pubblicato il 24 dicembre 2011
Lancia Ypsilon 0.9 Twinair Platinum
Con 2 porte in più, 2 cilindri in meno e 2 colori, ha prestazioni consone ai consumi
La nuova Lancia Ypsilon gioca al raddoppio. E non solo per lo stretto legame di parentela fra la Casa torinese e la Chrysler, spina dorsale del nuovo corso Lancia, dalla Thema alla Ypsilon per l'appunto. La Ypsilon 0.9 Twinair Platino della nostra prova su strada subisce poi l’influenza del numero 2, sotto vari aspetti: 2 porte in più (rispetto al modello precedente), motore a 2 cilindri (un sovralimentato da 85 CV e 145 Nm di coppia massima a 2.000 giri/min), 2 colori per la verniciatura della carrozzeria (optional a 910 euro). Un ulteriore binomio che coinvolge la piccola torinese chic - ultimo modello Lancia sviluppato in proprio, prima della fusione italo-americana - chiama in causa la nuova protagonista di Casa Fiat, la Panda (di cui potete leggere le prime impressioni di guida), con la quale condivide piattaforma e meccanica. Se almeno i sogni non sono stretti nella morsa della crisi, la proposta italiana nel segmento B premium può rappresentare un regalo di Natale (che parte da 16.400 euro) per la propria partner. O il proprio partner, visto che la nuova Ypsilon ha l’obiettivo di piacere di più al pubblico maschile rispetto al passato, sottraendo consensi a concorrenti come la Citroen C3 o l'Audi A1 Sportback, per citare due esponenti fra le utilitarie più "voluttuose".
CRESCE E SI FA "CARICA"
Nel passaggio generazionale, fra la nuova Ypsilon e il modello uscente passano 3 cm di differenza, in termini di lunghezza. In ogni caso, per il risparmio di ingombri rispetto ad altre esponenti del segmento B e per l’immagine che ha di sé, la Ypsilon trova la sua nicchia di mercato a cavallo fra una citycar e un’utilitaria, come una sorta di 500 a 5 porte, più grande e leziosa. All’esterno, questo messaggio è comunicato dal trattamento delle linee e delle superfici della coda, che domina lo stile della vettura soprattutto per la forma a Y rovesciata dei fari. La zona del montante C, tuttavia, è molto “carica”, con un continuo innesto di linee che va forse a scapito della pulizia del design (anche con la verniciatura bi-colore). Ripresa dalla Delta è la scelta di dare enfasi alle lamiere rispetto alle superfici vetrate, con la vista laterale dominata dai volumi della fiancata, solcata dalla scanalatura orizzontale che unisce le portiere. Guardando la Ypsilon “in faccia”, emergono poi le forme rotonde del paraurti, che appiattiscono però i gruppi ottici e la calandra in stile Chrysler.
