dalla Home

Test

pubblicato il 18 novembre 2011

Opel Astra GTC, il Fulmine più sportivo

Su strada è appagante, soprattutto con il 1.6 Turbo 180 CV

Opel Astra GTC, il Fulmine più sportivo
Galleria fotografica - Opel Astra GTC - TESTGalleria fotografica - Opel Astra GTC - TEST
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 1
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 2
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 3
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 4
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 5
  • Opel Astra GTC - TEST - anteprima 6

Non chiamatela 3 porte: è vero che c'è la 5 porte e la station wagon, ma la nuova Opel Astra GTC non è una semplice versione con due porte in meno della compatta di successo di Russelsheim, ma un modello con una personalità ben definita. Sotto ogni aspetto, dal look al comportamento su strada, che è davvero apprezzabile come abbiamo potuto constatare sulle belle strade di Palma de Mallorca dove la Casa del Fulmine ha presentato la seconda generazione di Astra GTC e ideale erede di due due coupé che soprattutto in Italia hanno lasciato il segno: Calibra (27.000 vetture vendute dal 90' al '97) e Tigra (74.000 dal '95 al 2000).

NON CI SIAMO GIA' VISTI?
Il family feeling è quello della nuova Astra lanciata nel 2009, ma vista da vicino si scopre che in realtà la nuova Opel Astra GTC ha pochissimo in comune con le altre due versioni in gamma. Solo antenna, retrovisori e maniglie per l'esattezza, mentre il resto della carrozzeria è stato modellato all'insegna del dinamismo e della sportività. Nel frontale, ad esempio, i gruppi ottici sono specifici, è stata "chiusa" la griglia superiore e ampliata quella inferiore, mentre la parte bassa del paraurti è più pronunciata e completata da una appendice per aumentare la deportanza. Nella vista laterale si fa notare un parabrezza che più inclinato non si può e le fiancate vivacizzate da due scalfature. Quella superiore ruota intorno alla maniglia, definisce i larghi fianchi e si chiude alla base del sottile lunotto in una sorta di spoiler modellato sulla carrozzeria. Rispetto alla 5 porte salgono di qualche centimetro la lunghezza (+5) e la larghezza (+3), mentre il tetto si abbassa di 3 cm. Tutta la gamma dei cerchi in lega, che vanno da 18 a 20 pollici, inoltre, è sviluppata esclusivamente per LA GTC.

COUPE' PER (QUASI) CINQUE
All'interno dell'Astra GTC ritroviamo invece la stessa plancia e gli stessi comandi delle altre versioni. L'abitabilità è ottima all'anteriore, un po' meno al posteriore, dove comunque c'è spazio sufficiente per la testa e le gambe degli occupanti. Che si devono sforzare un minimo per salire a bordo e in teoria possono essere tre (è omologata per 5), ma è certamente meglio viaggiare in due. E' comunque una piccola rinuncia che la clientela tipo della 3 porte/coupé tedesca sarà sicuramente disposta a fare. Nessuna penalizzazione invece per quanto riguarda il bagagliaio, che rimane da 380 litri e dal volume regolare, ma la soglia di carico è abbastanza alta. Ben proporzionato è invece il posto guida, da dove si gode di una buona visibiltà, leggermente disturbata però dai montanti avanzati e al posteriore dal lunotto sottile. Un altro punto critico è la difficoltà a recuperare la cintura di sicurezza per allacciarla, perché il montante centrale è molto arretrato rispetto al sedile.

