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pubblicato il 20 dicembre 2011

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Sulle Dolomiti con i pneumatici invernali Bridgestone

Protagoniste anche le Mercedes a 2 o 4 ruote motrici

Sulle Dolomiti con i pneumatici invernali Bridgestone
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L'inverno è alle porte e finalmente anche la prima neve è arrivata. Non le condizioni ideali, insomma, per mettersi alla guida, qualsiasi siano gli ausili elettronici di cui è dotata la propria auto. In ogni caso, quando neve e ghiaccio rendono davvero critica l'aderenza, la differenza la possono fare solo i pneumatici invernali, come potete approfondire nella School Snow di OmniAuto.it. Dallo scorso 15 novembre in molte strade italiane le gomme termiche sono state rese obbligatorie (nella Guida ai Pneumatici Invernali trovate tutti i dettagli), al pari delle catene da neve (da tenere a bordo), per cui molti automobilisti stanno già apprezzando le doti degli invernali di nuova generazione, come la rinnovata gamma Bridgestone Blizzak: a ridosso delle partenze per le festività natalizie, OmniAuto.it ha effettuato i test su strada delle coperture giapponesi sui Passi dolomitici e nella più classica delle mete invernali, Cortina d'Ampezzo. Le Mercedes Classe B, Classe C, Classe G ed ML hanno poi messo in campo due o quattro ruote motrici, trazione anteriore o posteriore, per una verifica a 360° dei vantaggi che gli pneumatici invernali apportano alla guida.

PAESE CHE VAI, INVERNALE CHE TROVI
E' un percorso di circa 80 km quello su cui mettiamo alla prova dei Bridgestone Blizzak delle nostre Mercedes, incontrando non solo le condizioni d'utilizzo più frequenti d'inverno nel nostro Paese. All'asfalto lucido a specchio, coperto a macchia di leopardo dal ghiaccio e dalla neve compatta, si alternano infatti duri fondi ghiacciati o il fango misto a neve, situazioni estreme e quindi rare nella nostra quotidianità, ma comunque familiari per chi vive nelle aree subalpine, per non parlare del nord Europa. Un'altra differenza fra l'Italia e l'UE è che il Cds equipara le "termiche" alle catene da neve, senza fare riferimento al fondo stradale, vero e proprio banco di prova di "scarpe" (gli invernali) e dispositivi di emergenza (le catene). Ecco perché i pneumatici invernali pensati per l'Europa del sud - ci spiegano gli uomini Bridgestone - sono diversi da quelli che si usano sulle strade scandinave, russe, siberiane e in altre zone dove fa davvero molto freddo: si sviluppano pneumatici con mescola e carcassa specifiche per i climi caldi, con battistrada dal disegno ottimizzato anche considerando condizioni d'utilizzo polivalenti. Si tiene così conto del fatto che si viaggia prevalentemente con pioggia mista a neve, in presenza di lastre di ghiaccio che affiorano sull'asfalto e con temperature che variano da -20° a +10° C anche nell'arco di poche ore. In queste condizioni variabili, la differenza di comportamento fra una gomma termica e una estiva si traduce in spazi d'arresto ridotti fino al 300% (nella frenata da 35 a 5 km/h su fondo innevato, tradotti in 13 metri contro 36,5 con pneumatici nuovi, 14 contro 42 con battistrada usurato). Ai vantaggi in frenata si aggiungono la facilità nel condurre le curve grazie alla migliore direzionalità: in definitiva, il superiore feeling di guida incrementa la sicurezza e la tranquillità di chi è al volante.

SCARPE ADATTE AD OGNI OCCASIONE
Di fronte a questo range di utilizzo la gamma Bridgestone Blizzak propone nuove soluzioni, pensate per tutte queste esigenze: la versione LM80 (disponibile in misure da 15 a 20 pollici anche runflat) è dedicata a SUV e 4x4, sviluppata insieme alle Case come primo equipaggiamento, con una cintura rinforzata e più rigida ed incavi longitudinali più pronunciati per l'evacuazione dell'acqua. Per le necessità nella marcia autostradale delle vetture più diffuse sul mercato, le Blizzak LM35 e LM32 sono disponibili con codici velocità da W (solo la LM32) fino a T (ovvero 190 km/h) e calettature da 16 a 20 pollici, anche runflat. Per i più esigenti e appassionati di offroad, infine, le Bridgestone Blizzak è disponibile anche con il modello DMV-1, una copertura con una speciale mescola chiamata Multicell, appositamente studiate per marciare su fondi a scarsissima aderenza e derivata dal know how tecnologico dell'azienda giapponese (di cui fanno parte anche i marchi Firestone e Dayton) nel settore del trasporto pesante. Il costruttore di Kurume, infatti, deve la sua posizione al vertice della produzione mondiale di pneumatici non solo all'impegno pluriennale in F1, ma anche alla storica competenza tecnica in tutti i settori della mobilità, con un portafoglio di prodotti trasversale. Anche se adesso per Bridgestone il cuore e l'innovazione della tecnologia passano per l'efficienza nei consumi e la sicurezza stradale, pilastri della migliore qualità complessiva.

Autore: Massimo Bruni

Tag: Accessori , Mercedes-Benz , sicurezza stradale , pneumatici , pneumatici invernali


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