PREMIUM CON LUCI... ED OMBRE
L’abitacolo della Ypsilon accoglie con la luce diffusa dal tetto panoramico in vetro, che riduce di molto lo spazio in altezza a disposizione soprattutto dei due passeggeri posteriori: il divanetto è infatti omologato per due persone (a richiesta si può estendere l’omologazione a tre per 110 euro) e ha lo schienale troppo verticale. I centimetri sottratti all’abitabilità si recuperano in parte nel vano di carico, che ha una capacità di 245/940 litri litri e una soglia d’accesso alta, per non "disturbare" il fasciante paraurti che si integra nel design a cupola della coda, a portellone chiuso. La zona posteriore del montante molto massiccia, inoltre, chiede pegno in termini di visibilità in retromarcia (sono presenti i sensori di parcheggio) e nel “tre quarti laterale”, mentre la visuale migliora anteriormente, grazie al posto guida sempre rialzato, anche spostando la seduta nella posizione più bassa. Nonostante la recente progettazione della vettura, mettendosi al volante si nota l’assenza della regolazione assiale del piantone, le cui leve si segnalano per la mancanza d’illuminazione, fastidiosa nella guida notturna. Si può dire che questo è il prezzo da pagare alla modernità, purtroppo, se si pensa che proprio il Gruppo Fiat si distingueva già negli anni ’80 per l’attenzione posta in questi aspetti. Sempre guidando di notte, si apprezza invece la luce dei fari allo Xeno, una dotazione (a richiesta per 660 euro) che legittima l’appartenenza della Ypsilon nella fascia premium del segmento B, assieme a dettagli come la regolazione lombare del sedile di guida o i quattro alzavetri elettrici automatici. Nel contesto generale fatto di finiture discrete e buona qualità di plastiche e rivestimenti, rimane qualche piccola caduta di stile: considerando l’indole cittadina della vettura, il fatto che il fermo delle porte sia sagomato solo per la posizione “tutto aperto” si ripercuote sulla praticità quando si debba scendere dall’auto in spazi ristretti. Non condividiamo, infine, l’assenza sulla plancia di una mensola o di un vano “svuotatasche” più pratico rispetto a quello ricavato sotto il freno a mano, dove è difficile riporre gli oggetti d’uso quotidiano, come telefono e chiavi. Moderna, invece, la collocazione delle prese USB e AUX sulla consolle centrale, perché ben accessibile.
NON TEMETE SE TREMA
Sulla valutazione dell’efficienza energetica della Ypsilon Twinair, merita una menzione particolare la scorrevolezza della vettura, davvero elevata. Rilasciando l’acceleratore, infatti, la perdita di velocità è molto limitata e il freno motore quasi inesistente: segno che i ridotti attriti di trascinamento e la strategia elettronica di cut off dell’alimentazione di un motore così piccolo portano a benefici ben percepibili. Lo stesso spirito caratterizza il pulsante Eco presente sulla plancia, attraverso il quale si abilita una mappatura motore che oltre a limitare le prestazioni (la coppia massima passa da 145 a 100 Nm, passando rispettivamente da 2.000 a 1.750 giri/min), prevede anche una gestione specifica dell’iniezione del carburante e altri accorgimenti finalizzati alla riduzione dei consumi, come la differente taratura del suggeritore di cambio marcia GSI (Gear Shift Indicator). Ma è solo guidando che si familiarizza con questo propulsore, dall’architettura così peculiare: affidandosi all’orecchio, si percepisce che il suo regime ottimale di funzionamento è di circa 2.500 giri/min. Sotto tale soglia le vibrazioni sono evidenti, ma la sensazione che il motore lavori “sottocoppia” è in realtà destinata a rimanere tale, perché frutto di una precisa scelta dai tecnici della FPT (Fiat PowerTrain) nell’accoppiare motore e cambio. Il suggeritore di cambiata GSI, infatti, spesso richiede il passaggio al rapporto superiore prima dei 2.000 giri/min, soprattutto in modalità Eco e un ulteriore contributo è dato dai rapporti del cambio lunghi, che in molte condizioni di guida portano il Twinair a girare intorno ai 1.500 giri/min. In questi frangenti, si capisce come il gruppo motopropulsore sia stato calibrato privilegiando le percorrenze: per mettere alla prova i consumi del Twinair abbiamo effettuato lunghi tragitti con diversi stili di guida, riportando al termine dell’articolo le percorrenze rilevate. Per il resto, il bicilindrico turbo fa di tutto per far dimenticare la sua cilindrata di soli 875 cc. Disabilitando la mappatura Eco, la spinta è davvero apprezzabile, soprattutto quando si tratta di riprendere velocità nel traffico o per effettuare sorpassi: l’erogazione ai medi regimi sempre corposa, superiore a motori aspirati 1.4 o 1.6 litri di potenza paragonabile, dà infatti la chiave di lettura forse più corretta per valutare il rapporto fra prestazioni e consumi di questo motore. Lo start/stop, al contrario, ricorda che sotto il cofano c’è un "peso piuma" quando non permette lo spegnimento automatico del motore se troppe utenze assorbono energia durante le soste.
