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pubblicato il 20 settembre 2011

I listini del nuovo con l'IVA al 21%

Solo Honda, Hyundai ed Opel al momento si fanno carico di quell'1%

I listini del nuovo con l'IVA al 21%

L'aumento dell'Iva dal 20% al 21% è l'argomento cardine del nostro appuntamento settimanale con il listino del nuovo. L'effetto della manovra entrata in vigore da sabato 17 settembre è un aumento di tutti i prezzi d'acquisto delle auto, a meno di interventi da parte delle case e della loro rete di concessionarie che assorbano i rincari con promozioni o sconti limitati nel tempo. In questi giorni, alcuni costruttori hanno comunicato le iniziative messe in atto per venire incontro ai portafogli dei clienti e tale comportamento verrà probabilmente emulato nel prossimo futuro da altri carmaker. In attesa di informarvi su chi entrerà a far parte di questo gruppo ecco, ad oggi, le case che sono intervenute in seguito all'aumento dell1% dell'Iva.

HONDA
Iniziamo con una casa giapponese, la Honda, che si fa carico dell'aumento dell'Iva per tutti i contratti già stipulati e per i quali i clienti non hanno ancora saldato e ritirato l'auto. Sono inclusi anche tutti i contratti che saranno acquisiti entro la fine del mese di settembre, indipendentemente dal fatto che l'immatricolazione avvenga successivamente, purché non si vada oltre la fine del mese di dicembre 2011. In aggiunta, il congelamento del prezzo riguarda anche tutti i ricambi originali venduti fino alla fine del mese di settembre, per un importo variabile dai 150 ai 400€ a seconda dei modelli e cumulabile con le promozioni già in corso sempre nel mese di settembre.

HYUNDAI
Anche la filiale italiana del marchio Hyundai congela i prezzi per i contratti stipulati entro il 30 settembre 2011, anche sulle vetture immatricolate e consegnate oltre tale data. L'iniziativa si applica all'intera gamma (i10, i20, ix20, i30, ix35, Santa Fe, Genesis Coupè, H-1), compresi i modelli in fase di lancio commerciale. In questo modo la casa coreana assicura di mantenere invariato il prezzo pattuito al momento dell'acquisto.

OPEL
L'iniziativa del marchio Opel per bloccare i listini nonostante l'aumento dell'Iva al 21% affianca lo sconto rottamazione di 3.000 euro già previsto per il mese di settembre e la possibilita di accedere a un finanziamento di 4 anni a tasso zero. Senza intervento da parte della Casa del Fulmine l'aumento delle imposte avrebbe colpito sia quei clienti che hanno già firmato un contratto, ma devono ancora saldare l'importo relativo al valore totale dell'auto, sia i clienti che acquistassero una vettura nuova entro la fine di settembre. Tale aggravio si aggirerebbe intorno ai 100€ relativi in media a una Corsa e ai 250€ per l'ammiraglia Insignia.

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Tag: Mercato , guida all'acquisto , tasse


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