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pubblicato il 29 ottobre 2011

Prove di sicurezza in pista per le Minicar

I test a Misano ne hanno dimostrato la stabilità, quando utilizzate in modo corretto

Prove di sicurezza in pista per le Minicar
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Le minicar sono sicure? Quest'interrogativo circola ormai da più di un anno. Tutti ricordano gli incidenti (spesso mortali) che sono stati riportati dai giornali qualche tempo fa e che hanno spinto la procura di Roma ad aprire un fascicolo processuale per accertarne la dotazione di sicurezza. E' poi arrivato il "patentino": dal primo aprile 2011 chi vuole guidare una minicar deve affrontare una prova pratica di guida, dopo aver superato quella di teoria. Insomma, almeno dal punto di vista "burocratico", le minicar si stanno avvicinando alle automobili. Ma dal punto di vista della sicurezza? Per dimostrare che i quadricicli non hanno nulla da invidiare alle autovetture, i principali players di quest'industria (AIXAM, CASALINI, CHATENET, LIGIER E MICROCAR, oltre a LOMBARDINI, leader nella produzione di motori dedicati) hanno portato a Misano Adriatico alcune minicar che sono state sottoposte ai test che solitamente i piloti professionisti svolgono nei corsi di guida sicura, ovvero l'evitamento dell'ostacolo con muro d'acqua, la frenata d'emergenza, la curva su asfalto bagnato... La conclusione a cui è giunto il team di piloti è la seguente: "Se utilizzate in modo corretto, le minicar garantiscono la sicurezza del conducente e rivelano caratteristiche di stabilità e tenuta di strada sorprendenti, anche se sottoposte a condizioni di stress".

Una valutazione che gli addetti ai lavori sperano si possa radicare nell'opinione pubblica. "Speriamo di avere messo la parola fine alle polemiche strumentali che hanno colpito questo settore, in un momento già molto difficile per gli effetti della crisi economica", ha detto Stefano Casalini, Presidente del Gruppo Quadricicli di Confindustria ANCMA, sottolineando che la richiesta del settore agli automobilisti è quella di percepire il comparto dei quadricicli "per quello che effettivamente è: un settore industriale che, al pari degli altri segmenti dell'automotive, è animato da un costante progresso tecnologico, che consente di mettere sul mercato prodotti di qualità, al servizio di una mobilità sicura e funzionale". Alla manifestazione ha partecipato anche una rappresentanza di studenti delle scuole superiori, che ha avuto la possibilità di svolgere, a bordo dei quadricicli, un'attività propedeutica alla guida delle auto tradizionali, preparandosi ad affrontare i rischi del traffico reale con maggiore sicurezza. Tutto sta, anche qui, nel guidare bene e nel rispetto del Codice della strada.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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