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pubblicato il 4 dicembre 2011

Il Superbollo auto diventa ancora più "super"

Ora colpirà le auto che superano i 231 CV, come un’Alfa Romeo Giulietta

Il Superbollo auto diventa ancora più "super"

Il superbollo auto introdotto la scorsa estate diventa ancora più "super". Il Decreto "salva Italia" firmato dal Consiglio dei Ministri del Governo Monti prevede, infatti, un abbassamento ulteriore della soglia di potenza al di sopra della quale un'auto è considerata "di lusso" - 170 kW, pari a 231 CV (contro i precedenti 225 kW) - e, contestualmente, un aumento dell'addizionale erariale da pagare per ogni kW eccedente tale soglia da 10 a 20 euro.

Una parte degli automobilisti italiani saranno chiamati dunque ad un nuovo sacrificio richiesto dalla straordinaria condizione di crisi finanziaria in cui versa il nostro paese. Molte sono le vetture colpite dall'aggiornamento della normativa: per il solo mercato del nuovo, consultando velocemente il Listino di OmniAuto.it, si passa da 397 versioni assoggettabili al "Superbollo estivo" ad oltre 1.000 modello. Nella lista sono ricomprese auto tutt'altro che di lusso, ree di aver un motore più potente, come un'Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde o una Renault Megane RS e che costano meno di 30 mila euro. Non dovrebbero essere interessate dal superbollo le autovetture immatricolate prima del 2008 e ricordiamo che il pagamento di tale addizionale erariale si somma, laddove applicabile, al bollo auto "normale".

Nelle prossime ore vi forniremo maggiori dettagli sull'applicabilità della normativa. Intanto vi chiediamo se siete daccordo e disponibili a pagare questo nuovo balzello.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , tasse


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