dalla Home

Test

pubblicato il 14 dicembre 2011

Fiat Panda TwinAir, le nostre impressioni

Promosso l'abitacolo, pratico e piacevole. E il bicilindrico ama le gite fuori porta [VIDEO]

La Fiat Panda torna a essere 100% italiana. A sfornare la terza generazione di una vettura fondamentale, per il Marchio torinese, non sarà più lo stabilimento polacco di Tichy, ma quello campano di Pomigliano d'Arco. Un sito produttivo che per l'occasione è stato profondamente rivisto e riorganizzato al fine di garantire un livello qualitativo pari (se non superiore) a quello della Panda di seconda generazione, ma anche all'altezza di una concorrenza sempre più agguerrita e allargata: leggasi Volkswagen up!. Tra qualche tempo sapremo se l'obiettivo affidabilità è stato raggiunto, intanto la Panda ci aspetta fuori dai cancelli della fabbrica.

UNA RAZZA IN VIA DI... CONTINUAZIONE
Al primo sguardo risalta immediatamente il DNA Panda: gli stilisti hanno ammorbidito il contorno fari e i profili nei paraurti, ma i volumi e il taglio della coda continuano a essere netti, ben definiti. Non si tratta solo di una scelta stilistica, ma di un vero e proprio esempio di flessibilità e di sfruttamento dei centimetri disponibili. A proposito di dimensioni, la lunghezza cresce di ben 11 centimetri (da 354 a 365) e la larghezza passa da 158 a 164 centimetri. In calo l'altezza, da 158 a 155 cm. Una crescita importante che i tecnici hanno tradotto in 19 litri in più di capacità di carico in configurazione base (da 206 a 225 litri), 25 quando il divano scorrevole - optional - si trova in posizione avanzata (da 235 a 260 litri) e 10 con schienale posteriore abbattuto: da 860 a 870 litri. Non si avvertono progressi sensibili, invece, al capitolo abitabilità, probabilmente perché il passo è rimasto invariato rispetto alla generazione precedente. Detto questo, lo spazio a disposizione dei passeggeri è sempre stato uno dei punti di forza della più iconica tra le Fiat: quattro adulti viaggiano comodi e persino chi supera il metro e 80 di statura non ha impedimenti per le ginocchia né per la testa, davanti così come dietro. Solo in cinque si deve inevitabilmente scendere a compromessi a livello spalle, sul sedile posteriore.

TASCONE "PORTATUTTO" E SCHIENALE "POGGIATUTTO"
Ma la Panda non nasce per fare "il pieno" di adulti: spesa, seggiolini e passeggini sono il carico più frequente e l'ottima accessibilità garantita dagli ampi angoli di apertura di porte e bagagliaio, oltre che dalle forme "cubiche", faranno la felicità dei genitori. Un discorso che si può estendere anche alla generosa disponibilità di portaoggetti. Gli ingegneri Fiat ne hanno disseminati ben 14 in abitacolo; tra questi spicca il tascone di fronte al passeggero, proprio come sulla prima generazione della vettura. Per i trasporti eccezionali, poi, c'è la possibilità di richiedere lo schienale abbattibile per il sedile del passeggero anteriore: si dispone così di un piano di carico di oltre 2 metri, o di un tavolino che funge da piano d'appoggio.

