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pubblicato il 15 settembre 2011

Alfa Romeo rivede i piani per il 2012

Nuovi modelli solo a partire dal 2013. Ma nei comunicati ufficiali compare la sigla GTA...

Alfa Romeo rivede i piani per il 2012

Per la divisione sportiva del Gruppo Fiat, composta dai marchi Abarth, Alfa Romeo e Maserati, il Salone di Francoforte rappresenta il trampolino di lancio del SUV Kubang. Ma all'amministratore delegato dei tre brand, l'ingegnere tedesco Harald Wester, la rassegna "di casa" non ha solo richiesto di presenziare al lancio dell'anti Cayenne con il Tridente, bensì di illustrare agli analisti finanziari i nuovi programmi industriali relativi ad Alfa Romeo. Una notizia è che il 2012 sarà un anno di pausa per il Biscione, visto che i nuovi prodotti previsti dai piani illustrati nel 2010 nasceranno con un anno di ritardo. L'Alfa Romeo Giulia colmerà il vuoto lasciato dalla 159 solo nel 2013, dunque, per entrare sul mercato nel 2014. Ma continuando a leggere il documento si nota un logo, riferito alla Giuliettta: la seconda notizia si nasconde dietro la sigla "GTA", che arricchire la gamma della compatta proprio nel 2012.

Il documento presentato all'Investor Conference contiene il simbolo del Quadrifoglio Verde e la sigla GTA a pagina 22, per la precisione. L'ufficio stampa del Lingotto smentisce, ma altre fonti ci dicono che tutto è in evoluzione e può variare. Le considerazioni che rendono ragionevole il debutto della versione sportiva della Giulietta l'anno prossimo sono almeno due. Lo slittamento al biennio 2013-2014 dell'introduzione di nuovi modelli - come il SUV di segmento C, la Mito restyling a 5porte, la serie limitata della 4C Concept, la spider del "post-Brera" e appunto la media superiore Giulia - lascerebbe alla Giulietta GTA il compito di mettere in luce il marchio Alfa Romeo nel 2012 (come successe con il clamore generato dalla presentazione della Mito GTA, progetto poi messo in stand-by). In seconda battuta, l'adeguamento dei programmi industriali definiti nel 2010 si spiega con il successo di vendite che la Giulietta riscontra in tutt'Europa, tale da giustificare un cambio di strategia da parte del costruttore, che con la GTA rinforzerebbe l'immagine sportiva dell'Alfa e incrementerebbe ancora le unità vendute. Rimandando infine all'anno successivo gli investimenti più importanti e congelando quelli più rischiosi, come l'avvento (bloccato) di un ulteriore SUV, stavolta di segmento D, o l'arrivo di un'ammiraglia, al di sopra della Giulia e creata per sostituire la 166.

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Tag: Mercato , Alfa Romeo , francoforte , auto italiane


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