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Mercato

pubblicato il 16 novembre 2011

Per l'auto in Europa la ripresa si allontana

Ci vorrà ancora qualche anno prima di tornare ai livelli pre-crisi

Per l'auto in Europa la ripresa si allontana

Il mercato dell'auto in Europa soffre una crisi destinata ormai a durare qualche altro anno. Non è con particolare ottimismo che gli esperti di settore commentano gli ultimi risultati di vendita. Ad ottobre in Europa sono state immatricolate 1.044.825 unità, ovvero l'1,4% in meno dell'anno scorso, e le stime parlano di un 2011 in sostanziale pareggio con il 2010. Secondo il Centro Studi Promotor GL events negli ultimi due mesi dell'anno non vi dovrebbero essere variazioni di tendenza. "La tempesta che si è abbattuta sui mercati finanziari non ha avuto finora, e non dovrebbe avere nel prossimo futuro, ripercussioni di rilievo sulla propensione all'acquisto di auto in Europa, che è già su livelli minimi in quanto l'andamento dell'economia reale ha anticipato quanto sta avvenendo sui mercati finanziari", sii legge in una nota. Ma le prospettive per il prossimo anno sono tutt'altro che incoraggianti. "Anche se è presto per fare previsioni, certamente ci vorrà ancora qualche anno prima che il mercato europeo recuperi i livelli di vendite del periodo pre-crisi", ha detto Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA. E' evidente che per superare questo difficile momento, serve superare questa fase di instabilità economico-finanziaria che che sta condizionando il clima di fiducia dei consumatori.

MERCATO NEGATIVO PER LA SESTA VOLTA
"Dall'inizio dell'anno è la sesta volta che il saldo europeo delle vendite mensili chiude in negativo, segno evidente dell'andamento altalenante della domanda e delle difficoltà incontrate dal comparto, alle prese con un quadro economico negativo, che influisce sui bilanci delle famiglie, suggerendo in molti casi il rinvio di una spesa importante come l'acquisto di un'auto nuova", ha commentato Gianni Filipponi, Direttore Generale dell'UNRAE, l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti in Italia. Non tutti i mercati però stanno reagendo allo stesso modo.

PREOCCUPANO SPAGNA E ITALIA
Francia e Regno Unito stanno mantenendo un certo equilibrio, mentre la Germania si conferma il mercato trainante dell'Europa su quattro ruote, con un 2011 che sarà positivo con circa un +9%. Preoccupano invece Spagna e Italia. Da gennaio la prima è crollata del 19,7% e la seconda del 10,8%. Le case dicono di aver già fatto tutto il possibile per limitare le perdite. "L'impegno delle Case costruttrici e delle loro Reti di vendita ha consentito di contenere la flessione delle vendite attraverso il rinnovo dei prodotti, le strategie commerciali e le campagne promozionali e solo in alcuni mercati i governi centrali o locali hanno preso misure atte a contrastare una tendenza che finisce con l'incidere anche in modo significativo sul gettito fiscale e sul rinnovo del parco circolante, nell'ottica dell'ecologia e della sicurezza", ha spiegato Filipponi. Per quanto riguarda l'Italia la filiera ha rivolto oggi le sue richieste al nuovo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera. L'auspicio è che il nuovo governo vari manovre a sostegno del settore, che vale il 12% del PIL, e che si mantengano le promesse, come gli incentivi all'auto elettrica previsti per il 2012.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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