pubblicato il 13 dicembre 2011
Dodge Dart: gli interni
La sorella americana della Giulietta mostra altri dettagli
Alle due foto ufficiali della nuova Dodge Dart diffuse una settimana fa si aggiungono oggi le prime immagini degli interni e di altri dettagli esterni che svelano qualcosa di più di questa compatta tre volumi basata sul pianale C Wide di derivazione Alfa Romeo Giulietta. I nuovi scatti, alternati ad alcuni rendering computerizzati, mostrano in particolare la strumentazione e la plancia, dove è possibile notare il generoso display da 8,4 pollici con sistema multimediale UConnect. Al centro dei due strumenti circolari c’è poi lo schermo TFT da 7 pollici che mostra la velocità, le indicazioni di svolta del navigatore e una serie di informazioni scelte dal pilota.
La struttura della plancia e dei comandi si discosta da quella della Giulietta e solo nei pomelli della climatizzazione è possibile notare una qualche somiglianza con gli interni dell’italiana. Tecnici e designer Dodge sembrano aver posto l’accento sulla qualità e quantità dei rivestimenti in pelle, come si può vedere dal dettaglio del sedile o dal pannello interno della portiera. Qui, come in moltissime altre parti della Dart, prevale il colore rosso, tonalità storicamente legata al marchio americano e pure a quello italiano. In realtà la Dodge Dart sarà prodotta nello stabilimento statunitense di Belvidere (Illinois) in 12 colori di carrozzeria e con 14 diverse combinazioni di colori interni. Al prossimo Salone di Detroit (9-22 gennaio 2012), o qualche giorno prima, conosceremo anche l’aspetto esterno della nuova 3 volumi compatta americana, non destinata al mercato europeo.
Autore: Fabio Gemelli
Tag: Anticipazioni , Dodge , auto americane , detroit , car design
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Nuovo commento 7 Commenti
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Anche questa come la giulietta è una vera alfa romeo??????
Alessandro
Pubblicato il 13/12/2011 alle 18:08
La Fiat giulietta è una buona vettura però non è e non sarà mai un Alfa Romeo......
3
si ma che litania..
Paolo
Pubblicato il 13/12/2011 alle 18:32
ma lo volete capire o no che un'Alfa attuale costruita con la "pazzia" del passato non sarebbe commerciabile? Si avrebbero costi di produzione maggiori rispetto ai ricavi, come già succedeva, i numeri di vendita crollerebbero perchè le seg C avrebbero prezzi da Porsche e l'Alfa come la volete voi (ma come la vorrei anche io, ci mancherebbe) chiuderebbe in 6 mesi. Non è una strada percorribile, infatti nemmeno volkwagen ha mai pensato di sviluppare modelli Alfa indipendenti. Non è un marchio come Ferrari, Porsche o Maserati, si devono contenere i costi, e per contenerli si ottimizza tutto ciò che si può: dalla progettazione alla produzione fino alla rete di vendita, per questo che esistono i "ricarrozzamenti". Prodotti sempre migliori, più sicuri, motori più affidabili. Ogni progetto viene testato infinite volte perchè i costi si spalmano su diversi modelli, l'affidabilità aumenta, la qualità generale aumenta mentre a diminuire sono i costi. Ciò non vale solo per Fiat, basta guardare appena dopo il confine per vedere il gruppo vag che condivide di tutto e di più, anche i suoi stabilimenti di produzione ospitano dalla skoda all'audi. Sempre i tedeschi ci hanno fatto vedere come vendono in Inghilterra le Opel col marchio vauxhall, cosa che sta facendo la Fiat in Italia con le varie Lancia: sfruttare la rete di vendita e di assistenza per vendere le Chrysler, a parte i nomi poco azzeccati, per il resto non fanno niente di diverso dal resto del mondo, tedeschi in primis.
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bellissima
casti
Pubblicato il 13/12/2011 alle 21:26
Non ho parole, bellissima. Ma è fatta dalla casa italiana Fiat venduta con marchio Dodge ma con guadagno italiano o come?
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boh!
Fan.atic
Pubblicato il 13/12/2011 alle 22:02
hai voglia a dire design, ma superare un' Audi e' a dire poco impossibile .Dodge Dart che e' una Giulietta all'americana ! ma se non vende quella Italiana figuriamoci quella americana
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paolo
http://ilsubmarcos.blogspot.com/
Pubblicato il 13/12/2011 alle 23:26
che ci piaccia o no, tu hai ragione. questa è la realtà.
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paolo, ti invidio. hai ancora la forza di combattere gli ottusi e quelli che parlano per frasi fatte.
AndreaSZ
Pubblicato il 14/12/2011 alle 10:09
Io non sopporto più nessuno di questi che parla e scrive ( già, anche diversi giornalisti del settore, pure scarsi ) per clichè e frasi fatte, concetti alla fine senza senso. Cmq, dai ritagli che si vedono di questa Dodge Dart in versione R/T si può intuire una vettura stilisticamente interessante. In cosa gioverà all'Italia? E ' semplice dirlo: la sua stessa esistenza, insieme a tutte le sorelle d'oltreatlantico permette a Fiat maggior investimenti nella progettazione perchè calcolata su numeri più ampi, quindi auto migliori, e allo stesso tempo maggior redditività, cioè garanzia di sopravvivenza non legata solo ai grandi numeri.

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Gianluigi74
Pubblicato il 13/12/2011 alle 16:14
E visti i risultati si potrebbe pensare di far disegnare tutte le macchine del gruppo in USA anziché dai centri stile italiani!!!, almeno il frontale della giulietta, della mito, della punto evo, della new ypsilon sarebbero ricordati come gli ultimi scempi di chi il proprio lavoro non lo sa fare e con la propria inettitudine ha compromesso il lavoro di migliaia di operai FIAT!!! Adesso capisco il perché Marchionne abbia rimandato al mittente i bozzetti della nuova Giulia!!!!!!!!!!!! Questi imbecil... avrebbero distrutto del tutto l'immagine Alfa Romeo, che invece dovrebbe essere il benchmark della categoria medio alta!!!! La cosa che più fa rabbia è vedere che tipo di frontale aggressivo e grintoso sono riusciti a realizzare partendo da quello della Giulietta!!!!!!! Dai caz....!!!! E pensare che si erano giustificati dicendo che con il telaio c-wide non si riusciva a fare quello che i cugini americani hanno fatto a tempo di record!!!