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pubblicato il 10 luglio 2006

Ford Fiesta ST

Ford Fiesta ST
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Cilindrata massima 2.000 cc - lunghezza massima 400 cm - potenza di almeno 150 Cv - prezzo compreso tra 16.000 e 20.000 Euro - numero di porte 3 - accelerazione 0-100 km/h. in meno di 9 secondi - velocità massima superiore ai 200 km/h.
Dopo una rapida consultazione dei vari listini ci si rende conto che le vetture che soddisfano questi parametri si possono contare sulle dita di una sola mano.

Sembra proprio tramontato l'interesse per queste piccole bombe che un tempo rappresentavano l'oggetto del desiderio dei giovanissimi. Tante le cause che hanno contribuito a falcidiare la schiera degli appassionati di questi minibolidi: dai limiti di velocità alle condizioni del traffico, passando per l'aumento del costo della benzina e per la forte svalutazione nel mercato dell'usato.
E' quindi apprezzabile che alcune case continuino a produrle, dando soddisfazione al pur ridotto manipolo degli amanti di questo genere di autovetture.

La Ford è una di queste "benemerite" e propone la piccola Fiesta in versione ST, dotandola di un motore aspirato di 2.0 litri che sviluppa una potenza di 150 cavalli a 6.000 giri con una coppia massima pari a 190 Nm a 4.500 giri. Nonostante l'elevata cubatura il peso è contenuto in 1.137 kg. Così le prestazioni dichiarate promettono una velocità di punta di 208 km/h e un tempo di 8,4 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.

Rispetto alla Fiesta cittadina, la caratterizzazione sportiva si estrinseca mediante l'adozione di un diverso gruppo fascione-paraurti sia all'anteriore che al posteriore, minigonne, spoiler sopra il lunotto e gommatura di più generose dimensioni.
Ne risulta una immagine sicuramente più sportiva, ma non eccessivamente vistosa; un giusto compromesso tra l'esigenza di distinguersi e quella di non farsi notare troppo.
All'interno invece, l'unica differenza sostanziale è rappresentata dalla presenza dei sedili sportivi in pelle e tessuto, che offrono un buon contenimento nelle curve ed anche una discreta comodità.


Posto guida
Il sedile regolabile in altezza compensa solo parzialmente l'assenza della regolazione in profondità del bel volante sportivo, che avremmo preferito un po' più verticale e vicino al guidatore.
Per il resto la leva del cambio è ben posizionata e la pedaliera ben allineata, mentre l'appoggio per il piede sinistro risulta leggermente troppo basso e vicino al pedale della frizione. I comandi degli alzacristalli elettrici posizionati sul bracciolo della portiera sono facilmente raggiungibili, mentre il pulsante dell'hazard andrebbe aumentato nelle dimensioni e maggiormente evidenziato.
Da segnalare comunque l'inserimento automatico dello stesso nelle frenate di emergenza.
Il montante anteriore non arreca nessun disturbo in fase di curva e la visibilità generale è buona.


Strumentazione e plancia
Cruscotto sempre visibile con i quadranti ben leggibili e ben dimensionati, arricchito dalla presenza del display del computer di bordo.
La plancia ha un'impostazione tradizionale ed un design piacevole, con l'impianto audio, i cui comandi sono replicati sul piantone dello sterzo, in bell'evidenza. Il quadro comandi del climatizzatore automatico "monozona" è facilmente raggiungibile, ma il display troppo piccolo e dislocato in basso ne ostacola la consultazione.
L'efficacia è apprezzabile e la regolazione "al mezzo grado" consente di selezionare la temperatura in base alle proprie esigenze. L'impianto ha una buona portata, mentre le bocchette ben dimensionate e posizionate consentono un valido indirizzo dei flussi.
Buono è l'effetto generato dal rivestimento soft touch della plancia, che si estende fino ai lati della console centrale e che può essere scelto in diverse colorazioni. L'insieme, con i pannelli porte ben rifiniti anche se di materiale un po' rigido, rende la qualità percepita più che discreta.