ASSETTO GTC
Rispetto alla Astra 5 porte, l'altezza dal suolo della GTC è stata abbassata di 10-15 mm a seconda delle versioni, mentre il passo è aumentato di 10 mm, da 2.685 mm a 2.695 mm. Anche le due carreggiate sono più larghe: quella anteriore misura 1584 mm (+40 mm) e quella posteriore 1588 mm (+30 mm). L'innovazione più importante è comunque l'adozione delle sospensioni anteriori HiPerStrut al posto del McPherson, uno schema realizzato per la Insignia OPC ed esteso alla nuova coupé compatta di Russelsheim in cui gli ammortizzatori non ruotano insieme ai portamozzi e gli assi sono più in verticale. Così si diminuiscono le variazioni di camber a vantaggio della precisione e si limitano le interferenze della coppia sullo sterzo, particolarmente sensibili nelle trazioni anteriori con molta potenza. E' stata rivista anche l'intera sospensione posteriore, composta da assale torcente e parallelogramma di Watt, con una rigidezza al rollio appositamente studiata e nuove impostazioni dell'altezza del centro di rollio. Per quanto riguarda lo sterzo, l'Astra GTC monta uno sterzo a pignone e cremagliera dotato di servoassistenza proporzionale alla velocità, mentre il motore elettrico del sistema è montato direttamente sulla scatola guida e non alla base del piantone per assicurare una maggiore risposta dello sterzo.

COMODAMENTE E SPORTIVAMENTE
I benefici di questi interventi sulla Astra GTC si percepiscono eccome, perché la versione coupé rispetto a 5 porte e Sports Tourer guadagna una bella dose di agilità. In marcia si può apprezzare un assetto neutro con una leggerissima prevalenza al sottosterzo, uno sterzo poco demoltiplicato e ben preciso che trasmette tanto feeling e un impianto frenante perfettamente dimensionato e ottimamente modulabile, anche se la corsa del pedale potrebbe essere un filo più breve. La Astra GTC diventa così una vettura con la quale ci si può divertire nel misto, con un assetto sempre composto e "piatto", sebbene mai troppo rigido, anche nella versione top di gamma Cosmo S che abbiamo provato con le motorizzazioni 1.6 Turbo 180 CV e turbodiesel 2.0 CDTI 165 CV che offre di serie le sospensioni elettroniche FlexRide. Il sistema che agisce su taratura degli ammortizzatori, risposta del volante e erogazione del motore in entrambe le versioni invoglia a tenere sempre attiva la modalità "Sport" per assecondare il carattere della nuova GTC. Soprattutto l'unità turbo, che offre una risposta sempre pronta, un allungo corposo ed ha anche una bella sonorità. Di carattere più tranquillo e adatto a chi fa molti chilometri, ma non meno avaro di soddisfazioni, il propulsore turbodiesel da 165 CV, dalla grande coppia e come il benzina ben insonorizzato, anche alle velocità autostradali, situazione in cui si apprezza la grande stabilità e la silenziosità dell'aerodinamica.

PREZZI DA 19.850 EURO
La nuova Opel Astra GTC arriverà nelle concessionarie a gennaio 2012. Il listino prezzi, articolato in tre livelli di allestimento - i tradizionali Elective, Cosmo e Cosmo S - si apre con i 19.850 euro richiesti per la 1.4 Turbo Elective 120 CV, disponibile anche con cambio automatico, mentre il prezzo di ingresso per le motorizzazioni turbodiesel sono i 21.850 euro per la versione equipaggiata con l'unità 1.7 CDTI 110 CV, che è in gamma anche in versione 130 CV. Più avanti arriverà la potente Astra GTC OPC, che viste le premesse promette di fare faville...

Scheda Versione

Opel Astra GTC
Nome
Astra GTC
Anno
2011
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , Opel , auto europee


Listino Opel Astra

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.4 Turbo 120cv Elective Start&Stop anteriore benzina 120 1.4 5 € 21.850

LISTINO

1.4 Turbo 140cv Elective Start&Stop anteriore benzina 140 1.4 5 € 22.850

LISTINO

1.4 Turbo 140cv S&S Elective anteriore benzina 140 1.4 5 € 23.215

LISTINO

1.4 Turbo 120cv Cosmo Start&Stop anteriore benzina 120 1.4 5 € 23.600

LISTINO

1.6 CDTI 110cv Elective Start&Stop anteriore diesel 110 1.6 5 € 23.850

LISTINO

1.4 Turbo 120cv Elective Start&Stop Cosmo anteriore benzina 120 1.4 5 € 23.850

LISTINO

1.4 Turbo 140cv AT6 Elective anteriore benzina 140 1.4 5 € 24.350

LISTINO

1.6 CDTI 110cv S&S Elective anteriore diesel 110 1.6 5 € 24.365

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top