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pubblicato il 3 ottobre 2011

Censimento Istat 2011, ci sono anche auto e mobilità

Si risponde dal 9 ottobre al 20 novembre, altrimenti multe fino a 2.000 euro

Censimento Istat 2011, ci sono anche auto e mobilità

Si parla anche di automobili, trasporti pubblici e mobilità nel questionario del 15esimo Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni che in questi giorni sta raggiungendo le cassette della posta di oltre 25 milioni di famiglie e quasi 61 milioni di cittadini di circa 9.000 Comuni. In questo censimento 2011 saremo invitati a specificare se abbiamo un'auto, novità di questa ultima edizione e, come in quello del 2001, se possediamo o meno un posto in cui parcheggiarla e come ci spostiamo per raggiungere il luogo in cui lavoriamo o studiamo. Oltre a contare quanti siamo, infatti, il censimento Istat è infatti uno strumento indispensabile anche per amministrazioni, aziende e soggetti economici pubblici e privati per pianificare politiche e realizzare reti di trasporto adeguate, un aspetto importante per migliorare qualità della vita e il tessuto economico del nostro Paese.

AUTOMOBILISTA, COSA TROVI NEL QUESTIONARIO
A differenza di qualche altro quesito, la cui comprensibilità sta suscitando qualche malcontento, le domande del questionario 2011 su automobili e mobilità sono abbastanza semplici. Nella sezione 1 (Notizie su famiglia e alloggio) al punto 5 "Auto e posto auto" si deve indicare se la famiglia dispone di automobili e spazi di parcheggio privati, come posti auto in cortili o garage oppure il box. Il resto dei quesiti riguarda gli spostamenti quotidiani di ogni componente del nucleo familiare e si trovano nella Sezione II al punto 7 "Luogo di studio o di lavoro": va indicato dove ci si reca giornalmente, da dove e a che ora si parte, dove si rientra, con quale mezzo di trasporto e quanto tempo si impiega. Tutto molto semplice, ma bisogna fare attenzione a qualche caso particolare: i lavoratori-studenti, ad esempio, devono indicare l'indirizzo del luogo di lavoro e non quello di studio, mentre chi esercita la propria professione su mezzi di trasporto (autisti, ferrovieri, tranvieri, piloti, marittimi, ecc.) deve indicare l'indirizzo del luogo da cui prende servizio.

L'ITALIA DEL 2001
I risultati del 2011 verranno diramati dall'Istituto Nazionale di Statistica a partire dal 31 marzo 2012 e vedremo cosa cambierà rispetto a dieci anni fa, quando il 68,1% delle abitazioni (pari a 14.753.765 unità) occupate da persone residenti aveva disponibilità di almeno un posto auto, il 47% della popolazione (26.764.361 di persone, 47,0% della popolazione, si spostava ogni giorno per raggiungere il luogo di studio o di lavoro (27.540.211 nel 1991). Di questi, dieci anni fa oltre la metà dei residenti, il 58,7%, raggiungeva il luogo di studio o di lavoro entro un quarto d'ora, il 24,8% impiegava da 16 a 30 minuti, il 13,0% da 31 a 60 minuti, mentre il 3,5% aveva bisogno di più di un'ora per arrivare al luogo di studio o di lavoro. Vedremo se la situazione è migliorata rispetto ad allora.

MEGLIO RISPONDERE E AIUTARE CHI E' IN DIFFICOLTA'
La spedizione alle famiglie via posta ordinaria dei plichi contenenti i questionari è iniziata a metà settembre e proseguirà fino al 22 ottobre. A partire dal 9 ottobre si potrà rispondere online utilizzando la password personale contenuta nella propria copia del questionario, mentre dal 10 ottobre i questionari compilati si potranno consegnare a mano in qualsiasi ufficio postale o nei centri di comunali di raccolta. In entrambe i casi si deve rispondere entro il 20 novembre. I rilevatori dell'Istat dal 21 novembre 2011 al 29 febbraio 2012 saranno incaricati di recuperare i questionari non ancora restituiti e rilevare le famiglie non presenti nelle liste anagrafiche. Rispondere ai quesiti del censimento è un obbligo stabilito dall'art. 7 del decreto legislativo 322/1989, che prevede sanzioni da 200 a 2.000 euro per chi non risponde, quindi è bene farlo nei termini indicati. Il questionario si può compilare online all'indirizzo http://censimentopopolazione.istat.it utilizzando la password contenuta nel questionario cartaceo ricevuto a casa e attraverso questo strumento è possibile anche aiutare parenti e conoscenti più anziani che potrebbero avere difficoltà.

Tutte le informazioni sul censimento 2011 su http://censimentopopolazione.istat.it, mentre a questo link potete scaricare un facsimile del questionario.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , statistiche , tasse


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