Abitabilità e bagagliaio
Abbondante lo spazio per gli occupanti dei posti anteriori e più che accettabile quello riservato ai passeggeri, con gambe e piedi che possono godere di un adeguato posizionamento.
L'accessibilità posteriore potrebbe migliorare con l'adozione dello scorrimento dei sedili anteriori, ma anche così la situazione è sicuramente accettabile.
Il bagagliaio offre una volumetria nella media, incrementabile con l'abbattimento 1/3 - 2/3 dello schienale, la cui parte posteriore non rivestita, insieme ad una copertura del piano di carico dall'aspetto un po' sommario, porta ad un aspetto finale migliorabile.


Su strada
Il dna della vettura si manifesta già all'avviamento: da fermo il sound generato dalla meccanica è di timbro chiaramente sportivo ed ogni movimento del pedale dell'acceleratore produce una risposta secca e decisa.
Una volta inserita la marcia e rilasciata la frizione questa sensazione viene amplificata dalla facilità con cui cresce il regime di rotazione e dalla rapida richiesta di passaggio ad una marcia superiore.
La potenza a disposizione non è certamente mostruosa, centocinquanta cavalli erogati da un due litri non fanno notizia, ma quello che fa la differenza è il comportamento generale del motore, a cui la Ford ha evidentemente riservato una cura speciale volta ad esaltarne le caratteristiche nell'impiego sportivo.
Le marce sono corte e ravvicinate; il contagiri diventa quasi inutile perché ogni regime ha la sua voce: cupo in basso, sibila ai medi e stride, metallico, in alto.
Un pelo ruvido negli ultimi 1.000 giri, ma con una schiena notevole fra i 3.000 ed i 5.000, offre un ampio range di utilizzazione che è di valido aiuto nella conduzione sportiva .
La caratteristica più piacevole è rappresentata nella prontezza della risposta nell'apri e chiudi, permettendo di contare anche sul motore per avere differenti risposte sul piano dinamico, come si addice ad una vera sportiva.

Assetto rigido, pneumatici ultraribassati (205/40/16) , peso e dimensioni contenute permettono alla ST di esprimersi al meglio nell'uso prettamente sportivo. La vettura va guidata di forza, il naturale sottosterzo si alterna a perdite di aderenza del posteriore quando le sollecitazioni si fanno più importanti. I guidatori più smaliziati sapranno certamente apprezzare questa caratteristica sfruttandola per aumentare l'agilità del mezzo. Nelle curve lente l'intervento dell'Esp e del controllo della trazione è un po' troppo invasivo e per sfruttare in modo adeguato tutte le potenzialità sarà sicuramente preferibile disinserire il sistema.
Il cambio a 5 marce ha una corsa breve con innesti brevi e veloci. Buona anche l'efficacia dell'impianto frenante che si affida a quattro freni a disco.

Il confort è penalizzato dalle sospensioni rigide e dall'intonazione sportiva della voce del motore, caratteristiche proprie di questo tipo di vetture e che comunque rimangono più che sopportabili.
La richiesta di carburante in città e su percorsi affrontati con andature "disinvolte" è abbastanza elevata, con medie di circa 8 - 9 km/litro, mentre ad andature autostradali si attesta sui 12-13 km/l.
Per le sue caratteristiche, la vettura si presta sicuramente anche ad un saltuario utilizzo in pista, dove si potrà dar sfogo alle proprie velleità con più sicurezza e senza rischi.


Equipaggiamento e prezzo
I 16.600 Euro del prezzo di listino includono il climatizzatore manuale, i cerchi in lega da 16" a nove razze, la radio cd con comandi al volante, il computer di bordo, i fendinebbia, l'Esp, il controllo della trazione e i sedili con inserti in pelle. Disponibili come optional i cerchi da 17" , il tetto apribile, il sistema di controllo vocale in viva voce Bluetooth ed il climatizzatore automatico.

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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Test , Ford


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