PASSO CORTO, IN TOTALE LEGGEREZZA
Fra queste, il climatizzatore presente sull’esemplare della nostra prova merita un approfondimento. L’impianto è monozona e il controllo automatico non sempre si rivela preciso: la variazione di pochi gradi della temperatura non corrisponde a un pari incremento o riduzione del calore, richiedendo continui aggiustamenti da parte degli occupanti. Capitolo NVH (Noise Vibration Harshness): detto delle vibrazioni del motore, la Ypsilon non presta il fianco a critiche di rilievo a livello di comfort. Il timbro del bicilindrico si manifesta in accelerazione, mentre alle andature autostradali la voce del Twinair rimane sommessa e di gran lunga inferiore ai fruscii aerodinamici. L’assetto da 16 pollici (con pneumatici Goodyear EfficientGrip 195/45), d’altro canto, non sacrifica la capacità di assorbimento sull’altare del comportamento stradale. Parlando della prima, piuttosto, va solo segnalata una certa rumorosità proveniente dai passaruota durante lo scuotimento delle sospensioni, che conferiscono però una buona tenuta di strada e una stabilità che chiama in causa davvero raramente il controllo elettronico ESC (dagli interventi puntuali e precisi e non disinseribile, al contrario dell’ASR), pur essendo caratterizzata da qualche saltellamento del retrotreno con l’auto in appoggio (dovuto al passo di 239 cm). Come da tradizione per le auto del Gruppo Fiat, alle buone doti di handling dell’autotelaio concorre anche lo sterzo (sempre dotato della funzione City, tanto apprezzata sul precedente modello dal pubblico femminile), che restituisce un buon feedback soprattutto in fase di inserimento. Il center feeling è buono, per il limitato vuoto al centro nella marcia in rettilineo, nonostante la scarsa sensibilità ai piccoli angoli costringa nelle curve ad ampio raggio ad effettuare frequenti correzioni. La tendenza a descrivere le traiettorie in “due tempi” è principalmente legata al carico volante non sempre omogeneo (seppur privo d’indurimenti), ma tenendo conto delle esigenze di un’utilitaria il giudizio sul comando rimane positivo. Si conferma appropriata la scelta ergonomica di posizionare sulla plancia la leva del cambio, che ci mette del suo sfoggiando corse brevi di selezione e innesto e un giusto carico di azionamento. Si manifesta solo qualche resistenza in fase di sincronizzazione, mentre non soddisfa l’impugnatura del pomello, che almeno nell’allestimento top di gamma “Platino” che abbiamo provato meriterebbe un materiale di miglior fattura. La frizione è leggera e a corsa lunga, con un punto di stacco posto al termine della corsa di ritorno del pedale cui occorre fare l’abitudine nelle partenze.
CONSUMI RILEVATI - 0.9 Twinair Turbo 85 CV
Stile di guida NORMALE
Percorso 1: 70% autostradale, 20% extraurbano e 10% urbano
- Distanza percorsa: 790 km
- Percorrenza media viaggio di andata, in modalità "Normal": 14 km/litro
- Percorrenza media viaggio di ritorno, in modalità "Eco": 15,3 km/litro
Percorso 2: 100% urbano
- Percorrenza media in "Normal": 8,2 km/litro
- Percorrenza media in "Eco": 11,1 km/litro
Stile di guida ECONOMY RUN
Percorso 1: 100% autostradale
- Distanza percorsa: 365 km
- Percorrenza media: 18,1 km/litro
Percorso 2: 100% extraurbano
- Distanza percorsa: 310 km
- Percorrenza media: 19,3 km/litro
Percorso 3: 60% autostrada, 30% extraurbano, 10% urbano
- Distanza percorsa: 1.041 km
- Percorrenza media: 18,4 km/litro
[Fotografo: Federico Oddone]
Lancia Ypsilon
Autore: Giuliano Daniele
Tag: Test , Lancia , auto italiane
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Nuovo commento 25 Commenti
2
Bell' articolo,molto dettagliato.
