dalla Home

Mercato

pubblicato il 3 ottobre 2011

Settembre riporta il gelo sul mercato

Il termometro delle immatricolazioni segna -5,7%

Settembre riporta il gelo sul mercato

Nonostante sia stato il mese di settembre più caldo degli ultimi 150 anni, quello 2011 sarà ricordato da molti come il più freddo degli ultimi 15 anni per il mercato dell'auto. Il mese che ha riportato il gelo nel settore ha fatto segnare un calo del 5,7% rispetto al già scarso bottino del 2010. Con un totale di 146.388 immatricolazioni il nono mese dell'anno porta così il mercato ai livelli del 1996, mentre il consuntivo da gennaio 2011 volge decisamente al peggio, con un totale di 1.369.545 vetture vendute che rappresenta un -11,3% rispetto allo scorso anno. Di questo passo le immatricolazioni previste per il 2011 indicano un complessivo di 1.750.000 stimato l'UNRAE (Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia) e di 1.700.000 veicoli secondo l'associazione dei concessionari Federauto.

SCENDE ANCHE LA RACCOLTA ORDINI
Un altro dato preoccupante, dopo l'illusoria ripresina di agosto, riguarda la raccolta ordini, che con un minimo storico di 147.000 unità rappresenta il -6,5% rispetto a settembre 2010. Se a questo si aggiunge l'aumento della fiscalità sull'auto derivante dagli appena introdotti aumenti di IVA (21%) e Ipt è facile pronosticare un imminente e ulteriore "ridimensionamento dei consumi delle famiglie, già appesantite dagli aumenti dei carburanti e delle assicurazioni", come paventato da Gianni Filipponi, Direttore Generale dell'UNRAE. Ancor più nero è lo scenario tratteggiato da Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, che parla di "un mercato automobilistico colpito e affondato" che chiede al Governo "un gesto di attenzione per un settore determinante e irrinunciabile per l'economia nazionale".

DIESEL SU, USATO GIU'
Altro effetto dell'aumento dei prezzi del carburante è quello di una leggera virata del mercato verso l'auto a gasolio, la cui quota di mercato sale del 2,5% portandosi al 55% del venduto contro il 38,8% delle auto a benzina. Grazie anche a questa "dieselizzazione" le emissioni medie ponderate di CO2 scendono a 129,7 g/km nel mese di settembre e a 130,1 g/km nel periodo gennaio-settembre. Nessun dato positivo neppure dal settore delle vetture a noleggio e intestate a società, scesi rispettivamente al 12,8% e al 21,6%. La lunga fase decrescente va a colpire anche il mercato di settembre delle autovetture usate (375.747 passaggi di proprietà), in flessione del 3,6% sullo stesso mese del 2010 e in crescita di un magro 3,3% su base annuale.

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top