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Mercato

pubblicato il 27 settembre 2011

BMW, Daimler e Volkswagen affronteranno meglio il 2012

Lo dice l'agenzia di rating Fitch analizzando il mercato

BMW, Daimler e Volkswagen affronteranno meglio il 2012

I brand premium tedeschi affronteranno meglio della concorrenza il 2012. I Gruppi BMW, Daimler e Volkswagen sono stati indicati dall'agenzia di rating Fitch come i più resistenti al rallentamento delle vendite previsto per i prossimi mesi, soprattutto in Europa. "La casa di Wolfsburg dovrebbe beneficiare della sua diversificazione geografica e di prodotto, mentre BMW e Daimler dovrebbero contare sulla maggior tenuta delle vendite dei segmenti fascia alta rispetto agli altri segmenti grazie soprattutto alla domanda proveniente dai mercati emergenti", si legge in un dispaccio di MF Dow Jones. Ad ogni modo tutte le case europee sono state giudicate più forti rispetto al passato, quando nel 2008 e 2009 si trovarono ad affrontare la crisi. Gran parte degli ostacoli sono stati superati grazie alle riorganizzazioni interne, che hanno rafforzato le aziende. Non senza rinunce però.

I COSTI SONO STATI RIDOTTI
"Le case automobilistiche europee godono al momento di una struttura di costi più snella, di una maggior diversificazione e di una liquidità più elevata rispetto al 2008", dice l'analista Emmanuel Bulle. La crisi ha sicuramente causato licenziamenti e riorganizzazioni interne con l'aumento della quota di personale flessibile (oggi compresa tra il 10% e il 15%), ma particolare attenzione è stata data anche al prodotto e alla sua realizzazione. La crisi del 2008 è servita ai costruttori per gestire meglio la propria capacità produttiva ed evitare grandi scorte di magazzino.

MENO DIPENDENTI DAL MERCATO EUROPEO
La seconda ragione per cui secondo Fitch i costruttori europei affronteranno al meglio il 2012 riguarda i mercati. Rispetto al 2008 oggi molti gruppi operano al di fuori dell'Europa, dove per l'anno prossimo sono attese altre flessioni di mercato. Anche la liquidità è oggi superiore rispetto alla fine di giugno 2008 con l'unica eccezione del Gruppo Fiat, che - come scrive MF Dow Jones - senza Chrysler disponeva di "una liquidità lorda circa tre volte superiore". Si legge ancora nella nota Fitch Ratings: "Nonostante una maggior prudenza sulle performance economiche e commerciali nel 2012, si ritiene improbabile uno scenario di recessione simile a quello del periodo intercorso tra il secondo semestre del 2008 e il primo semestre del 2009" per le case automobilistiche europee.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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