dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 20 novembre 2011

Oggi è la Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada

Le iniziative in Italia

Oggi è la Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada

Ogni due ore in Italia una persona muore a causa di un incidente stradale. E' la prima causa di morte per i giovani al di sotto dei 30 anni ed è la più grave strage in tempo di pace a cui stiamo assistendo. L'Italia non ha centrato l'obiettivo europeo di dimezzare in dieci anni il numero delle vittime della strada e, nonostante gli incidenti stiano diminuendo, nel 2010 si sono contate ancora migliaia di morti (4.090) ed oltre 20mila persone sono diventate permanentemente invalide. Per porre l'attenzione su questo tema e diffondere una maggiore cultura della guida responsabile, anche il nostro Stato ha aderito alla Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada. Questo non è infatti un problema solo italiano, è ovvio, ma c'è bisogno dell'impegno di tutti gli automobilisti per migliorare la situazione. Le iniziative per sottolinearlo sono molte e questa giornata offre anche lo spunto per proporre a chi governa le soluzioni più efficaci.

PERCHE' IL SIMBOLO E' UNA CANDELA
L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada dedica Domenica 20 novembre al coinvolgimento sociale e sceglie il simbolo di una candela che si consuma producendo luce "perché la strage non sia sottovalutata" e venga illuminata e perché "il sacrificio è luce che riafferma il valore della vita", spiega il Presidente dell'AIFVS Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. Ed è proprio la candela "Accendimi di speranza" che caratterizza il logo creato per la Giornata Mondiale del Ricordo, racchiusa in un triangolo e posta sulle mani dell'AIFVS.

LE INIZIATIVE DI DOMENICA 20 NOVEMBRE
Questo segno viene diffuso oggi, anche a sostegno dell'AIFVS, nelle piazze delle città con sedi dell'AIFVS: a Messina, in Piazza Duomo e Piazza Cairoli; a Maglie (Lecce) in Piazza Aldo Moro; ad Agropoli (Salerno) in Piazza della Repubblica; a Vittoria (Ragusa) in Piazza del Popolo; a Castelfranco Veneto (TV) presso l'Auditorium Don Ernesto Bordignon ed altri centri ancora. A San Casciano Val di Pesa (FI) va in scena la rappresentazione teatrale "La Maternità offesa" sostenuta dall'AIFVS e in tutta Italia compaiono i manifesti contro la guida distratta e l'abuso di alcol e droga. Con la collaborazione delle Leghe di Pallavolo, Basket e Lega Due, i giocatori scenderanno in 38 campi sportivi con le magliette "fermiamo insieme la strage stradale" e con lo striscione "La distrazione nel gioco può farti perdere la partita, sulla strada può trasformarti in un criminale. Pensaci!", e per onorare le Vittime verrà osservato un minuto di silenzio. Inoltre in tutte le sedi dell'AIFVS viene dedicata alle vittime la partecipazione alla Santa Messa.
La Fondazione ANIA invita i cittadini, tramite "La protesta dei fiori", a depositare davanti ai tribunali mazzi di fiori rossi, simbolo del sangue versato sulle strade, per mandare un chiaro messaggio al legislatore sulla necessità di introdurre una nuova fattispecie di reato: l'omicidio stradale.

L'APPELLO AL GOVERNO E AI CITTADINI
Il Presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati e il Segretario Generale, Umberto Guidoni, ribadiscono l'importanza di introdurre norme più severe per chi si mette alla guida dopo aver assunto alcol o droga. L'AIFVS chiede al Governo di fare propria la Giornata e di prevedere per essa iniziative specifiche, mentre alle alte autorità religiose e civili domanda di diffondere il messaggio di una guida responsabile. All'ANCI viene chiesto di illuminare un monumento in ogni comune e di intitolare una strada o una Piazza con successiva posizione di un monumento dedicato alle Vittime della Strada, "da considerare come i caduti di una guerra silenziosa, colpevolmente accettata e sottovalutata dalla nostra società che usa chiamarsi civile. Le risposte delle istituzioni saranno segno del loro grado di attenzione ad un così grave problema - dice Mastrojeni -. Ma l'AIFVS rivolge anche una singolare proposta a tutti i cittadini: nella sera del 20 novembre porre sulla finestra un lumino acceso per ricordare le vittime della strada, condividere la centralità di un sacrificio che ci sollecita a porre fine alla strage stradale".

Autore:

Tag: Attualità , sicurezza stradale


Top