UN MOTORE SOSPESO TRA PASSATO E FUTURO
Girata la chiave, sembra di tornare indietro di trent'anni, più precisamente alla Panda 30: in comune, i due cilindri sotto il cofano e il timbro metallico del propulsore. L'ormai noto TwinAir turbo (quello aspirato arriverà più avanti), che già equipaggia 500 e Lancia Ypsilon, mette in risalto un timbro metallico e, purtroppo, sensibili vibrazioni, specialmente sotto i 2.500 giri. Si rivela di stampo moderno, invece, l'elasticità: fatta l'abitudine alle vibrazioni, il tiro è buono fin da 1.500 giri. Per quanto riguarda i consumi, il costruttore dichiara che con un litro di benzina si possono percorrere fino a 23,8 km/l nel ciclo misto e 20 in città. Per il resto, le sospensioni sono tarate per il massimo comfort e, relativamente alla percezione di qualità di questo breve test, l'assemblaggio sembra di ottimo livello: le sconnessioni non generano scricchiolii e, fra buche e rattoppi, la strada che da Pomigliano d'Arco conduce a Napoli ha risparmiato ben poco alla piccola torinese. Quanto all'agilità urbana, il classico servosterzo con opzione City azzera la fatica in manovra, anche se gli 11 centimetri in più in lunghezza e i 6 in larghezza un po' si fanno sentire, specialmente nei parcheggi più stretti delle viuzze di città. Positivo anche il giudizio relativo all'interfaccia di guida: l'impugnatura del volante è piacevole grazie alla corona "consistente" e l'ergonomia ben si sposa con l'originale mouse della leva del freno a mano.

A SUO AGIO ANCHE FUORI DAL CENTRO STORICO
La spinta garantita dal turbo del motore bicilindrico mette la nuova Panda a suo agio anche uscendo dai centri urbani. Il piccolo TwinAir, paradossalmente, si esprime al meglio proprio alle medie e alte andature tipiche dei tratti extraurbani e autostradali, dove può funzionare nel suo range ottimale, a tutto vantaggio dell'erogazione e della riduzione delle vibrazioni. E con delle gran belle prestazioni, considerata la cilindrata di soli 875 cc: la coppia (che raggiunge un picco di 145 Nm a 1.900 giri/min) conferisce alla Panda una piacevole e consistente riserva di spinta, da utilizzare nei sorpassi o nella marcia in salita e a pieno carico.

PICCOLA, MA NON NELLA TECNOLOGIA
Il design nettamente più moderno della plancia rispecchia una dotazione tecnologica molto più avanzata rispetto al passato. La nuova Panda porta al debutto il sistema Blue&Me TomTom2 LIVE (optional, come molti degli accessori che la Panda della nostra prova montava), con tanto di touch screen, mappe dettagliate, definizione della rotta in base al traffico, punti di interesse aggiornati tramite Google Local Search, previsioni meteorolgiche.

SICUREZZA A QUATTRO STELLE (PIU' UNA?)
Capitolo sicurezza: la notizia si è diffusa in tempo zero. La Panda non ha ottenuto le 5 stelle nei crash test EuroNCAP. Tuttavia, gli uomini tengono a precisare che tale mancanza è stata causata dall'assenza, sull'esemplare della prova di impatto, del controllo di stabilità ESC. Un dispositivo che sarà disponibile su tutta la gamma già nei primi mesi del 2012, al pari dell'LSCM (Low Speed Collision Mitigation), il dispositivo in grado di agire in automatico sui freni fino a 30 km/h, in caso di pericolo tamponamento. I prezzi? Si parte da 10.200 euro, come potete approfondire in questo articolo.

Scheda Versione

Fiat Panda
Nome
Panda
Anno
2012
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Redazione

Tag: Test , Fiat , auto italiane

Listino Fiat Panda

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 69cv Pop anteriore benzina 69 1.2 4 € 10.610

LISTINO

1.2 69cv Easy anteriore benzina 69 1.2 4 € 11.360

LISTINO

1.2 69cv Young anteriore benzina 69 1.2 4 € 11.360

LISTINO

1.2 69cv EasyPower Pop anteriore GPL 69 1.2 4 € 12.610

LISTINO

1.2 69cv Lounge anteriore benzina 69 1.2 4 € 12.610

LISTINO

0.9 TwinAir Turbo 85cv S&S Easy anteriore benzina 85 0.9 4 € 12.860

LISTINO

1.3 Multijet 16v 75cv S&S Pop anteriore diesel 75 1.2 4 € 12.860

LISTINO

1.2 69cv EasyPower Easy anteriore GPL 69 1.2 4 € 13.360

LISTINO

Tutti gli allestimenti »
Iscriviti alla Community

Scrivi un commento

Condizioni d'uso
Top