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pubblicato il 6 ottobre 2011

Autoscuola su Groupon?

Meglio farci attenzione. Vi spieghiamo perché

Autoscuola su Groupon?

Non solo annunci di cene, abbonamenti in palestra o viaggi scontati, su Groupon si moltiplicano le offerte per i corsi in autoscuola. Il meccanismo è semplice: il portale offre prezzi ridotti sfruttando il concetto di gruppo d'acquisto, cioè si compra in tanti lo stesso servizio per avere uno sconto. E se si ottiene il numero minimo di partecipanti l'affare viene ritenuto concluso e si procede al pagamento. Ecco allora che i corsi teorici per la patente A e B oppure per il recupero di 6 punti patente vengono offerti a prezzi stracciati, ma siamo sicuri? E la qualità? Quello delle autoscuole è un argomento delicato, che molto spesso è oggetto di polemica e che è fondamentale per la sicurezza stradale, perché dai loro insegnamenti deriva in buona parte la qualità dei comportamenti al volante dei futuri conducenti. Per questo OmniAuto.it ha voluto approfondire ed ha contattato il Segretario Nazionale di Confarca (Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), Paolo Colangelo. Quello che abbiamo scoperto è molto interessante e Confarca ha persino incaricato il proprio legale di valutare l'opportunità di sporgere denuncia al Garante per la Concorrenza per pubblicità ingannevole.

LA LETTERA
Paolo Colangelo è un forte sostenitore delle nuove tecnologie. Utilizzare Facebook ed altri social network per rilanciare il business è "lecito e sicuramente premia chi punta sull'innovazione", dice, ma il caso di Groupon merita una nota a parte. Colangelo ha persino scritto una lettera agli associati per chiarire la sua posizione, nonché quella dell'Associazione che rappresenta, in merito alle offerte inserite da alcuni operatori delle autoscuole di Roma e non solo sul portale Groupon. Premettendo che in questo momento di profonda crisi, la categoria dovrebbe "serrare le file" senza pestarsi i piedi, l'imprenditore ci ha raccontato la sua (personale) esperienza.

A CONTI FATTI
"Prima dell'estate, ho ricevuto anch'io, come molti di Voi sicuramente, la visita di un rappresentante del sito (Groupon, ndr) e ne ho ascoltato con interesse le proposte" scrive Colangelo alle autoscuole associate alla Confarca. Sperimentato il sito e convinto che fosse una buona opportunità pubblicitaria l'imprenditore ha fatto i conti: costo conti correnti 58,64 euro; costo visita medica 15,00 euro; costo marca da bollo 14,62 euro; costo 2 ore di guida 25,00 euro; assistenza esami 25,00 euro; totale 138,26 euro. "Ricapitolando, spendo circa 140,00 euro, senza considerare i costi di segreteria, propongo il pacchetto a 129,00 euro di cui ne debbo riconoscere il 50% a Groupon quindi ci rimetto circa 75,00 euro ad allievo che si iscrive. Ammesso che s'iscrivano con questa offerta 100 allievi, la visibilità che tanto qualcuno declama mi costerebbe 7.500,00 euro!!!".

ATTENZIONE A COSA COMPRENDE L'ANNUNCIO
In un annuncio si trova scritto "Corso teorico completo per il conseguimento della patente A o B con 3 lezioni di guida da 45 minuti ciascuna, include tasse d'esame (teoria e pratica), iscrizione, foglio rosa e materiale didattico". Colangelo ci racconta di un cliente che aveva chiesto chiarimenti in materia, perché aveva ricevuto un coupon in regalo per il suo compleanno ed era rimasto stupito per il fatto che quanto offerto non comprendesse tutto, escluse le guide aggiuntive. "Infatti, gli venivano richiesti costi aggiuntivi per la frequenza al corso, per la visita medica e, se ho ben capito, anche per i conti correnti di rito", dice.

GLI ACCERTAMENTI IN ATTO
Per tutelare i consumatori e gli associati che rappresenta, il Segretario Nazionale di Confarca ha quindi contattato l'agente di Roma di Groupon. A quanto ci riferisce da Milano, sede della Groupon Italia, è partita un mailing indirizzata a coloro hanno acquistato buoni per il conseguimento di patenti, raccomandando di fare attenzione in modo tale che l'offerta sia rispettata dall'autoscuola proponente. "Invito, a questo punto, quanti volessero promuovere la propria attività attraverso tale portale, e non solo, a farlo mantenendo, però, quanto promesso", sentenzia il Segretario, informandoci che Confarca ha incaricato il proprio legale di valutare l'opportunità di sporgere denuncia al Garante per la Concorrenza per pubblicità ingannevole.

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Tag: Attualità , patente a punti , sicurezza stradale , guida all'acquisto , neopatentati


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