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pubblicato il 23 settembre 2011

C'è la crisi? Si rinuncia all'auto

Lo dice un'indagine Europcar-Ipsos: più del 50% degli italiani ne farebbe a meno

C'è la crisi? Si rinuncia all'auto

Traffico, manutenzione, spese, ma anche ambiente: fattori che negli ultimi anni stanno minacciando il lungo idillio che dal dopoguerra ad oggi c'è fra l'italiano e l'automobile, oggetto di desiderio, di seduzione, di affermazione sociale, prima ancora che strumento di trasporto puro e semplice. Il 4° Osservatorio annuale di Europcar su Mobilità e Mezzi di trasporto, lo studio annuale realizzato dalla nota società di noleggio in collaborazione con l'Istituto di Ricerca Ipsos, tratteggia un disamoramento crescente e generalizzato in tutta Europa - Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna e Regno Unito i paesi presi in esame -: dal 93% nel 2009, al 90% nell'anno successivo, fino ad arrivare all'88% nel 2011, sta diminuendo il numero di chi afferma di voler possedere una propria auto.

IN ITALIA
Dall'indagine emerge che sono principalmente fattori di carattere economico e ambientale a orientare le scelte degli automobilisti in Italia. Per il 32% del campione intervistato, il costo della propria macchina è eccessivo (contro il 22% in Europa) e ben l'86% riconosce che mantenere un'auto costi molto (contro l'83% degli europei). Ne consegue che oltre la metà degli intervistati dichiara di aver preso in considerazione l'ipotesi di rinunciare ad almeno una delle auto possedute dalla propria famiglia (rispetto al 43% degli europei). Infatti, privarsi di un'auto, significherebbe per il 76% del campione, risparmiare sulle spese di manutenzione e utilizzo e per il 48% su quelle di trasporto.

L'ALTERNATIVA NOLEGGIO
Quasi la metà degli italiani (il 42% contro il 37% degli europei) pensa che noleggiare un'auto sia più ecologico che acquistarla e mantenerla. Persistono, però ancora molte resistenze: per il 61% degli automobilisti, il noleggio è complicato e stressante (contro il 55% degli europei); il 53% dichiara di non disporre di un'agenzia di noleggio vicino casa e il 52% non la trova pratica.Però 7 italiani su 10 sarebbero interessati a questo servizio a patto di pagare solo in base all'effettivo tempo di utilizzo dell'auto noleggiata o se fossero semplificate le procedure burocratiche; 6 italiani su 10 apprezzerebbero, inoltre, l'indicazione della posizione geografica della macchina più vicina e la disponibilità di automobili per il noleggio direttamente per le strade o nei parcheggi. Infine, circa 8 italiani su 10, che vivono in città con più di 200.000 abitanti, prenderebbero in considerazione l'idea di noleggiare un'auto con più probabilità rispetto ai residenti dei centri rurali (il 76% contro il 68%), facendo registrare una maggiore propensione al noleggio tra gli uomini (77% contro il 68% delle donne) e tra i professionisti appartenenti alle classi socio-economiche più alte (80%). Gli automobilisti italiani, inoltre, manifestano grande sensibilità nei confronti dell'ambiente: il 78% ha espresso interesse a noleggiare auto ecologiche (contro il 66% degli europei) e il 40% sarebbe addirittura disposto a pagare di più pur di noleggiare questo tipo di automobili (contro il 33% degli europei in generale).

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Tag: Attualità , statistiche , tasse


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