Pilota
Pubblicato il 24/12/2011 alle 12:01
ma se si potessero evitare tutti questi termini inglesi sarebbe meglio!Ma non doveva consumare poco?In città dunque fa i 10 al litro!Mentre sui percorsi più lineari fa i 17.Non vedo dunque questo miracolo anzi.
3
Non capisco
Alex
Pubblicato il 24/12/2011 alle 12:25
La macchina, tra pregi e difetti, tutto sommato si conferma un ottima utlitaria, tra citycar e macchina da figo. Non capisco questo motore, almeno per prestazioni/consumi/difetti. Sotto i 3000 vibra com'è normale che sia, e sotto questa soglia non spinge, come ai medi. spinge pero se in modalità normal, e allora beve piu che mai, fino ad arrivare a 9 km/l in città, altrimenti 11 (e non è che sia un gran risultato). diciamo che è un motore che delude, perche oltre ai difetti diciamo tecnici di un bicilindrico, non coniuga grandi prestazioni con consumi idonei. nello specifico intendo che se voglio un benzina che consumi poco, c'è il 1.2 69CV che comunque mantiene un certo caratterino in fase di ripresa e allungo, e consuma meno di niente; se voglio un benzina che tiri da bestia, specie su una macchina leggera come questa, c'è il 1.4 100CV, che beve piu o meno come questo, almeno in città, e provato sulla 500, posso dire che tira in una maniera impressionante, in qualsiasi percorso e regime. altrimenti se si vogliono prestazioni eccellenti, ripresa eccellente, e consumi eccellenti, si sceglie il 1.3 MJT 95CV, che non avrà il carattere da benzina, ma costa poco più del twinair e coniuga perfettamente quanto detto sopra.
4
Come al solito in Italia, quando un argomento va di moda ( il twinair ), si finisce per sparlare.
AndreaSZ
Pubblicato il 24/12/2011 alle 14:32
Del Twinair si parla tanto e forse troppo, xkè in Italia, quando è così, ognuno deve dire la sua e qualcuno finisce per sparlare, per criticare tanto per snobbismo. Il Twinair è un bicilindrico turbo e funzionerà come tale. Ma ha riscosso premi importanti (motore dell'anno nella sua categoria ) e offe prestazioni interessanti. Come tutti i motori se ci dai sotto consumi molto di più, se fai attenzione fai molti più chilometri. Ecco i dati della prova di Auto di ottobre della medesima Ypsilon in modalità Eco ( una modalità che incide sicuramente più in città che non in autostrada dove si viaggia perlopiù a velocità costanti ) Extraurbano 18,8 Km/l Città 16,2 Km/l 130Km/h 13Km/l 0-100Km/h 12,3s 80-100 Km/h 7,36s La 1.3Mjt consuma il 20% in meno, nella medesima prova. Ecco invece i dati di Quattroruote di dicembre per la Up! 1.0 75Cv Extraurbano 17,6Km/l Città 13,4Km/l Autostrada 13,4 Km/l 130Km/h 13,2 Km/l 0-100Km/h 13,8s 70-100Km/h in D 16,5s Attenendosi a queste due prove la Ypsilon Twinair non fa miracoli ma CONSUMA MENO di una citycar di ultimissima generazione come la Vw Up! che dispone anche di 10 cavalli in meno ed è pure più leggera di 100Kg. Volendo, rispetto ad un benzina, gli si possono chiede riprese da motore diesel. Faccio anche notare come su Auto si scriva "sorpresa, dietro c'è posto e neanche poco", mentre l'articolo sopra lascia immaginare uno spazio posteriore meno accogliente.
5
Ma quale buone prestazioni???
