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Anticipazioni

pubblicato il 7 dicembre 2011

Bentley fa suonare il suo nuovo V8

In arrivo un’unità 4 litri di origine Audi per consumare ed emettere meno

Bentley fa suonare il suo nuovo V8
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Il suono di una nuova e potente Bentley si aggira per il web. La casa inglese lo ha iniziato a diffondere ieri con un video, facendo capire che ha in serbo una novità a suon di cavalli che presto potremo anche vedere. Il giorno che trapela tra gli ambienti di Crewe è il 12 dicembre. Sarà allora che scopriremo che cosa ha in serbo la B Alata, ma tutto fa pensare che si tratti della Continental GT con il nuovo motore V8 4 litri turbo di origine Audi e che di recente ha fatto il suo debutto su S6 ed S7 in versione con un solo compressore da 420 CV e sulla S8 in quella da 520 CV biturbo.

LA VOCE DEL PADRONE
Il sound di questo motore si dimostra gutturale, molto britannico, nonostante l'origine tedesca. Si direbbe che assomiglia a qualche V8 americano e ricorda un po' quello delle AMG, però con una tonalità meno profonda e un gorgoglio meno accentuato. Oramai con il sound engineering si fanno miracoli e la voce del nuovo nato sembra davvero interessante, sia sgasando da fermo, sia quando l'auto accelera al massimo, sia quando si avverte arrivare da lontano. Insomma motore più piccolo e meno frazionato, ma nessuna rinuncia sul glamour acustico che su una Bentley è d'obbligo, senza naturalmente andare oltre le righe, ma neppure metterci troppo velluto nelle orecchie perché una Bentley non è una Rolls-Royce.

LONTANO DA CASA
Il nuovo V8 sarà il primo motore per una Bentley a non essere assemblato all'interno dello stesso stabilimento dove vengono costruite le vetture - con la sola eccezione delle unità di Continental GT che furono costruite presso la Fabbrica di Vetro a Dresda, dove si fa anche la Phaeton - e potrebbe essere proposto in due livelli di potenza: uno da 420 cavalli e l'altro addirittura da 560 CV, dunque a un passo dai 575 CV del W12 6 litri che tuttavia ha i suoi anni e non possiede tecnologie aggiornate come l'iniezione diretta, il turbocompressore twin-scroll, la disattivazione selettiva dei cilindri o lo stop&start che potrebbe così fare la sua prima apparizione su una Bentley. Questa circostanza sembra tuttavia improbabile, se alla nuova unità continuerà ad essere associato il cambio automatico a 6 rapporti che non consente tale opzione. Alternative? L'8 rapporti a convertitore di coppia o il doppia frizione a 7 rapporti. Ipotesi, tuttavia, tutte da verificare. In ogni caso, il leggero slittamento a ogni cambio di marcia avvertibile nel teaser sembra suggerire che questa novità è rimandata.

ARRIVATO PER CONSUMARE MENO
L'obiettivo principale del nuovo motore è la riduzione dei consumi e delle emissioni permessa dalla riduzione dei cilindri e della cilindrata, ma anche dal contestuale abbattimento del peso concesso da un'unità più piccola e moderna. Non dovrebbe mancare la possibilità di marciare a E85, in linea con la politica di riduzione delle emissioni di CO2 nel bilancio "well-to-wheel", in attesa del Diesel e dell'ibrido, entrambi confermati dal nuovo presidente Wolfgang Dürheimer, arrivato direttamente da Porsche per un triplice obiettivo: integrare meglio a livello industriale la casa britannica all'interno del gruppo, facendole beneficiare di tutta la tecnologia posseduta o in via di sviluppo; portare una robusta iniezione di sportività; riportare Bentley a numeri più elevati riorganizzando e allargando la gamma agendo in particolare sul numero di varianti della GT e aggiungendo anche un SUV.

IN ATTESA DELLA GT2...
Tuttavia a Crewe sono pronti a rilanciare presto le caratteristiche prestazionali della Continental GT visto che è in programma una versione GT2 più potente e leggera sul modello della Supersports, la quale aveva 630 CV e 110 kg in meno sul groppone. Non è dunque difficile ipotizzare almeno 650 CV - tanto per ristabilire le distanze - e un guadagno in termini di peso altrettanto consistente dimagrendo la vettura e utilizzando in modo massiccio la fibra di carbonio in modo da ottenere prestazioni superiori di quella che rimane attualmente la Bentley più veloce e potente della storia, capace di raggiungere 329 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Con l'ambizione britannica e la testardaggine tedesca sembra impossibile che ci si accontenti perlomeno di eguagliare questi dati. Nel frattempo, il 12 dicembre daremo un volto a questa nuova voce e, con ogni probabilità, il debutto avverrà al NAIAS di Detroit (9-22 gennaio).

Il sound del nuovo V8 Bentley

Audi fornisce il suo otto cilindri sovralimentato per l'aristocratica britannica con la B Alata: la Continental GT

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Bentley , detroit , auto inglesi , nuovi motori


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