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pubblicato il 24 novembre 2011

ESP obbligatorio nel 2012, con qualche eccezione

Non tutte le auto di nuova immatricolazione l’avranno di serie. Ecco cosa c'é da sapere

ESP obbligatorio nel 2012, con qualche eccezione

Dell'obbligatorietà per il 2012 del controllo elettronico di stabilità - sistema che si cela dietro varie sigle (ESC, ESP, VDC, DSC) - si parla da tempo e, ora che il nuovo anno è alle porte, l'argomento torna prepotentemente di attualità. Ecco perché OmniAuto.it ritiene utile illustrare le modalità con cui l'Unione Europea impone ai costruttori automobilistici di equipaggiare le auto di questo dispositivo, importantissimo per la sicurezza stradale, chiarendo in particolare cosa comportino le scadenze di questo periodo: il 1° novembre 2011 è infatti il termine oltre il quale non è più possibile omologare nuovi modelli senza l'ESC di serie, ma ciò non impedisce che le auto immatricolate (cioè vendute) in seguito lo possano offrire solo a richiesta, proprio perché possono essere state omologate prima.

COSA DICE LA LEGGE EUROPEA
Il primo intervento legislativo dell'Unione Europea in materia di sicurezza attiva degli autoveicoli risale al 2003, quando il sistema di antibloccaggio delle ruote in frenata ABS divenne obbligatorio per l'omologazione di tutti i nuovi modelli. Il passo successivo è stato compiuto nel 2009, quando si stabilì che a partire dal 1° novembre 2011 il controllo elettronico di stabilità doveva diventare un equipaggiamento di serie sui nuovi autoveicoli omologati nei Paesi membri. Dunque, ci siamo, ma ora c'è il rischio di fare un po' di confusione sui tempi. Le disposizioni appena entrate in vigore non si applicano ai veicoli immatricolati (ovvero venduti) dal 01/11/2011 se gli stessi sono stati omologati in questa configurazione prima di tale data. I costruttori che hanno optato per questa scelta, tuttavia, hanno tre anni di tempo (fino a novembre 2014) per equipaggiare le proprie vetture con l'ESC. Dal mese di novembre 2014, infine, non ci saranno eccezioni: tutte le auto di nuova immatricolazione dovranno uscire di fabbrica con l'ESC.

ANCHE CHI SA GUIDARE NON NE FA A MENO
Per chi si accinge ad acquistare un'auto nuova il nostro consiglio è quindi quello di non dare per scontato che l'ESC sia montato (di serie) su tutte le auto esposte o ordinate nei concessionari. E comunque, la nostra raccomandazione è quella di dotare sempre la vettura del controllo elettronico di stabilità, richiedendolo, qualora sia necessario, con sovrapprezzo. Se si ha esigenza di risparmiare è meglio rinunciare ai cerchi lega o ad altri optional superflui. Non ci stancheremo mai di ribadire, infatti, che questo dispositivo è in grado di salvare la vita di chi viaggia in auto, al contrario dei tanti luoghi comuni relativi alla sua utilità. Nemmeno un pilota professionista può superare l'efficacia dell'ESC nelle manovre d'emergenza. Gli stessi collaudatori insegnano che il panico del conducente e le condizioni limite cui è sottoposta la vettura durante lo scarto di un ostacolo o un brusco cambio di traiettoria ad alta velocità, rendono un'auto incontrollabile.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto europee , sicurezza stradale , auto italiane , guida sicura , crash test , guida all'acquisto


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