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pubblicato il 26 settembre 2011

La X6 ibrida saluta gli USA

La casa bavarese ha deciso di uccidere la versione che era nata per il mercato americano

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BMW ha deciso di togliere dal listino negli Stati Uniti la ActiveHybrid X6. Lo conferma Dave Buchko, portavoce di BMW, a BimmerFile, sito che raccoglie appassionati del marchio bavarese. La berlina ActiveHybrid 7 rimarrà così l'unica auto ibrida offerta in attesa della analoga versione della Serie 5 - più volte rimandata - dotata però di un sistema diverso da entrambe le altre due. L'uscita di scena della Active Hybrid X6 negli USA segue quella in Europa e quella della Mercedes ML 450h, dotata dello stesso sistema ibrido bimodale sviluppato anche insieme a General Motors. La nuova ML avrà l'ibrido, ma sarà un sistema diverso. Sviluppi che confermano il sostanziale fallimento di un accordo che riguardava essenzialmente gli USA e che ai due marchi tedeschi fece comodo a suo tempo in mancanza di qualcosa di elettrizzato da offrire. Una questione di vendite e anche di immagine. In realtà i numeri della Active Hybrid X6 sono stati davvero irrisori, ancora di più nel corso del 2011 dove il SUV tedesco è cresciuto nei numeri, ma ha visto la sua versione ibrida ridursi progressivamente in linea con il mercato americano dell'ibrido sceso di ben il 37%. Colpa del terremoto che ha messo in ginocchio in particolare Toyota, ma anche la conferma del -13% che si era segnalato già alla fine del 2010.

A portare il suicidio la X6M sarebbe stato il prezzo e lo scarso guadagno in termini di efficienza. Per il primo si parte infatti da 88.900 dollari, solo 600 dollari in meno della X6 M nettamente più potente (555 CV contro 480 CV) a fronte di consumi migliori solo del 16% rispetto alla X6 xDrive50i che invece parte da 58.900 dollari, ben 30mila dollari in meno. Insomma, non c'è partita per una vettura nata con un sistema interessante dal punto di vista tecnico, ma antieconomico e che oggi andrebbe profondamente rivisto a partire dalla batteria. Oltretutto, nel caso di marchi europei, i clienti americani stanno mostrando una sempre maggiore propensione verso il Diesel, spinti da considerazioni puramente razionali che riguardano i consumi. Al momento la X6 non è offerta con un motore a gasolio, ma lo sono la Serie 3 e la X5 con le versioni 35d che, rispetto alle 35i offrono percorrenze superiori fino a quasi il 30%. Da qui la decisione di calare il sipario sulla ActiveHybrid X6.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Bmw , auto ibride , dall'estero


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