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Mercato

pubblicato il 16 settembre 2011

Faticosa ripresa estiva per l’Europa dell’auto

Agosto in recupero al traino della Germania

Faticosa ripresa estiva per l’Europa dell’auto

Dopo aver fatto segnare un -2,0% nel mese di luglio il mercato europeo dell'auto mette a segno un incoraggiante +7,7% delle vendite in agosto 2011. Il risultato in controtendenza che porta il totale dei primi 8 mesi del 2011 a quota 9.190.009 automobili vendute (-1,1% rispetto al 2010) è figlio soprattutto del buon passo di Germania (+18,3%), Regno Unito (+7,3%), Spagna (+5,9%) e Francia (+3,1%), mentre l'Italia è al +1,5%. I dati numerici forniti dall'ACEA non offrono però un quadro completo della situazione del mercato continentale che, come ha sottolineato il direttore dell'UNRAE Gianni Filipponi, ha diverse chiavi di lettura. Basti dire che le vendite di paesi come Francia e Spagna si confrontano con un 2010 di incentivi e che nei principali mercati, ad eccezione della Germania, il periodo gennaio-agosto è all'insegna della flessione.

LOCOMOTIVA GERMANIA
La regina del mercato europeo è ancora una volta la Germania, che con 260.907 unità in luglio (+9,9%) e 237.561 in agosto (+18,3%) porta il consuntivo nazionale delle vendite a 2.121.047 unità (+11,2%). All'interno di un risultato che rispecchia la buona situazione
macroeconomica tedesca, caratterizzata dalla crescita dell'occupazione e dei salari, c'è anche il successo delle vetture ibride, salite del 25% nei primi 8 mesi dell'anno. Il secondo mercato europeo è quello francese, che con 1.493.745 vetture immatricolate da gennaio ad agosto segna un incerto +0,4% e si contrappone ad un 2010 in cui erano in vigore gli incentivi all'acquisto. Timidi sintomi di ripresa vengono dal Regno Unito, che grazie al +7,3% di agosto contiene le perdite dei primi 8 mesi al -6,1% (1.220.618 veicoli). Un ritorno ai livelli di vendita di 20 anni (come l'Italia) fa lo fa segnare la Spagna, che nonostante un agosto al +5,9% si ferma a quota 568.354 vetture dall'inizio dell'anno (-22,2%). Al di fuori dei mercati principali si segnalano gli exploit di Lettonia, Lituania ed Estonia che, pur con numeri a soli tre zeri, vedono praticamente raddoppiare le vendite nei primi 8 mesi dell'anno.

MERCATO SPACCATO, ANCHE FRA GRUPPI
A livello di gruppi automobilistici, gli unici ad aver incrementato le proprie vendite sia in luglio che in agosto sono Volkswagen Group (+12,4% e +14,4%), BMW Group (+0,5% e +34,4%), Daimler (+3,8% e +14,4%), Nissan (+5,4% e +15,2%), Hyundai (+10,2% e +16,6%), Kia (+18,8% e +24,2%) e Volvo (+13,2% e +25,2%). I gruppi in discesa durante i due mesi estivi sono invece PSA (-9,8% e -0,1%), Renault (-12,2% e -3,1%), Fiat (-10,0% e -6,9%), Toyota (-15,5% e -5,3%), Suzuki (-17,2% e -15,4%), Honda (-21,4% e -21,8%), Mazda (-32,6% e -27,8%) e Jaguar Land Rover (-17,0% e -10,8%). Analizzando il periodo gennaio-agosto dei singoli marchi si può invece notare come l'Europa tenda a premiare i brand Jeep (+47,4%), Alfa Romeo (+38,3%), Lexus (+35,0%), MINI (+23,4%) e Mitsubishi (+22,6%), mentre sfavorisce Fiat (-18,2%), Lancia/Chrysler (-13,1%), Renault (-10,7%), Toyota (-10,1%), Honda (-22,8%), Mazda (-24,8%) e Jaguar (-21,4%).

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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