Salvo
Pubblicato il 24/12/2011 alle 14:34
Non fate la sciocchezza di comprare questo motore fiat, fa skifo, vibra ed è rumoroso! Con 2 cilindri quando il motore avrà sotto i 100.00 km secondo voi nn si deve rifare??? Fiat(compreso lancia) costruisce sempre di + auto che si romperanno più presto possibile!!! Ma anke il 1.2 69 cv si caca sotto, nn è per niente brillante e poi montarlo su punto evo è proprio una presa in giro!!! Forse solo il 1.3 multijet da 95 cavalli è il migliore!!! W le auto straniere tedesche,americane e giapponesi!!!!
6
Bisognerebbe postare sole si è in grado di dire cose sensate ed intelligenti.
AndreaSZ
Pubblicato il 24/12/2011 alle 14:55
A buon intenditor....
7
x AndreaSZ
Alex
Pubblicato il 24/12/2011 alle 15:07
Io non criticavo tanto per parlare o perche sono snob, sono felice possessore di fiat (Evo 1.6 Multijet), e a differenza di molti elogio la fiat quando se lo merita. Come dicevo il 1.2 (motore datato tra l'altro) riconosco che è forse il miglior 1.2 aspirato in circolazione, ad esempio; se poi parliamo dei multijet, fiat domina il campo dei diesel di piccola e media cilindrata senza ombra di dubbio. ma lo stesso non si puo dire del twinair. non lo dico tanto per parlare, e ho le conoscenze per affermarlo. apparte il confronto con la UP che non era di certo il mio obiettivo, quei consumi realizzati in eco decoppiando la macchina, sono veritieri in condizioni ottimali di temperatura, traffico, tipo di strada, e guida da pilota, e quindi permettimi di dire che sono consumi poco reali; quelli riportati dall'articolo invece li ritengo piu realistici, dato che con guida normale nel traffico urbano, magari pure con partenze in salita, i consumi sono quelli che ci si aspetta. nessun motore fa miracoli, e tantomeno questo bicilindrico, anche se aiutato enormemente dal turbo; questo è un motore che ha ragione di esistere per facilità di costruzione, installazione, emissioni molto contenute, e margini di riduzione delle emissioni maggiori rispetto a molti 4 cilindri. il compromesso consumi/prestazioni è buono, ma c'è di molto meglio, anche sulla stessa macchina, anche a benzina: questo era il senso del mio discorso.
8
Appunto
Intelligente
Pubblicato il 24/12/2011 alle 15:09
è pure il tuo caso SZ!
9
Per Post 1: Ross, ti sbagli !
Frenk
Pubblicato il 24/12/2011 alle 16:39
ia Y è una segmento B, come dice giustamente l'articolo... infatti è sempre stata la sorella ricca della Fiat Punto, una segmento B appunto... semmai era la Y10 a essere una segmento A, in quanto sorella ricca della vecchia Fiat Panda... saluti
10
mah..
fra
Pubblicato il 24/12/2011 alle 17:54
io la prenderò, il prossimo anno, ma con il classico 1.2 benzina + gpl
11
Vedo che Salvo spamma anche qui
Axl
Pubblicato il 25/12/2011 alle 16:52
Spero che tu sia lo stesso di Answer altrimenti due Salvo come te in Italia sono troppi. Già ne basta e avanza uno che parla per niente.
12
Consumi consumi e consumi
Micio
Pubblicato il 25/12/2011 alle 20:34
Sono andato dal parrucchiere e leggendo al volante guardo un articolo sulla mitica A1 e il suo 1.6 tdi 105: Dichiarato consumo urbano:23,5 km/l Consumo urbano riscontrato: 14.5 km/l La mia stilo 1.9 mtj 150 cv consuma uguale ma è un 150 cv ed è un 1.9 Comunque il twinair è da guidare in un modo mooooooooolto particolare. La sua tecnologia è diversa rispetto a un normale motore a iniezione.
