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pubblicato il 24 ottobre 2011

L'ACI a Montecitorio: "Subito due passi concreti a favore degli automobilisti"

Via le vecchie tasse sui carburanti e riforma del bollo

L'ACI a Montecitorio: "Subito due passi concreti a favore degli automobilisti"

Sopprimere le più antiquate accise sulla benzina e trasformare il bollo auto in una tassa di circolazione, proporzionale ai chilometri percorsi e alle emissioni di CO2. Questo chiede con urgenza l'ACI, che, aprendo i lavori del quarto Forum Internazionale delle Polizie Locali organizzato a Riva del Garda (TN), ha annunciato che la spesa delle famiglie italiane per l'auto ammonterà quest'anno a 170 miliardi di euro. "Una cifra al limite della sostenibilità che impone un'immediata rivisitazione dei costi che gravano sulle quattro ruote", ha detto il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi, chiedendo a Governo e Parlamento di compiere "subito" quei "due passi concreti" a favore degli automobilisti. Del resto, si potrebbe sottolineare, l'emergenza immigrazione dalla Libia si potrebbe dire rientrata e quella tassa sui carburanti bollata come "temporanea" potrebbe essere cancellata.

Tuttavia, prima ancora che da Montecitorio, una mossa concreta potrebbe arrivare dai Comuni a cui Gelpi ricorda l'obbligo di destinare il 50% dei proventi delle multe a finalità di sicurezza stradale. Secondo l'ACI nel 2010 i Comuni capoluogo hanno incassato dalle multe stradali oltre un miliardo e 140 milioni di euro. "Gli automobilisti si aspettano che almeno 570 milioni di euro già nelle casse dei Comuni siano stanziati subito per una mobilità più sicura ed efficiente", ha detto Gelpi, secondo cui è opportuno che il Parlamento introduca misure sanzionatorie verso le Amministrazioni inadempienti. Nel ricordare il ruolo fondamentale delle Polizie Locali nel contrasto dei comportamenti più a rischio e nella garanzia di condizioni generali di tranquillità sociale, il Presidente dell'ACI ha quindi sollecitato l'emanazione della Legge quadro attualmente in discussione in Parlamento, sottolineando la necessità di creare una banca dati sulle attività di prevenzione e di repressione degli illeciti, alimentata da tutti i Comandi. Legge quadro e banca dati condivisa sono strumenti fondamentali per consentire alle Polizie locali di svolgere al meglio il nuovo ruolo che la normativa affida loro, di cui i Comuni e più in generale i cittadini sentono un grande bisogno.

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Tag: Attualità , bollo auto , aci


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