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pubblicato il 12 luglio 2006

La Touran con l‘assistente di parcheggio

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Vi è mai capitato di fare errate valutazioni sulle misure di un parcheggio libero? Probabilmente si. In certi casi il posto vi sarà sembrato troppo stretto e non avete neanche azzardato una manovra; in altri, al contrario, ci avete provato e solo successivamente vi siete resi conto dell'impossibilità di parcheggiare; e magari, nel mentre, poco più avanti si liberava il "posto perfetto", occupato nel frattempo da un automobilista più fortunato.

Normale amministrazione della vita da automobilista, ma qualcosa a breve potrebbe cambiare...

E' il sogno di molti: poter parcheggiare in modo comodo, sicuro, automatizzato e per questo diversi costruttori stanno iniziando a sperimentare sofisticati sistemi di assistenza alle manovre.

In questo senso un nuovo prototipo arriva dalla Volkswagen, che ha sviluppato una Touran, dotata di un assistente al parcheggio in grado di compiere la manovra in maniera quasi del tutto autonoma.
Se state cercando un parcheggio, con questa Touran non dovrete far altro che procedere sotto i 30 km/h di velocità attivando la modalità "Posteggio": i sensori ad ultrasuoni della vettura inizieranno a rilevare le dimensioni dei posteggi eventualmente liberi e paralleli alla strada, su entrambi i lati.
Rilevato lo spazio idoneo, il sistema calcola automaticamente il percorso di manovra. Sarà poi il guidatore ad avviare la funzione di assistenza premendo un pulsante ed inserendo la retromarcia: durante l'intera manovra, che si conclude in circa 15 secondi, il conducente deve solo accelerare e frenare perchè della sterzata se ne occupa il sistema. Se la velocità durante la manovra supera i 7 km/h o il conducente muove il volante, il parcheggio assistito si interrompe.

Tecnicamente, questo gentile assistente di parcheggio denominato PLA, è costituito da due sensori a ultrasuoni, situati nei paraurti, e una centralina. Durante la marcia in avanti i due sensori "scannerizzano" costantemente il lato guida e passeggero mentre i sensori registrano auto parcheggiate e posteggi vuoti fino a una distanza massima di 1,5 metri.

Utilizzando le informazioni fornite dai sensori di velocità ruota, la centralina calcola esattamente le dimensioni del posteggio e la posizione corrente della Volkswagen e, perché l'auto possa essere parcheggiata in retromarcia con una sola manovra, il posteggio libero deve essere "abbondante", almeno 1,4 metri più lungo dell'auto da parcheggiare. Inserendo la freccia, il conducente segnala al sistema su quale lato della strada desidera parcheggiare e da qui PLA da il via alla procedura.

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Tag: Novità , Volkswagen


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