13
non mi piace
gus77
Pubblicato il 26/12/2011 alle 00:30
Non mi piace la linea! la trovo imbarazzante! ma il piacere o meno è alla fine questioni di gusto personale! Trovo inoltre che in caso allestita da cristiani costi troppo! per quanto concerne la meccanica non ci siamo! Di questa categoria mi butterei sulla Yaris col suo delizioso 1.3 v-tec! Per chi volesse davvero spender poco ricordo che ad aprile escono le prime scatole cinesi! Per inciso fino a poco tempo fa ho avuto una Mini Cooper S 1.6 turbo benzina a iniezione diretta stratificata! be andando normali mi faceva i 14 km/l! ce un abisso sproporzionato fra queste finte economiche e una bombetta cavallata!
14
i 14 in citta?
Pilota
Pubblicato il 26/12/2011 alle 00:38
o nel misto?
15
x Pilota
gus77
Pubblicato il 26/12/2011 alle 02:32
L'ho venduta due mesi fa ma penso sia un auto eccezzionale nella sostanza! Conta che la mia era rimappata ed aveva 205 cv e 28 kgm di coppia massima espressi a 1600 giri!!! Incredibile per un benzina! Anche il sesta a 50 all ora grazie alla coppia fin dai regimi piu bassi skizzava via se acceleravi! Penso sia per questo motivo che non consumasse niente! (in proporzione alle performance) Faceva i 14 km/l in città,diciamo in condizioni normali sfruttando la coppia ai bassi!(da non intendere ad andatura a singhiozzo) In autostrada ai canonici 130 Km/h in sesta col clima acceso sfiora i 16Km/l . PER CAPIRCI SIA IN CITTà CHE NEL MISTO CHE IN AUTOSTRADA A VELOCITà DA CODICE,BATTEVA NEI CONSUMI ANCHE UNA GRANDE PUNTO 1.2 A BENZINA! Penso che nella categoria abbia un motore da primato a livello tecnico! Un mostro d'efficenza e davvero parsimoniosa in proporzione a quello che da! Poi ovvio se la tiri consuma! Ma in questo caso consumano tutte! Occhio a cosa si copra quindi! Estetica a parte io valuto sempre molto bene cosa c'è sotto il cofano! Cio premesso ste lancia y in proporzione alle sue performance beve come una spugna! Olttre secondo me ad essere la morte del sogno fatto ad automobile!
16
Allora era davvero ottima...
Pilota
Pubblicato il 26/12/2011 alle 14:03
Aveva una coppia da Diesel, davvero invidiabile nei consumi.Certo avere 200 cv per risparmiare carburante mi pare eccessivo, dovrebbero produrre dei motori con meno cavalli, ma sempre a 4 cilindri, e sfruttare una rapportatura adeguata per la città, con almeno 6 marce per favorire la guida autostradale.Poi il peso è importante, ridurlo drasticamente e montare pneumatici non esagerati, sarebbe buona norma (ho visto montare i 16" con le 195 sotto miseri 70-80 cv!)Ma scherziamo? Hanno un' attrito enorme e riducono la velocità di punta.Va bene la sicurezza ma non esageriamo, poi sul bagnato non è che sia un vantaggio.
17
Consumi così cosà
Solounatraccia
Pubblicato il 26/12/2011 alle 19:12
A livello di consumi: con una 320d Touring in "economy-run" (che tradotto è "guidando bene") ho fatto i 16 km/l in città (Milano, 20 km) i 17 km/l (1800 km) in autostrada (cruise-control a 132 km/h) e i 18,5 km/l su statali (300 km in pianura). I cavalli erano 143. Che un motore cubato meno della metà consumi quasi uguale a me personalmente da fastidio. Voi pensatela come vi pare.
18
X Salvo
Andrea
Pubblicato il 29/12/2011 alle 10:56
La durata di un motore non dipende certo dal numero di cilindri,ma da potenza specifica/materiali/lavorazioni (a parità di tutto).
