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pubblicato il 28 settembre 2011

Auto elettriche, gli incentivi non bastano

Crescono le immatricolazioni, ma i bonus non c'entrano

Auto elettriche, gli incentivi non bastano
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Per la diffusione delle auto elettrichegli incentivi non bastano, almeno questo è quanto sottolinea un'indagine degli analisti di JATO Dynamics, che hanno misurato in euro tutti i vantaggi offerti ai proprietari di vetture a emissioni zero in 24 paesi d'Europa comparandoli con il numero di immatricolazioni. Che comunque sono decuplicate nei primi sei mesi del 2011: 5.222 contro 507 rispetto allo stesso periodo del 2010.

I PARADOSSI DEL MERCATO
Non solo sconti sul prezzo d'acquisto, ma anche esenzioni da bolli, la possibilità di entrare nelle ZTL, usare le corsie riservati agli autobus, parcheggiare gratis. Le agevolazioni per chi guida un'auto elettrica sono tante e tutte diverse da Paese a Paese, ma in nessuno di quelli considerati emerge una correlazione fra quanto si risparmia e il trend del mercato delle EV. Qualche esempio: il Paese leader del Vecchio Continente è ad oggi la Germania, che ha contato negli ultimi sei mesi 1.020 immatricolazioni, sebbene vengono offerte agevolazioni per un ammontare quantificabile in appena 380 euro, il valore più basso fra i mercati più importanti. Al contrario in Danimarca, dove è stato varato un piano di aiuti stimabile in ben 20.588 euro per veicolo, sono state immatricolate solo 283 vetture. Gran Bretagna e Spagna hanno incentivi simili (6.400 e 6.500 euro), ma hanno immatricolato rispettivamente 599 e 122 vetture, una differenza di quasi il 500%, mentre la Svezia ha registrato un numero di immatricolazioni quasi uguale a quello della penisola iberica (111 vetture), ma nel paese scandinavo i vantaggi sono stimabili in appena 470 euro.

L'ITALIA "ELETTRICA"
Nel nostro Paese si discute tanto di un piano di incentivi all'acquisto, eppure secondo l'analisi JATO Dynamics, tutte le agevolazioni offerte in Italia valgono già circa 1.200 euro all'anno per vettura. Nei primi sei mesi però sono state immatricolate appena 103 vetture che valgono un decimo posto nella graduatoria europea per immatricolazioni. Rappresentano ad oggi una quota di mercato infinitesimale, lo 0,01%, ma comunque pare che qualcosa si sia cominciato a muovere, considerando che nei primi sei mesi del 2010 le elettriche immatricolare furono appena 9 e l'anno si chiuse con sole 40 immatricolazioni.

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Tag: Mercato , immatricolazioni , incentivi , auto elettrica , unione europea


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