pubblicato il 5 ottobre 2011
GM e BMW, possibili partner in nome dell’efficienza
In vista lo scambio di motori e tecnologie
General Motors e BMW stanno prendendo accordi per collaborare su progetti comuni a livello di motori e sviluppo di tecnologie “verdi”. La possibile partnership fra il colosso americano e la Casa bavarese è stata anticipata dalla rivista Forbes. La joint venture servirebbe ad entrambi i soggetti per ridurre i tempi e i costi di sviluppo per i propulsori altamente efficienti richiesti dalla normativa USA in tema di consumi, fissati per il 2012-2016 in una media di 35,5 mpg (6,62 l/100 km) e in 54,5 mpg (4,35 l/100 km).
Questa alleanza strategica GM-BMW andrebbe ad inserirsi nella scia di accordi simili già messi in piedi da Ford e Toyota, ma anche da Renault-Nissan e Daimler e non sarebbe neppure la prima. Già nel 2005, infatti, BMW, DaimlerChrysler e GM avevano intrapreso lo sviluppo congiunto delle prime mild hybrid nell’apposito centro sperimentale di Troy, in Michigan. Da qui erano nate le varie BMW ActiveHybrid 7 e X6, Mercedes ML 450 Hybrid, GMC Sierra, Yukon Denali Hybrid e Cadillac Escalade, giunte a una fase matura della loro carriera. Con ogni probabilità la nuova intesa sarà mirata allo scambio di know-how tecnologico che vede la BMW primeggiare nel settore dei motori ad alte prestazioni e alta efficienza, sia a benzina che diesel, e GM eccellere nel campo delle elettriche ad autonomia estesa con Opel Ampera e Chevrolet Volt.
Autore: Fabio Gemelli
Tag: Anticipazioni , auto americane , auto europee
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AndreaSZ
Pubblicato il 05/10/2011 alle 20:11
In verità la Chrysler ha portato in dote un certo Khow-how sull'elettrico, ma il settore si evolve rapidamente e potrebbe diventare strategico, per scelte politiche o xkè semplicemente vincerà la battaglia tecnologica. Fiat-Chrysler potrebbe non poter fronteggiare da sola gli investimenti necessari a soddisfare le prossime sfide poste dalle norme antinquinamento e a questo punto di partener possibili ne sono rimasti ben pochi: Vw, PSA, Honda. VW è grande abbastanza da poter fare da sola e cmq difficilmente ci si potrebbe confrontare in modo paritario. PSA è francese, già ha accordi con BMW per i motori a benzina e con Ford con i motri diesel. Inoltre c'è da dire che in Europa è nata una sorta di alleanza economica tra Francia e Germania ( e Russi ) che taglierebbe fuori l'Italia. L'unico partner sulla piazza rimane la Honda, i giapponesi sono tipi tosti (vedi la Suzuki) ma onesti se trattati a dovere, avrebbero bisogno di qualche alleanza a supporto di dimensioni ormai "ridotte" rispetto ai colossi, sono già presenti nel mercato dell'ibrido. Sarebbe un partner ideale.