dalla Home

Anticipazioni

pubblicato il 3 ottobre 2011

Nuova Honda Civic, altri dettagli tecnici

Emergono le caratteristiche della nuova generazione. Nel 2012 un inedito Diesel 1,6 litri

Nuova Honda Civic, altri dettagli tecnici
Galleria fotografica - Nuova Honda CivicGalleria fotografica - Nuova Honda Civic
  • Nuova Honda Civic - anteprima 1
  • Nuova Honda Civic - anteprima 2
  • Nuova Honda Civic - anteprima 3
  • Nuova Honda Civic - anteprima 4
  • Nuova Honda Civic - anteprima 5
  • Nuova Honda Civic - anteprima 6

Honda rivela altri particolari della nuova Civic in attesa del lancio che avverrà tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. La nona Civic della storia, la terza specifica per l'Europa, sarà ancora prodotta a Swindon nel Regno Unito così come avviene dal 1994, ed erediterà gran parte della piattaforma della precedente, ma con la zona anteriore e quella posteriore totalmente riprogettate.

STESSA PIATTAFORMA, MA MISURE DIVERSE
La lunghezza rimarrà uguale, ma con un passo ridotto di 30 mm. Una scelta fatta per mantenere intatte le dimensioni e le masse attuali ed avere sbalzi superiori - soprattutto quello anteriore - con l'obiettivo di offrire maggiore sicurezza passiva ai passeggeri. I tecnici giapponesi assicurano che l'abitabilità interna è rimasta la stessa, ma sono stati fatti alcuni cambiamenti per ottenere questo risultato. Prima di tutto, è stato modificato il giro porte avanzando il montante centrale e restringendo il terzo in modo da avere una portiera posteriore più lunga e che mantiene sia l'ampio angolo di apertura sia la maniglia nascosta in stile Alfa Romeo, ma offre una zona di ingresso più comoda. Decisamente ampio anche il vano bagagli che ospita ben 470 litri, un record dovuto all'originale disposizione del serbatoio carburante sotto i sedili anteriori. Rimane anche il comodissimo sistema di abbattimento del divano posteriore che fa avanzare e abbassare automaticamente la seduta per permettere allo schienale di ripiegarsi meglio. Il piano può essere appoggiato sul fondo o regolato su due altezze creando un doppio fondo. Il portellone è in plastica per ridurre il peso e ottenere forme complesse e anche la zona di ingresso è leggermente più ampia che in precedenza.

OSSESSIONE AERODINAMICA
A dispetto di un look meno "astronautico" del precedente, la nuova Civic ha un'aerodinamica da record (cx di 0,27), migliorata del 10% rispetto al passato, grazie a uno studio maniacale di ogni particolare: dalle guarnizioni del cofano motore e delle portiere fino a piccoli deviatori fissati sulle zone laterali del paraurti posteriore. Il fondo vettura è carenato, come pure l'antenna sul tetto protetta da una pinna che ospita anche lo spruzzatore per il lava tergilunotto, altra novità che sana una mancanza non da poco della Civic attuale. Anche la forma marcatamente tridimensionale dei gruppi ottici posteriori a Led, anch'essi dotati di tre piccole pinne, concorre a guidare i flussi in coda facendoli passare di più verso i lati. Per questo lo spoiler sul lunotto è meno marcato, perché inferiore è l'effetto di sollevamento aerodinamico, anzi i tecnici giapponesi parlano di un miglioramento per i valori di deportanza. A questo proposito, ci sono novità importanti per la visibilità tra cui il tergilunotto e la telecamera posteriore che mitiga il fastidio creato dal cristallo in due porzioni. I fari anteriori potranno essere anche bi-xenon, ci sono sul paraurti le luci diurne a LED inoltre sarà disponibile anche il tetto panoramico.

