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pubblicato il 21 luglio 2006

Ferrari Panamerican 20.000

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Per la Casa del Cavallino Rampante sta per iniziare una nuova avventura. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno dal "Ferrari 15,000 Red Miles", l'intero giro della Cina compiuto da due 612 Scaglietti guidate da giornalisti internazionali, quest'anno la Ferrari annuncia il Panamerican 20,000!

Il 24 Agosto prossimo, due Ferrari 599 GTB Fiorano, le 12 cilindri appena presentate ai media mondiali, partiranno dal Brasile e, dopo aver attraversato 16 stati e percorso 20.000 miglia (pari a oltre 32.000 km), arriveranno a New York il 17 Novembre. Alla guida delle due berlinette nell'arco di 15 tappe e 84 giorni di viaggio, si alterneranno circa 50 giornalisti in rappresentanza delle più importanti testate di tutto il mondo.

Non è facile immaginare la 599 GTB Fiorano, il modello di produzione più prestazionale mai uscito dalla sede di Maranello, in questo contesto, impegnata in un'avventura tra i sentieri a strapiombo delle Ande e le strade sterrate dell'America Centrale, paragonabili, forse, solo ai percorsi che caratterizzavano imprese che hanno segnato la storia dell'automobilismo.
Questo tipo di spedizione costituisce, di fatto, un severissimo test per le vetture sia per la tipologia di strade che per l'affidabilità.

Il Panamerican 20,000 sarà diviso in 15 tappe per 84 giorni di viaggio totali, attraverso 16 diversi stati. Il percorso, che unirà idealmente i luoghi delle civiltà precolombiane e dei nativi d'America, raggiungerà le cascate di Foz do Iguazu, al confine con l'Argentina e il Paraguay, dopo aver toccato le spiagge di Rio de Janeiro e Saõ Paulo e attraversato le foreste tropicali intorno a Curitiba. Lasciate le cascate attraverserà la pampa argentina, per salire verso la zona cilena e boliviana dei deserti di sale. Di qui, su strade sterrate, fino a La Paz e sui paesaggi spettacolari del lago Titicaca, il più alto del mondo, a 4000 metri. L'ingresso in Perù coinciderà con il primo incontro della civiltà Inca: la valle sacra di Cuzco, vicina alle cime che conservano Macchu Picchu, le misteriose linee di Nazca, fino a Lima, a livello del mare. Da qui procederà attraverso gli alti vulcani dell'Ecuador, in un ambiente desertico, per raggiungere la Colombia. Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador e Guatemala con il loro clima tropicale costituiranno la parte centro-americana del tour, dove incominciano a vedersi le prime vestigia Maya. Una delle visioni storiche e artistiche più magiche del continente americano, le rovine di Palenque, accoglieranno il tour che, dopo esser passato da Città del Messico, farà rotta verso gli Stati Uniti, lungo la Baja California. Il tratto statunitense andrà da Los Angeles fino a Houston attraverso la Monument Valley, arrivando poi a Miami e di qui verso la capitale Washington.
Infine destinazione New York, dopo la salita verso Chicago e Toronto, in Canada.

Per questa iniziativa Ferrari si avvarrà del prezioso appoggio delle sedi diplomatiche italiane nei diversi stati attraversati, in particolare per la sicurezza e gli aspetti doganali. E numerosi sono anche i partner, come Shell (V Power, Helix e Q, carburante e olii), Alcoa (partner tecnico e costruttore dei telai in alluminio delle Ferrari 599 GTB Fiorano), Case IH (leader mondiale nel settore delle macchine per l'agricoltura del Gruppo Fiat), Pirelli (fornitore di pneumatici adatti alle diverse tratte), Gruppo Fiat (per i mezzi di supporto), Puma (per l'abbigliamento), Saima Avandero (per la spedizione di vetture e ricambi), Buonitalia (per il supporto negli eventi legati alla promozione dei prodotti italiani nel mondo).
L'assistenza e gli eventuali ricambi saranno garantiti da sei veicoli di supporto: tre vetture Fiat, che in Messico saranno sostituite da tre Alfa Romeo e tre Iveco (due van e un minibus) appositamente attrezzati, Shell, come partner tecnico, seguirà con un mezzo equipaggiato e un proprio team l'intero viaggio.

Il percorso e le principali tappe
Il percorso, pari a oltre 32.000 km, è diviso in 15 tappe che corrispondono anche ai punti di cambio degli equipaggi composti dai vari giornalisti partecipanti. La prima tappa partirà il 24 Agosto da Belo Horizonte e giungerà a Foz do Iguazu dopo 6 giorni di viaggio e 2000 km percorsi.
Da qui, verso ovest in Argentina, si giungerà a San Pedro de Atacama, in Cile, dopo 5 giorni di viaggio e 1800 km percorsi attraverso la pampa e i primi deserti di sale.
Da questo momento inizia la parte più impegnativa del viaggio che porterà il tour a quote spesso superiori a 4000 m sulle Ande: punterà verso Nord e arriverà in Bolivia, a La Paz, il 7 Settembre, dopo 4 giorni di viaggio e 1100 km percorsi attraverso strade sterrate nei deserti di sale.
A Lima, meta della tappa successiva, si incontreranno le vestigia dell'antica civiltà Inca per 1700 km e 6 giorni di viaggio.
Le successive quattro tappe fino al Messico passeranno per Quito, Pasto, Cartagena, Panama, Managua per un totale di circa 8000 km in 18 giorni attraverso paesaggi spettacolari.
Le due tappe messicane con partenza da Palenque il 13 Ottobre, attraverso il territorio delle civiltà Azteca e Maya e quello della Baja California. Saranno coperte in 10 giorni per un totale di circa 4500 km.
Da Las Vegas il tour procederà verso est per raggiungere prima Houston, attraverso la Monument Valley e Dallas per poi andare a Miami dove l'arrivo è previsto per il 3 Novembre. Un totale di 6000 km in 9 giorni di viaggio.
A questo punto il tour procederà a nord verso Washington per poi arrivare a New York il 17 Novembre passando per Chicago e Toronto. Totale 11 giorni per 5000 km.

Le vetture
Le due 599 GTB Fiorano (una di colore blu "Tour de France" e l'altra di colore "Rosso Corsa", entrambe con livrea dedicata) avranno alcune minime modifiche per permettere il passaggio nelle zone di più difficile percorrenza.
Le modifiche riguardano la protezione sottoscocca, costruita in duralluminio da 4 mm anziché in materiale plastico e gli ammortizzatori leggermente più alti per le strade più impegnative. Per il resto saranno perfettamente di serie con motore 12V a 65° da 620 CV e una coppia massima di 62 kgm a 5600 giri/min. Entrambe le vetture sono dotate di cambio F1 elettroattuato a sei marce e trasmissione di tipo transaxle.

Autore: Redazione

Tag: Eventi , Ferrari


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