete del Gruppo Autostrade per l'Italia), il sistema ha sensori annegati nell'asfalto e i portali con le telecamere non danno scampo, calcolando la velocità media dopo aver registrato gli orari di passaggio. Per ingannare il Tutor, c'è chi transita in corsia d'emergenza sotto un portale; ma lentamente si sta estendendo Minosse, telecamere che sanziona chi commette quella grave infrazione.

LE MULTE
Per chi ha il piede troppo pesante, se supera il limite di non oltre 10 km/h, paga una sanzione di 39 euro. Oltrepassando il limite di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h, l'ammenda schizza a 159 euro euro, più il taglio di tre punti-patente. Per chi esagera (eccesso di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h), multona di 500 euro, più sei punti della patente, più la sospensione della stessa da uno a tre mesi. Se poi si va come razzi, un eccesso di oltre 60 km/h prevede una multa di 779 euro, 10 punti, la sospensione della patente a da sei a 12 mesi. Rischi più grossi per i neopatentati (con licenza di guida da meno di tre anni): la sottrazione di punteggio è doppia.

UNA FLESSIONE FISIOLOGICA
E se i morti sono calati della metà nel 2006, è ragionevole che negli anni successivi i risultati non siano così eclatanti. Nel 2010, su tutte le autostrade (non solo quelle di Autostrade per l'Italia), c'è stato un aumento dei morti del 7,4%.

DOVE FARE RICORSO
Esiste poi il problema delle multe seriali: c'è chi prende diverse multe a distanza di pochi minuti una dall'altra, su un medesimo tratto di autostrada. Per fare ricorso al Giudice di pace contro le sanzioni, a quale Cancelleria ci si rivolge? A quella della prima infrazione? A quella dell'ultima? A metà fra le due? O nella città di residenza? Di recente, è intervenuta sulla materia anche la Cassazione (sentenza numero 23881 depositata il 15 novembre 2011). Pare stabilisca che si ricorre a un unico Giudice di pace (pur senza indicare quale). Un po' diversa l'interpretazione della sentenza della Cassazione che dà l'avvocato Alfredo Carbognani, Giudice di pace di Montecchio Emilia (Reggio Emilia), secondo cui la Suprema corte non enuncia il principio che nel caso di più violazioni consecutive del Tutor sarebbe competente un unico Giudice di pace, né tanto meno che si dovrebbe fare il "cumulo giuridico" trattando il caso come un'unica violazione: la Cassazione escluderebbe solo che il Giudice di pace dichiari la propria incompetenza territoriale con un semplice decreto di inammissibilità emesso senza prima aver convocato le parti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autovelox , viaggiare , autostrade


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