pubblicato il 15 novembre 2011
Daihatsu D-X
La regina delle piccole è ancora attiva e porta a Tokyo 3 concept
Daihatsu, regina giapponese delle piccole vetture, presenterà ben 3 concept in anteprima mondiale al Salone di Tokyo (3-11 dicembre 2011). La notizia sembra avere scarsa importanza per il resto del mondo, soprattutto dopo l’annunciata uscita di scena (nel 2013) del marchio nipponico dal mercato europeo. In realtà le mosse del più antico costruttore giapponese restano un valido indicatore della vivacità progettuale e commerciale della capogruppo Toyota, impegnata a sua volta con 5 “world premiere” a Tokyo. La più curiosa delle proposte è la Daihatsu D-X (leggasi d-cross), una minuscola roadster che grazie alla carrozzeria in pannelli plastici intercambiabili può assumere le forme di coupé o piccolo pick-up. A rendere originale la piccola e sportiva D-X ci sono anche gli interni “spartani” e un nuovo motore bicilindrico turbo a iniezione diretta di benzina che promette un buon equilibrio fra prestazioni e consumi.
Sullo stand Daihatsu di Tokyo è prevista anche la presenza della Pico, un’elettrica biposto in tandem che è a metà strada fra l’auto e la moto, un po’ come la Renault Twizy. Il suo obiettivo è la mobilità urbana, magari per le persone anziane che possono usufruire del pianale ultraribassato che facilita l’accesso a bordo e dello speciale sistema radar di assistenza alla guida. La Daihatsu FC ShoCase prefigura invece una futuribile furgonetta alimentata a celle di combustibile del tipo liquido, senza metalli. Queste fuel-cell, alloggiate nel pianale, assommerebbero il vantaggio di un combustibile liquido, un peso contenuto e una lunga autonomia. La FC Sho Case è lunga 3.395 mm, è larga 1.475 mm ed è alta ben 1.900 mm e oltre ad avere le forme di un perfetto parallelepipedo vanta sedili totalmente a scomparsa.
Autore: Fabio Gemelli
Tag: Prototipi e Concept , Daihatsu , idrogeno , auto giapponesi , auto elettrica , tokyo
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