AUTOTELAIO AFFINATO, SICUREZZA DA ACCORD
A livello di autotelaio, rimane identico lo schema delle sospensioni, ma cambiano le tarature di ammortizzatori e molle, nonché la durezza dei supporti. Sono cresciute le carreggiate, soprattutto quella anteriore, ma le modifiche più importanti riguardano l'assale torcente posteriore, costruito in lamiera più spessa: 4 mm invece degli attuali 3 mm. Cambia anche la taratura del servosterzo elettromeccanico. I tecnici giapponesi sostengono di aver migliorato sia la tenuta sia il comfort. Anche per la dotazione di sicurezza ci sono due importanti novità ereditate da CR-Z e Accord, ovvero il cruise control attivo e il Collision Mitigation Braking System (CMBS) che prima avverte il guidatore della distanza di sicurezza che si sta riducendo troppo velocemente con segnali visivi, acustici e persino dando strattoni sulle cinture di sicurezza, successivamente applica una certa pressione frenante per ridurre l'entità della collisione. Per la sicurezza, ma anche per il comfort arrivano il sistema di sblocco e avviamento senza chiave e quello che di notte mantiene accesi i fari per 15 secondi dopo aver bloccato le serrature.

EFFICIENZA DA PRIMATO
Il capitolo più importante riguarda i motori, tutti dotati di stop&start di serie, cambio meccanico a 6 rapporti e sospesi dalla scocca attraverso supporti idraulici per ridurre al minimo la trasmissione di vibrazioni e risonanze. Pari a quella attuale la gamma dei propulsori in gamma, ma con importanti novità e affinamenti. Alla base c'è l'1,4 litri da 100 CV, c'è poi l'1,8 litri che passa da 140 CV a 142 CV e le cui emissioni passano da 152 a 137 g/km di CO2 pari a un miglioramento del 10%. I progressi più evidenti ci sono tuttavia per il già eccellente 2,2 litri la cui potenza passa da 140 CV a 150 CV, la coppia da 340 Nm a 350 Nm, ma le cui emissioni scendono da 135 a soli 110 g/km di CO2 ovvero oltre il 18% in meno. Tra i miglioramenti ci sono l'impianto di iniezione che passa da 1.600 a 1.800 bar e il turbocompressore nel quale la variazione della geometria della turbina è elettrica, dunque più veloce e precisa. Il cambio automatico a 5 rapporti con convertitore di coppia rimane appannaggio esclusivo dell'1.8 a benzina. Per la prima volta, come già su Insight e Jazz Hybrid, ci sarà il tasto ECON per far funzionare il motore nel modo più favorevole per i consumi.

UN FUTURO CON ALMENO UNA SORPRESA
La grande novità arriverà nella seconda metà del 2012 ed è un nuovo motore a gasolio di 1,6 litri di cilindrata. La conferma viene dall'interno della Honda, anche se i vertici dell'azienda giapponese glissano parlando di una possibilità al vaglio. In realtà la decisione è già presa e dovrebbe permettere alla Civic di avere un successo superiore al passato in Europa. A sentire gli uomini Honda, la versione con carrozzeria a 3 porte è ancora in forse mentre appaiono possibilisti per una inedita station wagon, tipologia di carrozzeria che raccoglie 4 clienti su 10 nel segmento C cui appartengono le concorrenti, veri pezzi da 90 come Golf, Astra, Focus e 308. I nipponici negano anche che vi sarà una Civic ibrida perché - sostengono - non c'è spazio per la parte elettrica, ma probabilmente mentono visto che il layout della compatta Honda, con il serbatoio centrale e analogo a quella della Jazz e della Insight, è ideale per una versione elettrificata che è stata già annunciata negli USA e sarà anche la prima Honda con batteria al litio. È ben strano che in Europa il modello Honda più venduto nella storia con oltre 20 milioni di unità, prodotto in 14 paesi diversi e venduto in 160 mercati rimanga fuori da un processo di evoluzione tecnica che nei programmi della Casa rappresenta una fetta fondamentale.

Scheda Versione

Honda Civic
Nome
Civic
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Honda , auto giapponesi , nuovi motori


Top