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pubblicato il 11 novembre 2011

Renault Fluence Z.E., una “scossa” alla mobilità

Piacevole da guidare e amica dell’ambiente. Ma il prezzo d’acquisto resta alto

Renault Fluence Z.E., una “scossa” alla mobilità
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Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E se il "gioco" sono i cambiamenti climatici, tra i "duri" c'è sicuramente Renault, che ha scommesso sulla mobilità a emissioni zero con una gamma, la Z.E., di quattro modelli. I primi a debuttare sul mercato a inizio 2012 sono il commerciale Kangoo Z.E. e la berlina Fluence Z.E. Modello, quest'ultimo, destinato soprattutto alle flotte aziendali che OmniAuto.it ha provato in anteprima a Lisbona.

UNA TRE VOLUMI CHE SFIORA I 5 METRI
Derivata dalla Fluence termica prodotta a Bursa (Turchia) e in vendita in molti Paesi, ma non in Italia, l'elettrica Z.E. è allungata di 13 cm per fare posto alle batterie poste tra gli schienali posteriori e il bagagliaio. Un prolungamento che porta la lunghezza a 475 cm, non pochi per un'auto destinata prevalentemente all'uso urbano. A distinguerla sono pure altri accorgimenti estetici, quali il disegno di calandra e gruppi ottimi posteriori e le cromature azzurrate di logo e altri gli elementi decorativi. E i due sportellini, uno per ogni lato, situati nei parafanghi anteriori che nascondono presa per la ricarica delle batterie. Il risultato è una berlina dalle dimensioni generose (è larga 181 cm e alta 146), ma con linee rese più armoniche dal lunotto spiovente in stile coupé e dai fari che si prolungano sulle fiancate.

SPAZIO IN ABBONDANZA, BAGAGLI A PARTE
All'interno la prima impressione è di abbondanza. I centimetri a disposizione dei passeggeri, compresi i tre posteriori sono molti. Il disegno della plancia è semplice e personalizzato dalla cromatura azzurrata e, nella parte superiore, dal display del navigatore Carminat TomTom Live che, tra l'altro, riporta il raggio di autonomia e le colonnine di ricarica pubbliche. I materiali a contatto con le mani, come quelli di volante e comandi, sono di buona qualità. Un po' meno quelli che non si toccano. Ma, nel complesso, l'impatto visivo e il livello degli assemblaggi è positivo. Apprezzabile pure la presenza di diversi vani portaoggetti, con capacità complessiva di 23 litri. Che suppliscono in parte alla ridotta capienza del bagagliaio (317 litri) dovuta alla presenza degli accumulatori. Che impediscono anche di abbattere gli schienali posteriori per creare un collegamento con l'abitacolo.

SI GUIDA COME UN'AUTOMATICA
La posizione di guida ideale si trova facilmente, nonostante il volante non preveda la regolazione in profondità. Per l'accensione si gira la classica chiave fino a quando non si sente il segnale acustico e sul cruscotto appare la scritta "GO". Accortezze necessarie data l'assenza del rumore del motore elettrico, il cui caratteristico fischio si percepisce soltanto ad andatura sostenuta. Per partire basta inserire la "D" del selettore di marcia, del tutto identico alla leva di un classico cambio automatico, e rilasciare il freno. Non prima di avere preso confidenza con l'insolita strumentazione: tre elementi circolari con al centro il tachimetro, a sinistra l'indicatore del livello delle batterie e a destra l'Econometro (indicatore dell'energia istantanea consumata o "recuperata") e il display del computer di bordo. Che riporta, oltre a velocità media e chilometri percorsi, l'autonomia residua e il consumo istantaneo, medio e totale in kWh.

UNA COPPIA INVIDIABILE
Accelerando la prima nota positiva non può che essere il comfort acustico. Davvero notevole. La seconda è lo scatto. Più che per la potenza del motore sincrono, collegato tramite un riduttore alle ruote anteriori, il merito è dell'elevata coppia. La potenza energetica di 70 kW, equivalenti a 95 CV, non è poi molta per un'auto dal 1600 kg. Viceversa è notevole la disponibilità di coppia massima (226 Nm), soprattutto perché disponibile già tra 400 e 2.500 giri/minuto. L'esito è che la Fluence accelera e riprende rapidamente, in particolare alle basse velocità. Come confermano i dati ufficiali dell'accelerazione da 0 a 50 km/h: 4,1" contro i 5,9 della versione termica. La spinta si riduce progressivamente superati i 60-70 km/h e diventa limitata in prossimità della velocità massima, autolimitata a 135 km/h per preservare l'autonomia. L'assetto della Fluence privilegia il comfort, pur senza rinunciare a un'adeguata tenuta di strada. Il merito è soprattutto delle modifiche apportate alle sospensioni posteriori, dove gravano i 280 kg di peso delle batterie, e della nuova programmazione dell'ESP per mantenere inalterata la dinamica di guida rispetto alle versioni termiche. A contribuire alla sicurezza attiva sono pure gli altri dispositivi elettronici, quali i sistema di controllo della trazione (disinseribile) e di antipattinamento.

