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pubblicato il 20 settembre 2011

Alfa Romeo è in ritardo e i dealer USA non ci stanno

Il 2012 era l’anno decisivo. Ma i nuovi modelli arriveranno nel 2013-2014

Alfa Romeo è in ritardo e i dealer USA non ci stanno

Le prime conseguenze dei ritardi annunciati a Francoforte per i piani industriali di Alfa Romeo iniziano ad emergere. Le lamentele arrivano dagli USA, dove i concessionari del Gruppo Fiat, interpellati da AutomotiveNews, esprimono il loro disappunto nei confronti delle decisioni prese da Harald Wester, amministratore delegato del Marchio del Biscione, con il benestare di Sergio Marchionne, ovviamente. I nuovi modelli attesi per il 2012 - tra cui la Giulia, l’erede della Spider e un nuovo SUV compatto - slittano al biennio 2013-2014, ma gli investimenti richiesti per realizzare nuovi saloni dedicati esclusivamente alle sportive milanesi sono già stati sostenuti dalla rete di vendita e il malcontento è ormai affiorato.

SUV E 4C NEL 2013, GIULIA E SPIDER NEL 2014
Dopo l’introduzione sul mercato nordamericano delle Fiat 500 e 500C, lo sbarco dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti rappresenta il secondo passo per riportare il Lingotto a competere in Canada e negli USA. L’inciampo palesato la scorsa settimana a Francoforte rallenta dunque la marcia di avvicinamento del Biscione verso il Nuovo Mondo, che doveva concretizzarsi nel 2012. La sostituta della 159, la Giulia, non vedrà la luce prima del 2014, sia in variante berlina che station wagon. Stessa sorte per la sostituta dell’Alfa Romeo Spider, attesa per il 2013 e ora ritardata di un anno. Le previsioni relative al SUV di medie dimensioni realizzato sulla piattaforma della Jeep Compass - e che trasformerebbe in realtà il concetto di auto proposto dal prototipo Kamal - individuano invece nel 2013 l’anno del debutto, condiviso dalla serie limitata della coupé Alfa 4C.

DIETROFRONT SULL’AMMIRAGLIA
Semaforo rosso, infine, per un SUV più grande, il cui vuoto sarà colmato nel 2014 da un’ammiraglia tradizionale, che ricucirà il filo spezzatosi con il modello 166 e deriverà dall’architettura a trazione posteriore della futura Maserati Quattroporte. Ritardi anche per auto che sono già in produzione, ma che attraverseranno l’Oceano Atlantico non prima del 2013 (la MiTo) e 2014 (la Giulietta).

Nuovo commento 11 Commenti

1

.....

Fede

Pubblicato il 20/09/2011 alle 13:21

ci facciamo sempre riconoscere.... pensare che l'Alfa sarebbe ad u

2

.....

Fede

Pubblicato il 20/09/2011 alle 13:21

ci facciamo sempre riconoscere..

3

figura di m....a

Pirlo

Pubblicato il 20/09/2011 alle 14:00

il muso e' in 3D ha,ha,ha,ha,ha.

4

ddddddddd

amo le fiat

Pubblicato il 20/09/2011 alle 14:11

io da tifoso fiat ( gruppo) lo dico sempre la rovina del gruppo e del sig, marchionne vattene...........

5

estiqaatsi

animalfa

Pubblicato il 20/09/2011 alle 16:33

Sembra che abbiano paura di farle ste macchine, magari poi ne vendono un pò, e questo non deve succedere,.... e invece le fanno slittare all'infinito, e ci becchiamo i ricarrozzamenti Chrisler.

6

ALFAROMEO

FRANCESCOD

Pubblicato il 20/09/2011 alle 17:11

IN EFFETTI MARCHIONE HA QUASI ROTTO EL PA....LLE SEMBRA BERLUSCONI. IO VORREI CAPIRE COME PUO RILANCIARE UN GRUPPO E ARRIVARE A QUOTA 6 MILIONI DI AUTO NEL MONDO SE CONTINUA A RINVIARE L'USCITA DEI NUOVI MODELLI, LO SA SOLO LUI, EPPURE LA DIMOSTRAZIONE CHE QUANDO SI FANNO LE COSE PERBENE C'E', BASTA VEDERE LA GIULIETTA CHE VENDE MOLTO BENE SEMBRA QUASI CHE ALLA FIAT GLI PIACE FARSI DEL MALE DA SOLA.

7

babba mia

t

Pubblicato il 20/09/2011 alle 17:56

hanno tutte le ragioni di lamentarsi i concessionari amerigani.

8

I giocatore

NicFG

Pubblicato il 20/09/2011 alle 19:06

Anche il miglior giocatore, se fa solo bluff, alla fine perde....

9

marchionne venditore di fumo!!

gg

Pubblicato il 21/09/2011 alle 00:14

sempre detto io non ci sarà nessun rilancio e la 4c resterà solo un prototipo come tutte le idee un pò carine del gruppo fiat!!

10

"L'Alfa Romeo rischia la scomparsa dal mercato...."

mp

Pubblicato il 21/09/2011 alle 18:06

La gamma di auto Alfa Romeo ormai è ridotta all'osso. Presto sparirà dal mercato anche la 159 e il marchio del biscione non avrà più a listino la classica berlina tre volumi e la station wagon derivata. Dopo il lancio della Mito nel 2008 e quello della Giulietta nel 2010 che stà ottenendo buoni risultati, l'ex casa di Arese ha presentato un solo prototipo, ovvero la 4C. Tutti gli altri modelli sono rimasti sulla carta, visto e considerato che nei piani FIAT il lancio della Giulia doveva avvenire nel 2012, poi è stato rinviato al 2013, ora si parla del 2014. Forse Marchionne ha in mente di vendere il marchio Alfa Romeo alla Wolksvaghen oppure di farlo scomparire definitivamente. Se alla FIAT non piace il marchio Alfa Romeo lo venda pure a Wollksvaghen che in questi anni ha sviluppato molto bene l'AUDI. Intanto l'Alfa Romeo ha già perso i suoi due siti produttivi di Arese e Pomigliano d'Arco, mentre il Museo storico di Arese resta chiuso al pubblico, un vero peccato per gli appassionati del marchio milanese.

11

Povera Alfa Romeo!

Michael 1963

Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:51

E' terribile vedere la gamma Alfa ridotta ormai alla sola Mito e Giulietta! Ricordo che 30 anni fa l'Alfa rivaleggiava, quasi ad armi pari, con la Bmw e l'Audi era lontana (molto dietro) come gamma e immagine! In più, a quei tempi l'Alfa Romeo vantava una tradizione motoristica di gran lunga superiore ai concorrenti tedeschi! Oggi invece, grazie soprattutto alla miopia commerciale della Fiat, si ritrova ridotta in queste condizioni! Ma del resto la stessa sorte è capitata alla Lancia! Se si fosse creduto nel marchio e se si avesse avuto più capacità manageriali nella gestione di marchi "premium", oggi l'Alfa (e Lancia) poteva recitare ben altri ruoli commerciali! Consoliamoci solamente con la sorte capitata a Volvo e Jaguar con la miope condotta di Ford e, peggio ancora, la Saab con la G.M.!!! Almeno Alfa (e Lancia) non sono state svendute, o peggio ancora, chiuse per fallimento! Ma è una magra consolazione!!!

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