19
Pure dsa come lo si usa
Pilota
Pubblicato il 29/12/2011 alle 15:07
e da come si fa la manutenzione.
20
Quoto "solounatraccia"
Venditore
Pubblicato il 29/12/2011 alle 16:00
...mi viene da ridere!!!! I consumi dichiarati dal gruppo Fiat per il twin-air sono da TRUFFA!!!! Questo motore guidato in modalità NORMALE fa 14 al litro di media! Ma ci rendiamo conto????? Dichiarano 23 al litro e consuma il 65% IN PIU'!!!!!!! Per quello che mi riguarda Fiat si sta mettendo un bel cappio al collo....l'unica auto che mi piace e che approvo in tutto è la nuova Panda...ma SOLO con il 1.3 mjt! Quella si che può fare 20 al litro....ma non questo frullino succhiasangue! Per quello che riguarda la vettura a me piace...ma anche lei SOLO con il mjt!
21
Venditore dovresti sapere come misurano questi consumi...
Pilota
Pubblicato il 29/12/2011 alle 17:36
non solo la fiat, lo fanno tutti con quel sistema fittizzio mettendola sui rulli e calcolando poi i vari consumi in base ai parametri riscontrati.Per cui nessuno fa miracoli e va abolita questa prova farsa, e vale per tutti!
22
Linea goffa e per niente elegante
jack
Pubblicato il 29/12/2011 alle 21:01
ma quanto è goffa questa piccola auto, dove la vedono tutta questa eleganza? Le altre case automobilistiche offrono auto più carine ed eleganti senza stare a sottolineare tutto sto lusso ne la particolare eleganza. Inoltre questa motorizzazione e due soli cilndri potrebbe andare bene per vetturette più leggere, ma su quest'auto è inadeguato.
23
Titolo del commento
Il tuo nome
Pubblicato il 04/01/2012 alle 22:19
Testo del tuo commento E meno male che il twin air è stato nominato motore dell'anno 2011, altrimenti sai che critiche. E' una grande scommesa della FIAT. Opinabile, ma tecnologicamente il Twin air è avanzatissimo, e pesa molto meno di un quattri cilindri.
24
Informazioni per cortesia
gus77
Pubblicato il 05/01/2012 alle 04:14
Confermo è stato votato il miglior motore nella sua categoria agli Engine Of The years!! Qualcuno è al corrente di che coppia massima esprime e a che regime? E che pressione abbia la sovralimentazione? La potenza massima è erogata a che regime e di quanto è? IO NON SONO DI CERTO UN SOSTEMITORE DEL GRUPPO FIAT,ANZI TUTT ALTRO, E VORREI DIRE CHE è PIU FACILE VIBRI UN 3 CILINDRI CHE UN DUE CILINDRI! E POI. Ha 2 cilindri in linea o sovrapposti? io posso solo fare un raffronto assurdo sui consumi! La mini cooper s (che da anni ha il suo motore votato al primo posto agli Engine of the year) con andatura normale in città percorre 13,7 km/l ed è un 1.6 turbo benzina ad iniezione però stratificata diretta!
25
Meglio la precedente
OT
Pubblicato il 17/01/2012 alle 11:58
Nel disegnarla si sono ispirati alla fauna... appunto la rana è stata la musa ispiratrice. Sono riusciti ad imitarla anche nel verso mettendo il twinair. Menti diaboliche in fiat.

1
Ross
Pubblicato il 24/12/2011 alle 11:13
Ammazza Omniauto! Siete veramente così incompetenti?! "la proposta italiana nel segmento B premium"...sconcertante Le segmento B sono al punto e la polo. Questa è una segmento A, come la 500, panda, Ka, ecc. Tornate a scrivere di pesca e caccia che è meglio. Buoni i consumi, mi domando come mai la differenza con le prove effettuate sulla 500.