L'AUTONOMIA VARIA DA 80 A 200 KM
La percorrenza ufficiale assicurata dal pacco di batterie agli ioni di litio con capacità energetica di 22 kWh è di 185 km. Ma gli stessi responsabili del marchio francese dichiarano che può oscillare da 80 a 200 km secondo lo stile di guida, le condizioni di traffico e atmosferiche, l'uso dei dispositivi elettronici e altre variabili. E che nelle nostre prove con tratti cittadini ed extraurbani è risultata di 110-120 km. Un valore ottenuto con fari, radio, climatizzatore e navigatore accessi. E con un guida non troppo attenta a preservare l'autonomia, tanto da rinunciare per lunghi tratti alla modalità "Eco". Che sulla Fluence è limitata a ottimizzare il consumo energetico del climatizzatore bi-zona. Al contrario di quanto avviene su altri modelli elettrici, come la Leaf o lo stessa Kangoo Z.E., dove interviene sull'erogazione della potenza del motore. Opzione che consente di avere due impostazioni di guida, una che favorisce la scorrevolezza e l'altra il recupero di energia in frenata, molto utile per incrementare la percorrenza in città. Mentre sulla Fluence Z.E. ci si deve accontentare di un "rapporto" intermedio, comunque efficace e con freno motore paragonabile a quello di un auto termica. Nell'itinerario più lungo dei due effettuati abbiamo percorso 80 km con un autonomia residua di 36 km. Se avessimo proseguito ci saremmo imbattuti in tre livelli di allarme. Il primo sonoro e visivo che segnala l'imminente esaurimento della carica. Il secondo che spegne in automatico il climatizzatore e il terzo che taglia la potenza per farci viaggiare a velocità ridotta per altri 10-12 km prima dell'esaurimento dell'energia.

LE BATTERIE SONO A NOLEGGIO
L'unica versione in listino in Italia, prenotabile su www.renault-ze.com, è la Dynamique, in vendita a 28.200 euro. Un prezzo, dichiarano in Renault, equivalente a quello delle Fluence diesel vendute all'estero, ma con una dotazione di serie piuttosto ricca. Che include, oltre ai dispositivi già citati, l'assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per qualsiasi problema, compreso l'arresto per batterie esaurite. Un importo basso per un modello con la scossa, ma al quale si deve aggiungere il costo per il noleggio delle batterie. Che varia in funzione della durata del noleggio e dei chilometri percorsi. Si parte da un minimo di 82 euro/mese per contratti di 36 mesi/10.000 km annui per arrivare a un massimo di 168 euro per 12 mesi/30.000 km.
Nel caso più favorevole, dunque, il prezzo versato dopo tre anni è di 31.152 euro, comunque inferiore ai listini delle attuali concorrenti elettriche. L'incognita, però, riguarda il valore residuo. A scadenza del contratto di locazione delle batterie o si prolunga il noleggio o si rimane con un'auto senza "serbatoio" che diventa difficile da vendere. Situazione che ci fa ipotizzare che la Fluence sarà acquisita più facilmente con formule alternative, come il noleggio a lungo termine o il leasing di tutta l'auto.

IL COSTO DELLA RICARICA
Per la ricarica Renault suggerisce di aderire alle offerte degli operatori energetici partner di Renault, come Enel. Un'opzione che prevede l'installazione di una Wall Box, una sorta di contatore dedicato alla ricarica del veicolo e separato dalla rete domestica, con una potenza di 3 kW (al momento non è prevista la ricarica rapida) che consente di fare il "pieno" della Fluence in 8 ore. In cambio si deve pagare un canone mensile di circa 60 euro (l'importo preciso non è ancora stato comunicato) che comprende l'elettricità per la ricarica, sia da Wall Box sia da colonnina pubblica tramite apposita carta magnetica. In alternativa si può scegliere la Wall Box di Schneider, che ha prestazioni simili, ma che richiede un esborso per l'acquisto e installazione (intorno ai 600-700 euro) e prevede il pagamento dell'energia in base al consumo effettivo (circa 2-3 euro a "pieno"). Altra possibilità, che Renault considera "per uso occasionale", e data dal cavo EVSE da 2 kW che permette il collegamento alla normale presa domestica. Per contro il tempo di ricarica sale a 11-12 ore ed è praticamente obbligatorio cambiare il normale contatore domestico da 3 kW con quello da 4,5 o, meglio da 6 kW. Passaggio che è costoso e che alza anche la tariffa della bolletta elettrica.

SI RISPARMIA TANTO, MA NON ABBASTANZA
Se al prezzo di acquisto non proprio competitivo si deve aggiungere un spesa mensile di circa 150 euro (82 per il nolo delle batterie e 60 per la ricarica) è anche vero che i risparmi sono tanti. Oltre a eliminare dal budget familiare le spese per il carburante, che le previsioni finanziarie danno in costante crescita, altre economie arrivano dall'esenzione del bollo per 5 anni (dal 6° si paga il 25%), dai minori costi di manutenzione (-20%) e di assicurazione (-20% circa). Altri benefici sono l'immagine "green", considerata da molte aziende un investimento promozionale, e l'accesso alla zone a traffico limitato e alle corsie preferenziali concesso da molte amministrazioni locali. Compresa l'esenzione al pagamento per l'ingresso nell'area Ecopass di Milano. Una serie di agevolazioni che, però, non sembra in grado di colmare il divario economico e pratico (scarsa autonomia) con una normale auto termica. Neppure se arrivano gli incentivi di 5.000 euro promessi dalla norma a favore la mobilità elettrica ferma in parlamento da ormai due anni.

Scheda Versione

Renault Fluence Z.E.
Nome
Fluence Z.E.
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
elettrica
Prezzo
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Autore: Stefano Panzeri

Tag: Test , Renault , auto europee , auto elettrica


Listino Renault Fluence

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
Z.E. Dynamique anteriore elettrico 95 0 5 € 28.750

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