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pubblicato il 10 novembre 2011

Nel maxiemendamento Tremonti l'aumento delle accise

1 millesimo/litro dal 2012 per accontentare i benzinai in sciopero

Nel maxiemendamento Tremonti l'aumento delle accise

Fra gli ultimi atti del "dimissionario" Governo Berlusconi, c'è anche un provvedimento che riguarda direttamente l'automobilista: un ulteriore aumento delle accise sui carburanti. La misura è contenuta nel testo del cosiddetto "maxiemendamento" alla legge di stabilità per l'anno 2012 che contiene anche misure su lavoro, pensioni, editoria, TAV, immobili dello Stato, infrastrutture e giustizia.

AUMENTO NEL 2012 E 2013
Il testo presentato dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti al Senato contiene un aumento di 1 millesimo al litro per la benzina verde e per il gasolio dal prossimo anno e di un ulteriore mezzo millesimo a partire dal 2013. L'emendamento dice che le aliquote sui carburanti dal primo gennaio 2012 saliranno a 614,20 euro per la benzina ed a 473,20 euro per il diesel per ogni mille litri dagli attuali 622,10 euro e 481,10 euro al litro, comprensivi però della misura straordinaria da 8,9 euro per ogni mille litri adottata lo scorso primo novembre per il sostegno alle popolazioni alluvionate in Liguria e Toscana, ma che scadrà il prossimo 31 dicembre. Le accise attuali, al netto del provvedimento sarebbero pari a 613,2 euro per mille litri di benzina e 472,2 euro per il Diesel.

L'AUMENTO ANDRA' AI GESTORI
Con l'aumento delle accise diventerà strutturale il bonus fiscale a favore dei distributori di carburante che è stato introdotto nel 1998 e di volta in volta rinnovato annualmente. Ciò significa che saranno gli automobilisti a coprire le risorse per un provvedimento che le sigle dei rappresentanti dei benzinai hanno in questi giorni richiesto al Ministero dello Sviluppo Economico e alla base dello sciopero che si concluderà domattina.

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Tag: Attualità , carburanti alternativi , tasse , carburanti


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