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pubblicato il 19 dicembre 2011

Saab, presentata istanza di fallimento

GM dice no alla collaborazione con i cinesi di Youngman

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Nuova svolta, ma negativa, nell'avventura della Saab di Victor Muller, l'imprenditore olandese già proprietario della Spyker che aveva rilevato da General Motors il marchio svedese nel gennaio del 2010. La Casa svedese con una nota stampa ha annunciato di aver presentato istanza di fallimento alla corte distrettuale di Vänersborg, in Svezia. La ragione è il ritiro dei cinesi di Youngman dalla procedura di riorganizzazione avviata poche settimane fa che prevedeva la cessione della maggioranza delle quote ai cinesi.

Il dietrofront di Youngman è arrivato in seguito all'annuncio nel weekend General di Motors di non volere fornire la propria tecnologia alla nuova proprietà asiatica, che avrebbe dovuto farsi carico degli stipendi non ancora corrisposti a circa 3.400 dipendenti e delle pendenze con i fornitori. La produzione della Saab è intanto ferma dalla primavera, nonostante la Casa svedese avesse annunciato un piano prodotto che prevedeva la realizzazione di nuovi modelli come 9-1, 9-6X e 9-7 e la nuova 9-3.

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Tag: Mercato , Saab , auto cinesi , produzione , cina


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