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pubblicato il 4 ottobre 2011

Il bollo auto si pagherà in base alle emissioni di CO2

La politica va in questa direzione, ma non ci sono ancora tempi certi

Il bollo auto si pagherà in base alle emissioni di CO2

Il bollo auto cambierà. Non ci sono ancora tempi certi, né un'agenda che ne stabilisca una discussione in Parlamento, e non è ancora stata depositata una riforma scritta, tuttavia i politici ne sono convinti: il meccanismo del bollo auto dovrà favorire la mobilità sostenibile. In pratica non si dovrà più pagare il bollo auto in rapporto alla potenza (kW), ma ai livelli di emissione di CO2. Ce lo hanno confermato oggi a Roma, al termine della conferenza organizzata da AssoGasLiquidi "Il GPL auto tra innovazione e ricerca", gli Onorevoli Raffaello Vignali, Vice Presidente X Commissione Attività Produttive Camera dei Deputati, e Andrea Lulli, X Commissione Attività Produttive Camera dei Deputati.

"A me non piace lo slogan 'Chi inquina di più paga'", ci ha detto Vignali, tuttavia l'ipotesi di un bollo il cui importo dipenda dalle emissioni di CO2 è vista come concreta e auspicabile. Anche Lulli, promotore degli incentivi all'auto elettrica, è convinto che bisogna ripensare il meccanismo di tassazione legato all'auto. "Bisogna premiare chi inquina meno o chi usa meno l'auto", ci ha detto Lulli, aprendo all'ipotesi che l'importo del bollo vada di pari passo con il chilometraggio percorso. Certo è che il bollo cambierà ed una prova tangibile la abbiamo già avuta con l'arrivo delle auto elettriche sulle strade. Loro, che sono a zero emissioni, sono state esentate a pagarlo. E tra i sostenitori di questo nuovo modo di tassare l'auto ci sono anche l'ACI e Legambiente.

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Tag: Attualità , bollo auto , tasse


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