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Tecnica

pubblicato il 25 novembre 2011

Mazda presenta l’i-ELOOP

È il primo sistema di recupero dell’energia con supercapacitore. Consumi -10% e dal 2012 su modelli di serie

Mazda presenta l’i-ELOOP
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Mazda dal 2012 applicherà alle sue vetture i-ELOOP, il primo sistema di recupero dell'energia in rilascio ad utilizzare un supercapacitore al posto della batteria e che promette un guadagno di efficienza del 10%, dunque assai maggiore di quello garantito dai normali sistemi basati su batteria AGM, quella comunemente usata nei sistemi microibridi. Unica eccezione è quella di Peugeot che per il suo e-HDi usa sì il supercapacitore, ma essenzialmente per alimentare con una grande quantità d'energia il motorino di avviamento, rendendolo così più veloce e facendone sentire meno le vibrazioni. Ma la funzione di accumulazione principale viene svolta sempre dalla batteria.

UN SUPERCAPACITORE PER TUTTO
Nell'i-ELOOP di Mazda invece il supercapacitore alimenta anche il sistema di climatizzazione, quello audio e tanti altri immagazzinando direttamente l'energia dall'alternatore e questo vuol dire che può accumularne di più e più velocemente. Uno dei limiti della batteria AGM - e di tutte le batterie in genere - è infatti la ridotta velocità con la quale l'energia può essere accumulata ed erogata. Viceversa, i supercapacitori accettano cicli molto più rapidi e numerosi, anche se perdono l'energia accumulata più facilmente e dunque la devono riutilizzare per non sprecarla. Non è ancora chiaro ad affiancare il supercapacitore ci sia anche una batteria, ma è verosimile che ve ne sia una con funzioni ausiliarie, per mantenere comunque una riserva di energia stabile, necessaria per avviare la vettura dopo una sosta e alimentarla fino al primo ciclo di recupero.

ALTERNATORE A VOLTAGGIO VARIABILE
Grazie a queste caratteristiche, il sistema Mazda può usare un alternatore più potente e con un voltaggio variabile da 12 a 25 Volt per recuperare una maggiore quantità di energia cinetica. Bastano infatti pochi secondi con la vettura in decelerazione e l'acceleratore in rilascio per ricaricare completamente il supercapacitore a doppio strato ed avere a disposizione una grande quantità di energia da ridistribuire attraverso uno stabilizzatore che assesta la tensione a 12 Volt, dunque utilizzabile dagli accessori di bordo. Grazie inoltre all'i-ELOOP, il sistema stop&start, denominato da Mazda i-stop, può estendere i periodi di spegnimento del motore anticipandoli in rilascio e ritardando la riaccensioni anche in condizioni climatiche nelle quali gli altri sistemi devono necessariamente far funzionare il motore.

L'APPENDICE DI SKYACTIV
Il sistema i-ELOOP (che sta per intelligent Energy Loop ovvero ciclo intelligente dell'energia) completa dunque al meglio le nuove tecnologie Skyactiv sviluppate da Mazda per le sue auto future, a cominciare dalla Mazda CX-5, alle quali mancava proprio un sistema di recupero dell'energia. Mazda ancora una volta ha scelto una via inconsueta, del tutto differente da quella messa in atto da altre case automobilistiche. Ma questa per la casa di Hiroshima non è una novità, anzi è quasi una certezza. Alla faccia di chi dice che i giapponesi sanno soltanto copiare. In Giappone si crede nei supercapacitori comunque più che in Europa e USA visto che si sono viste altre applicazioni come - ad esempio - quella della Suzuki Plug-in Hybrid in combinazione con una batteria agli ioni di litio.

PRIMA CANDIDATA: MAZDA6
Quale sarà il primo modello a montare l'inedito sistema? Nell'illustrazione fornita da Mazda si vede la Takeri, il concept che mostrerà a Tokyo e che anticipa la Mazda6 di prossima generazione. Potrebbe essere dunque proprio la nuova media il primo modello ad adottare l'i-ELOOP.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica , Mazda , auto giapponesi


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