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Mercato

pubblicato il 19 dicembre 2011

General Motors si dà al carbonio

Firmato con la Teijin un accordo per la produzione del composito

General Motors si dà al carbonio

General Motors ha firmato con la Teijin un accordo per lo studio congiunto di tecnologie che consentano di utilizzare nel prossimo futuro la fibra di carbonio per produrre i propri mezzi - siano essi autovetture, mezzi commerciali o crossover - su scala industriale con lo scopo di ridurne il peso e dunque i consumi e le emissioni. L'intesa è stata siglata ufficialmente a Detroit l'8 dicembre scorso da Steve Girsky, vice chairman di GM, e Norio Kamei, senior managing director di Teijin.

PARTNER GIAPPONESE PER SFIDARE IL TEMPO
A questo scopo la Teijin - azienda giapponese nel campo delle fibre composite e plastiche e operante anche nei settori medico-farmaceutico e delle telecomunicazioni con un fatturato di 815,7 miliardi di yen (oltre 8 miliardi di euro) - aprirà un centro tecnico negli Stati Uniti, denominato Teijin Composites Application Center, per cooperare al meglio con GM e sviluppare quelle tecnologie che consentano di superare lo scoglio maggiore per l'adozione della fibra di carbonio su scala industriale, ovvero i tempi di lavorazione necessari a fissare nel corso di un procedimento di cottura in autoclave le resine grazie alle quali il materiale composito risultante assume caratteristiche di leggerezza e rigidità incomparabili.

AL PASSO DEI LEADER
General Motors si accoda così a costruttori premium che hanno già intavolato collaborazioni dello stesso tipo: Audi con Voith, BMW con SGL, Mercedes con Toray e naturalmente Lamborghini che ha già messo a frutto il lavoro congiunto con Boeing nella Aventador. Altre case invece si fanno tutto in casa come Ferrari e McLaren, forti del loro know-how maturato in Formula 1, e Toyota che si è sviluppata in casa un proprio sistema di tessitura della fibra di carbonio per costruire la Lexus LFA, ma evidentemente anche per preparare il terreno a modelli futuri che porteranno questa tecnologia ad avere una maggiore diffusione.

PUNTARE AL NOCCIOLO DEL PROBLEMA
Teijin avrebbe sviluppato una nuova tecnologia di fissaggio delle resine insieme alla Toho Tenax - la prima azienda a brevettare un procedimento di CFTRP ovvero di fibre di carbonio rinforzate con plastica e resina - che accorgerebbe di molto i tempi di lavorazione creando un potenziale di applicazione enorme all'industria automobilistica che fa dei tempi di produzione un fattore essenziale. Le due aziende hanno tenuto a precisare che l'accordo non comporta scambi azionari di alcune genere mentre General Motors ha fatto capire che punterà a utilizzare la fibra di carbonio sulla struttura della scocca, dunque senza limitarsi ai sottosistemi come le portiere, i cofani o altro ancora. A Detroit insomma si vuole fare sul serio per affrontare alla radice il problema del peso delle automobili, ancora più importante sul mercato americano dove la taglia delle auto e la diffusione di SUV e pick-up è superiore alla media, a fronte di standard di consumo ed emissioni già fissati per i prossimi anni tra i più sfidanti in assoluto.

TUTTE LE POSSIBILITÀ
I tempi? Non sono stati resi noti, ma visto che a Lamborghini ci sono voluti 4 anni, è probabile che l'attesa per vedere un'auto GM in fibra di carbonio sarà più o meno la stessa. Quale sarà la prima auto a usufruirne? Difficile dirlo, ma è lecito restringere a tre ipotesi. La prima porta naturalmente a una sportiva, la prima a una grande auto di lusso, la terza ad un'auto elettrica che ha il problema del peso più di una dotata di motore a combustione interna. Il pensiero va alla Chevrolet Volt di seconda generazione. Quanto alla grande auto di lusso, non è detto che si tratti di una berlina, anzi potrebbe essere a maggior ragione un grande SUV. Quanto alla sportiva, sarebbe troppo tardi per la Corvette di settima generazione, a meno che a Detroit non abbiano in mente un'altra auto o vogliano cambiare i loro programmi...

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors , produzione , dall'estero , tokyo


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